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Passi avanti per il riconoscimento della Via francigena del mare

Giovedì 28 Maggio 2026 — 14:36

Con l’adesione all’Associazione Europea delle Vie Francigene entra nel vivo il percorso verso la seconda edizione della Biennale del Mare e dell’Acqua. Al centro turismo lento, valorizzazione storica del territorio e tutela dell’archeologia idrica legata all’Acquedotto Leopoldino

Entra ufficialmente nel vivo la road map istituzionale della Biennale del Mare e dell’Acqua di Livorno verso la seconda edizione del 2027, intitolata “Le vie dell’acqua”. Con un’importante azione culturale, la manifestazione mette al centro lo sviluppo internazionale del turismo lento e la valorizzazione delle direttrici storiche del territorio, registrando un nuovo avanzamento sul fronte amministrativo ed europeo. Il fulcro di questa accelerazione è rappresentato dall’approvazione della deliberazione di Giunta n. 400, avvenuta lo scorso 19 maggio 2026. Con questo atto, l’Amministrazione Comunale ha formalizzato l’adesione all’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). Si tratta della base politico-amministrativa utile per il percorso di riconoscimento ufficiale del progetto “Il Cammino delle Acque e del Mare” (noto anche come Via Francigena del Mare) in vista della manifestazione del 2027. L’itinerario trae ispirazione storica dal viaggio intrapreso dal Principe Cosimo de’ Medici, che s’imbarcò proprio dal porto di Livorno per raggiungere Barcellona e successivamente Santiago di Compostela.
A dare immediata operatività alla delibera è stata la successiva partecipazione della Biennale all’Assemblea Internazionale dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF), svoltasi ad Altopascio dal 21 al 23 maggio presenti il Presidente Eugenio Giani, l’assessora alla cultura Cristina Manetti, e il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi. In questa occasione – dove si è discusso del futuro delle Vie Francigene in corsa per il riconoscimento come patrimonio UNESCO – una delegazione del Comitato Tecnico Scientifico della Biennale, composta da Barbara La Comba e Mario Lupi, ha avviato le interlocuzioni con il direttore dell’AEVF Luca Bruschi.

Questo percorso di valorizzazione culturale e di mobilità dolce va di pari passo con la tutela materiale dell’archeologia idrica del territorio. Il tracciato terrestre del Cammino si collega infatti all’area delle Sorgenti Leopoldine e ai monumenti dell’acqua, storicamente legati all’Acquedotto Leopoldino. Proprio per illustrare il valore storico e i dettagli di questi restauri monumentali, si terrà un secondo momento di approfondimento sul territorio domani, venerdì 29 maggio, alle ore 17.30, presso il Palazzo del Portuale di Livorno. L’incontro pubblico, intitolato “La Voce dell’Acqua” e incentrato sull’Acquedotto Leopoldino e sulla sua “Gran Conserva”, è promosso da ASA Spa – colonna della governance della Biennale – insieme all’Associazione Culturale Cambiamenti, e vede la Biennale del Mare e dell’Acqua figurare tra i patrocinanti. Al tavolo dei relatori siederanno il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Livorno, la Sindaca di Collesalvetti Sara Paoli, il Soprintendente Valerio Tesi, il Presidente di ASA Spa Stefano Taddia, l’Architetto Matteo Massarelli e il Maestro Stefano Agostini, a testimonianza di come la valorizzazione delle grandi infrastrutture idriche corra sullo stesso binario ideale dei grandi flussi storici europei.

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