Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Livorno celebra i 75 anni dal rientro delle spoglie di Pietro Mascagni

Venerdì 12 Giugno 2026 — 17:05

Il 19 e 20 giugno convegni, musica e commemorazioni all'Hotel Palazzo e al Santuario di Montenero. Gli eventi (ingresso libero fino ad esaurimento posti) anticipano la settima edizione del Mascagni Festival. Mautone: “E' nostro dovere ricordare figure come Mascagni che, ancora oggi, segnano in modo forte il presente"

di Martina Romeo

Sono trascorsi esattamente 75 anni da quando, nel 1951, sei anni dopo la sua scomparsa, le spoglie di Pietro Mascagni fecero ritorno a Livorno. Un evento di talmente elevato valore simbolico da consolidare ufficialmente il legame tra il compositore locale e la comunità livornese. Momento storico che Comune, Fondazione Teatro Goldoni, Mascagni Festival e Modigliani Produzioni ritengono sia necessario celebrare e mettere sempre più in evidenza. Proprio per questo, questa mattina, in Sala Cerimonie di Palazzo Comunale, sono state presentate le iniziative che il 19 e il 20 giugno daranno inizio agli appuntamenti estivi interamente dedicati al musicista labronico. “Siamo qui a celebrare un anniversario importante, – apre la conferenza Angela Rafanelli, assessora alla Cultura – con un valore simbolico molto più grande di quanto si possa pensare. Vogliamo ricordare un momento in cui la nostra città si è riappropriata di un suo illustre cittadino, così come della sua storia, della sua identità e del suo orgoglio. Il tutto, per troppo tempo e in maniera ingiustificata, messo in ombra”. “A 75 anni di distanza ci è sembrato doveroso ricordare un evento che, nel giugno di quel lontano 1951, permise alla salma di Mascagni di tornare a riposare in pace nella sua Livorno. – interviene Mario Menicagli, presidente Modigliani Produzioni e promotore dell’iniziativa – Le onoranze funebri furono una celebrazione di altissimo livello, con una folla immensa che attraversò tutta la città in un clima di grande commozione”. Durante la ricorrenza non mancarono, inoltre, grandi eventi artistici. Questi ultimi, vera e propria base per le diverse iniziative previste quest’anno. Come spiegato dallo stesso Menicagli, infatti, il programma dedicato al compositore si estenderà in due giornate e avrà ufficialmente inizio il 19 giugno, dalle 17, presso la Sala Marconi dell’Hotel Palazzo con il convegno “1951: il ritrovato abbraccio”, occasione che vedrà illustri relatori affrontare numerose questioni legate all’ultimo periodo creativo e di vita dello stesso Mascagni. Il tutto con una particolare analisi sugli artisti e intellettuali dell’epoca e sul rapporto tra il compositore e il regime. La commemorazione proseguirà, poi, il giorno successivo alle 21 nella piazza del Santuario di Montenero con l’esecuzione della “Messa di Gloria in Fa maggiore” per soli, coro e orchestra, anteprima della settima edizione del Mascagni Festival, anticipata dall’apertura con l’”Inno del Sole” dall’opera Iris e con la partecipazione straordinaria di Emanuele Barresi, il quale declamerà il discorso dell’allora sindaco Furio Diaz. Durante l’evento, collaborazione importante sarà quella del coro e dell’orchestra “Massimo de Bernart” del Teatro Goldoni. “Questa anteprima è importante e significativa per il Festival – tiene a sottolineare il direttore artistico del Mascagni Festival, Marco Voleri – È bello remare insieme verso qualcosa. Modigliani Produzioni, in questo caso, è un valore assolutamente importante e aggiuntivo a un Festival che cresce sempre di più di anno in anno, diventando una scommessa sempre più grande nel nome di Mascagni. Il nostro obiettivo è quello di ricordarlo non solo nella tradizione, ma anche nell’innovazione, inventandoci ogni anno qualcosa di nuovo”. “Quando ci sono figure come Mascagni, che hanno sì segnato il passato ma che, ancora oggi, segnano in modo forte anche il presente, è nostro dovere e compito ricordarle e riportarle in vita – aggiunge il direttore amministrativo della Fondazione Teatro Goldoni, Massimiliano Mautone – Sono davvero felice di ritrovarci per un’occasione del genere”. “Siamo lieti di sapere che l’Amministrazione Comunale abbia deciso di celebrare i 75 anni della traslazione della salma del nostro avo Pietro Mascagni a Livorno con eventi che raccontano il suo legame con la città – spiega il Comitato Promotore Maestro Pietro Mascagni – “Il ritrovato abbraccio” deve essere il rinnovamento di un legame che anni fa si era sfilacciato ma che è stato rintrecciato con un personaggio molto importante nella storia della cultura italiana e che da sempre suscita attenzione ed interesse nel panorama culturale internazionale. Attraverso il Festival Mascagni, l’obiettivo di internazionalizzazione sarà un punto fermo che aiuterà la città di Livorno a ricevere il turismo culturale del mondo. In bocca al lupo di cuore agli artisti che si esibiranno e W Mascagni”. L’ingresso agli eventi è libero fino a esaurimento posti.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.