Una tre giorni nel segno del jazz al Mascagni
Nuova settimana di appuntamenti per “Jazz Mask – Weekends creativi al Mascagni”, la rassegna del Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno diretta dal M° Mauro Grossi e dedicata ai linguaggi del jazz contemporaneo e dell’improvvisazione
Nuova settimana di appuntamenti per “Jazz Mask – Weekends creativi al Mascagni”, la rassegna del Conservatorio “Pietro Mascagni” di Livorno diretta dal M° Mauro Grossi e dedicata ai linguaggi del jazz contemporaneo e dell’improvvisazione.
Un cartellone pensato certamente per gli appassionati di jazz, ma anche per chi desidera avvicinarsi a un mondo musicale aperto alla contaminazione e al dialogo tra generi differenti.
Tra giovedì 28 e sabato 30 maggio l’Auditorium “Cesare Chiti” ospiterà tre appuntamenti che metteranno al centro giovani musicisti, composizione e sperimentazione artistica.
Il momento centrale della tre giorni sarà giovedì 28 maggio alle ore 21 con la finale della borsa di studio “Tony Mazzone”, iniziativa ideata e curata dal M° Mauro Grossi per valorizzare i giovani talenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio.
La borsa di studio è dedicata alla memoria di Tony Mazzone, figura storica della vita musicale livornese e punto di riferimento per generazioni di musicisti e appassionati grazie al suo storico negozio Music City, luogo che per decenni ha rappresentato molto più di uno spazio commerciale: un vero punto di incontro e confronto musicale aperto alla città.
La rassegna proseguirà poi venerdì 29 maggio alle ore 18.00 con due diversi progetti musicali.
Il primo, “Jazz d’Autore – Italian Real Book”, vedrà protagonisti Adria Pugliese (voce), Diego Maio (chitarra), Alessandro Beltrami (contrabbasso) ed Emilio Tommasoni (batteria), in un percorso musicale che attraversa autori e sensibilità differenti, da Lucio Battisti a Pino Daniele, fino a Pat Metheny e Roberto Ferrante.
A seguire spazio a “Second Winds – Nuove Energie”, con Anna Landi e Margherita Datteri (voci), Federico Monaco (sax alto), Tommaso Incerti (vibrafono), Leonardo Lenzi (chitarra), Alessandro Beltrami (contrabbasso) e Marco Parrella (batteria), impegnati in un repertorio dedicato alle musiche di Roberto Ferrante, Kenny Wheeler e altri autori contemporanei.
Chiusura sabato 30 maggio alle ore 16.30 con un nuovo appuntamento di “Invenzioni a 2 voci”, format ispirato al programma radiofonico di Radio3 ideato da Pino Saulo, questa volta con Emilio Tieri al pianoforte, protagonista di improvvisazioni libere costruite a partire dall’ascolto di brani appartenenti a epoche, generi e stili differenti.
A seguire il progetto “Change of Pace”, con Giacomo Riggi (vibrafono/pianoforte), Simone Pesi (contrabbasso) e Gianmarco Carlini (batteria), impegnati in un repertorio che attraversa le scritture di Tim Berne, Steve Coleman, Antonio Sanchez, Jack DeJohnette e dello stesso Riggi.
Con Jazz Mask, il Conservatorio Mascagni conferma il proprio impegno nel costruire occasioni di ascolto e formazione capaci di mettere in relazione studenti, docenti, pubblico e nuove forme della creatività musicale.
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