Harborea, sboccia di primavera la 3 giorni a Villa Mimbelli
Per la prima volta in versione primaverile, la manifestazione si allarga a tutto il parco di Villa Mimbelli e punta a superare le 10mila presenze: tre giorni tra esposizioni, incontri, laboratori e ospiti di rilievo nazionale nel segno del Mediterraneo, tra natura, cultura e sostenibilità
La quattordicesima edizione di Harborea, mostra mercato delle piante e dei giardini
d’Oltremare, si terrà a Livorno nelle giornate del 17, 18 e 19 aprile, per la prima volta in versione primaverile e diffusa sull’intera superficie del parco ottocentesco di Villa Mimbelli, ampliando così gli spazi a disposizione di espositori e visitatori.
Una crescita importante, non solo logistica ma anche culturale. “Quattordici edizioni di Harborea sono servite prima di tutto a creare in città una nuova consapevolezza del rapporto con piante, fiori e giardini – ha sottolineato il sindaco Luca Salvetti –. Lo abbiamo visto anche nei terrazzi e in tanti angoli di Livorno: la città è cambiata e sta cambiando, e dobbiamo continuare su questa strada”.
La manifestazione, organizzata dal Garden Club Livorno insieme al Comune, alla Fondazione Lem e all’Associazione Giardini Italiani, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia e Camera di Commercio, rappresenta uno degli appuntamenti di punta del mese di aprile. “Harborea è uno degli eventi centrali, capace di richiamare pubblico anche da fuori città. Dopo le oltre ottomila presenze dello scorso anno, puntiamo a raggiungere quota diecimila”.
Il tema: Mediterraneo crocevia di civiltà – L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “Mediterraneo crocevia di civiltà”, filo conduttore di incontri, esposizioni e del Caffè letterario.
“Questa è la prima vera edizione primaverile di Harborea – ha spiegato la presidente del Garden Club Livorno Marcella Montano Musetti –. Mi piace definirla così, perché segna un nuovo inizio pur mantenendo la stessa emozione della prima volta. Il tema di quest’anno è il Mediterraneo, un mare che non divide ma unisce, anche dal punto di vista botanico”.
Un racconto che passa attraverso le piante, protagoniste della manifestazione, ma anche attraverso incontri con esperti e divulgatori come l’etnobotanico Marco Pardini e la biologa marina Ursula Salghetti Drioli, oltre agli appuntamenti dedicati all’agricoltura sostenibile con Fabio Roggiolani.
Non solo fiori: una manifestazione culturale – Harborea si conferma molto più di una semplice mostra mercato. “Questa è a tutti gli effetti un’iniziativa culturale – ha evidenziato l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli –. La cultura non si fa solo con libri o dipinti, ma anche creando bellezza, occasioni di incontro e convivialità. Harborea non è soltanto un’esposizione di fiori, ma uno strumento per riflettere su chi siamo e sul nostro rapporto con la natura”.
In quest’ottica si inseriscono i tanti laboratori e attività per adulti e bambini, tutti inclusi nel biglietto d’ingresso, che darà accesso anche al Museo Mediceo dei Granai di Villa Mimbelli e al Museo della Città ai Bottini dell’Olio.
Mostra, espositori e laboratori – Saranno oltre 80 gli espositori presenti, con una proposta che spazia dalle rose agli iris, dalle ortensie alle acidofile, fino a varietà mediterranee e piante australiane e sudafricane. Non mancheranno bonsai, succulente, tillandsie e numerose erbacee da fiore.
Accanto al verde, spazio anche ai prodotti derivati dalle piante: miele, spezie, aceti, tartufi, liquori e cioccolato, oltre a un’ampia sezione dedicata all’arredo da giardino e all’antiquariato.
“Il Garden Club ha come missione quella di promuovere la cultura del verde e della sostenibilità – ha spiegato la curatrice Paola Spinelli Campora –. Le piante sono alla base della nostra vita, ma spesso non ne abbiamo piena consapevolezza. Per questo i laboratori saranno un’occasione importante per adulti e bambini”.
Concorso floreale internazionale e fotografia
Tra le principali novità dell’edizione 2026 il concorso internazionale di arte floreale “Mediterraneo”, organizzato dalla SIAF (Scuola Italiana di Arte Floreale). “Il concorso vuole interpretare, attraverso i fiori, la nostra terra e il nostro mare – ha spiegato Stefania Guidotti del Siaf –. Il bello è vedere come elementi naturali possano dare forma anche a concetti astratti, trasformandoli in composizioni artistiche”.
Accanto a questo, spazio anche al concorso fotografico “Fioriture Urbane”, promosso dalla Fondazione Lem. “Sono arrivate 95 fotografie e sarà il pubblico a votare le migliori durante la manifestazione”, ha aggiunto il coordinatore Adriano Tramonti.
Informazioni utili
Harborea si svolgerà a Villa Mimbelli con ingresso dai Granai (via San Jacopo in Acquaviva 71).
Orari:
- venerdì 17 aprile: 14.30 – 19.30
- sabato 18 e domenica 19 aprile: 9.30 – 19.30
Biglietto: 8 euro (comprensivo di musei e laboratori su prenotazione).
Tre giorni tra natura, cultura e divulgazione, in cui Livorno si trasforma in un grande giardino aperto. Un appuntamento ormai consolidato che continua a crescere, mantenendo al centro il legame tra uomo, ambiente e bellezza.
Riproduzione riservata ©
Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo
QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.