Premiati 14 studenti pronti a partire per il mondo
Cerimonia in Comune per i vincitori del concorso Intercultura: trascorreranno un periodo di studio all’estero in oltre 50 Paesi. Un’esperienza di crescita personale e formazione interculturale resa possibile anche grazie al sostegno del territorio e alle borse di studio
Sono stati premiati ufficialmente il 21 Maggio, in Comune, gli studenti e le studentesse della zona che hanno vinto il concorso di Intercultura per trascorrere un periodo di vita e di studio all’estero. L’evento rappresenta il riconoscimento formale per un gruppo di giovani pronti a rappresentare il territorio in oltre 50 Paesi nel mondo.
La sfida di aprirsi al nuovo
In una società sempre più interconnessa, dove è fondamentale lo sviluppo di competenze interculturali, l’esperienza del viaggio diventa un esercizio di consapevolezza. Il percorso di formazione di Intercultura spinge infatti i ragazzi a “fare spazio” a nuove prospettive, rinunciando temporaneamente alle proprie certezze per accogliere modi di vivere e pensieri diversi. Uscire dalla propria zona di comfort permette di preparare una “valigia” fatta di capacità di adattamento, spirito critico e autonomia, competenze oggi richieste non solo dal mondo della scuola, ma anche da quello del lavoro.
I premiati e il sostegno del territorio
Durante la cerimonia hanno ricevuto la pergamena di premiazione quattordici studenti della nostra provincia frequentanti il terzo anno delle scuole superiori:
● Alice, che frequenterà un anno scolastico in Canada francofono;
● Martina, che vivrà l’esperienza di un semestre in Repubblica Slovacca;
● Greta, semestre in Irlanda (partenza a gennaio 2027);
● Alberto, anno scolastico in Canada anglofono;
● Ester, semestre in Argentina;
● Remigio, anno scolastico in Egitto;
● Diana, bimestre in Repubblica del Sud Africa;
● Enrico, trimestre in Irlanda;
● Viola, trimestre in Corea del Sud;
● Gioia, anno scolastico in Messico;
● Tsion, trimestre in Turchia;
● Noemi, anno scolastico in Francia;
● Arianna, semestre nel Regno Unito;
● Costanza, semestre negli Stati Uniti ;
Gli studenti provengono dalle seguenti scuole superiori: Cecioni, Enriques e Niccolini-Palli di Livorno, Fermi di Cecina e infine Polo Bianciardi di Grosseto.
Questo investimento sul futuro dei giovani è reso possibile anche grazie a un solido sistema di borse di studio che, a livello nazionale, copre i costi per circa due terzi dei partecipanti. Sostenere la ricerca e la formazione, promuovere una cultura dell’internazionalizzazione della scuola, valorizzare il merito e formare i leader di domani: con questi obiettivi, sono stati premiati anche i vincitori delle Borse di studio date da Fondazione Intercultura ets con il sostegno del programma ITACA. Queste borse di studio rientrano nel progetto “Internazionalizzazione della scuola e mobilità studentesca”, promosso dalla Fondazione Intercultura ets. Il progetto mira a promuovere una buona cultura dell’internazionalizzazione della scuola attraverso ricerca, formazione e borse di studio per la mobilità internazionale dei giovani.
L’accoglienza come ponte tra culture
La cerimonia è stata anche l’occasione per incontrare gli studenti internazionali che stanno vivendo il loro anno in Italia proprio a Livorno: Peach dalla Thailandia, Yui dal Giappone e Hailee dagli Stati Uniti. L’esperienza di Intercultura non si esaurisce infatti con la partenza, ma coinvolge l’intera comunità attraverso l’ospitalità. “Fare spazio” significa, in questo senso, anche la disponibilità di una famiglia locale ad aggiungere un posto a tavola per accogliere un giovane di un’altra cultura, trasformando la propria quotidianità in un’esperienza internazionale. In queste settimane, i volontari del Centro locale sono impegnati nella ricerca e nella selezione delle famiglie interessate ad aprirsi a questa opportunità per i ragazzi che arriveranno in Italia da settembre.
L’impatto sociale della mobilità internazionale
Come sottolineato da Beatrice Di Meglio, Presidente del Centro locale di Intercultura, l’obiettivo di questi programmi è promuovere una cultura della pace attraverso la conoscenza diretta. Ogni studente che parte o che viene accolto contribuisce ad abbattere barriere e pregiudizi, costruendo reti di dialogo che restano vive nel tempo: «In un contesto internazionale complesso, Intercultura promuove l’educazione alla pace attraverso il dialogo e la comprensione tra i popoli. Gli scambi scolastici internazionali sono lo strumento per valorizzare la diversità come risorsa per lo sviluppo del pianeta.
Riproduzione riservata ©
Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo
QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.