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Premio Cappiello 2026, la comunicazione visiva diventa galleria diffusa in città

Giovedì 30 Aprile 2026 — 18:41

Quattro le aree tematiche, duecento studenti coinvolti e una città che si trasforma in un museo a cielo aperto tra Terme del Corallo, 4 Mori e botteghe storiche

di Martina Romeo 

Valorizzare la comunicazione visiva come forma d’arte applicata e strumento di dialogo tra cultura, impresa e società. Questo l’obiettivo principale della seconda edizione del Premio Internazionale Leonetto Cappiello, organizzata dall’Associazione Leonetto Cappiello International Centre for Arts ETS e presentata questa mattina in Sala Cerimonie di Palazzo Comunale.

“Suona quasi strano avere un premio ‘così giovane’ per un pezzo di storia così importante – apre la conferenza l’assessora alla Cultura del Comune di Livorno, Angela Rafanelli – non solo per la nostra città, ma per tutto il mondo. Un premio davvero necessario e che, con l’ampliamento di questa seconda edizione, avrà sicuramente una voce ancora più forte e potente”.

Pubblicitario, illustratore, pittore e caricaturista livornese conosciuto in tutto il mondo, Leonetto Cappiello è noto, tra le altre cose, per i suoi manifesti pubblicitari. Oggi, centro della filosofia del Premio. “Sicuri e certi della forza di Leonetto – continua Rafanelli – lo stesso sarà sicuramente presente nel nuovo allestimento del Museo Fattori di Villa Mimbelli. Perché Leonetto Cappiello è un’ottima guida, è parte del nostro patrimonio e, come tale, deve essere nel nostro museo, sempre accessibile a chiunque”.

Per questa edizione 2026, studenti, professionisti, designer, grafici e collettivi italiani e internazionali saranno chiamati a realizzare un vero e proprio manifesto pubblicitario originale, ispirato alla tecnica dello stesso Cappiello e alla grande tradizione del manifesto novecentesco. Opere che dovranno poi essere inviate attraverso il sito premiocappiello.it entro e non oltre il 30 giugno. Quest’anno, a differenza della scorsa edizione, i partecipanti al Premio potranno scegliere di basare il loro lavoro su una tra quattro differenti aree macro tematiche: turismo e agroalimentare, moda/design/artigianato industriale, salute/benessere/innovazione e cultura/arte/spettacolo.

“Lo scorso anno abbiamo celebrato il mondo del vino. Quest’anno, grazie anche al supporto di Confesercenti, qui presente nella figura del direttore Alessandro Ciapini, abbiamo allargato l’iniziativa a tutti i settori produttivi – spiega Simone Nannipieri, presidente del Leonetto Cappiello International Centre for Arts – Abbiamo quindi selezionato un elenco di botteghe storiche livornesi, ancora in fase di ultimazione, che saranno i soggetti dei ragazzi che vorranno provare a raccontare le storie che hanno caratterizzato oltre cento anni di artigianato della nostra città”.

Ma la nuova struttura del Premio non sarà l’unica novità di quest’anno. L’edizione 2026 prevede infatti l’aggiunta dell’istituto succursale del Colombo e dell’I.S.I.S.S. Marco Polo di Cecina, portando il gruppo a circa duecento studenti partecipanti. Altro elemento distintivo sarà il coinvolgimento attivo delle accademie e delle istituzioni formative partner, come la Fondazione Trossi Uberti di Livorno e l’Accademia Cappiello di Firenze, che inserisce il Premio nel percorso di celebrazione del suo 70° anniversario, le quali consegneranno borse di studio.

L’Accademia Cappiello metterà a disposizione due borse di studio speciali rivolte a studenti di scuole secondarie di secondo grado: una a copertura totale per il Corso Biennale in Grafica Pubblicitaria e Comunicazione, e una del 30% per il Master in Integrated Media Communication, entrambe al netto delle tasse d’iscrizione.

“Quest’anno l’Accademia Cappiello fa 70 anni ed è una delle Accademie più antiche di Firenze – interviene Eleonora Sassoli dell’Accademia Cappiello – Durante questa celebrazione ho voluto fortemente portare una piccola mostra di Cappiello all’interno dell’Accademia, allestita dal 27 maggio al 30 giugno. Così, per la prima volta nella storia, un’Accademia diventa luogo museale. Non è stato semplice, ma siamo soddisfatti”.

I finalisti del Premio verranno annunciati il 17 luglio nei giardini delle Terme del Corallo, mentre il Premio sarà attivo fino al 2-4 ottobre. Il primo momento sarà un convegno dedicato al manifesto pubblicitario e la mostra delle opere finaliste, entrambi alle Terme del Corallo. Il secondo sarà dedicato alla dimensione pubblica, formativa e celebrativa del Premio e si svolgerà al Cinema Teatro 4 Mori, anch’esso partner dell’iniziativa.

Infine, a completamento del percorso espositivo alle Terme, il Premio introdurrà la mostra diffusa, una selezione delle opere finaliste esposte per un periodo definito all’interno di attività commerciali, botteghe e spazi del tessuto urbano, trasformando la città in una vera e propria galleria a cielo aperto.

La realizzazione del Premio è stata possibile grazie alla co-organizzazione di Enoturistica, Fondazione Trossi Uberti, Associazione Terme del Corallo ODV, I.S.I.S.S. Marco Polo e Associazione Gruppo Labronico, oltre al patrocinio di Comune di Livorno, Regione Toscana, Provincia di Livorno, Camera di Commercio, Confesercenti, Fondazione Livorno e Cesvot.

Per maggiori informazioni sul bando e sull’iscrizione è possibile consultare il sito premiocappiello.it o contattare Enoturistica al numero 0586-1470660 o all’email [email protected]. La partecipazione è gratuita.

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