Esercitazione notturna Svs: 90 volontari impegnati in sette scenari ad alta complessità
Dalla ricerca di dispersi con le unità cinofile agli interventi su incidenti, incendi e arresti cardiaci: una notte di formazione intensa che ha coinvolto volontari, formatori, figuranti, Polizia di Stato e Carabinieri per testare procedure e capacità operative in situazioni ad alta complessità
Si è conclusa alle prime luci dell’alba l’importante esercitazione che, nel corso dello scorso fine settimana, ha visto impegnati i volontari in una serie di scenari operativi particolarmente complessi, ispirati a situazioni realmente accadute sul territorio cittadino e in altre località italiane. L’attività addestrativa ha coinvolto complessivamente 90 persone e ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento e verifica delle procedure di intervento sanitario e di soccorso. Tra i partecipanti erano presenti volontari del settore sanitario, operatori delle Unità Cinofile da Ricerca e Soccorso, formatori sanitari, autisti soccorritori, truccatori, figuranti della sezione giovanile e membri del gruppo cucina, che hanno garantito il supporto logistico per tutta la durata dell’evento. Particolarmente significativo il contributo delle Unità Cinofile da Ricerca e Soccorso di SVS, impegnate nella simulazione della ricerca di alcuni cercatori di funghi dispersi e infortunati, uno scenario che ha permesso di mettere alla prova le capacità operative dei binomi cane-conduttore in condizioni realistiche. Nel corso della notte sono stati allestiti sette diversi scenari, attraverso i quali i volontari hanno potuto ripassare e consolidare le procedure di soccorso rivolte a pazienti adulti, pediatrici e neonatali, oltre a verificare l’applicazione dei protocolli relativi al corretto posizionamento dei mezzi di soccorso da parte degli autisti.
Tra le simulazioni affrontate figuravano un episodio di agitazione psicomotoria all’interno di un autobus con numerosi feriti, l’incendio di un capannone industriale, una scena del crimine, un arresto cardiaco neonatale, un incidente che coinvolgeva un mezzo pesante, diversi traumatismi sul luogo di lavoro e una vettura fuori controllo con più persone ferite. L’esercitazione si è protratta fino alle ore 4 del mattino, consentendo ai partecipanti di confrontarsi con situazioni operative impegnative e di affinare le capacità di coordinamento e gestione delle emergenze in contesti ad elevata criticità. Fondamentale anche la collaborazione delle Forze dell’Ordine. L’iniziativa ha infatti visto la partecipazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, che gli organizzatori desiderano ringraziare per la disponibilità dimostrata durante tutta l’attività e per il prezioso contributo fornito nel corso del debriefing finale, momento essenziale per l’analisi delle operazioni svolte e l’individuazione di eventuali aspetti migliorabili. Un’esperienza formativa intensa e altamente qualificante che ha confermato ancora una volta l’importanza dell’addestramento continuo per garantire interventi sempre più efficaci e professionali a servizio della comunità.
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