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Meglio ave’ paura ‘he toccanne, torna la campagna contro le truffe agli anziani

Lunedì 6 Luglio 2026 — 15:27

Più informazione, incontri sul territorio e un focus anche sui rischi del gioco d'azzardo. Resta il richiamo a chiamare sempre il 112 in caso di sospetti. Avallone, Svs: "Orgogliosi di essere, per il secondo anno di fila, capofila della rete di associazioni del territorio". Il progetto è promosso da Comune e Prefettura con il sostegno del Ministero dell'Interno

di Martina Romeo

Presentata questa mattina, in Sala Cerimonie di Palazzo Comunale, la nuova campagna di prevenzione per combattere le truffe agli anziani. Meglio ave’ paura ‘he toccanne” lo slogan, dritto al punto e senza fronzoli. “Un progetto ricorrente che organizziamo da anni. – apre la conferenza l’assessore al Sociale Andrea Raspanti – Avviato, anche quest’anno, grazie a un finanziamento stanziato dal Ministero dell’Interno dedicato alla prevenzione delle truffe ai danni della popolazione anziana, oggetto di un protocollo tra Prefettura e Comune”. La campagna dello scorso anno, terminata a novembre 2025, si è chiusa con risultati positivi e il raggiungimento di tutti gli obiettivi prestabiliti. Un risultato che le diverse parti coinvolte mirano ad eguagliare con il progetto di quest’anno. “Cerchiamo di creare consapevolezza delle tecniche utilizzate dai truffatori e una maggiore conoscenza dei rischi annessi a questi tentativi di raggiro. – sottolinea Raspanti – Sappiamo che le persone anziane tendono ad essere quelle più esposte a questo genere di fenomeni. Situazioni che oggi la diffusione così capillare della tecnologia digitale rende ancora più probabili. Il progetto del 2026 va in continuità con quello dell’anno precedente, con al suo interno un’azione specifica e mirata di contrasto sui rischi collegati al gioco d’azzardo. Spesso considerati una truffa legalizzata”.

Ricordata più volte nel corso della conferenza è stata l’importanza del 112, numero unico per le emergenze. Come più volte specificato, il numero associato al progetto (0586 1846401) non è da considerarsi come un numero sostitutivo, ma come un supporto del contatto unico. “Il Ministero dell’Interno, le forze di polizia e tutte le parti coinvolte nel progetto credono molto nell’attività di prevenzione in genere ma, – interviene il Prefetto Giancarlo Dionisi – in particolar modo, per le persone più fragili e indifese come gli anziani. Questo lavoro ha sicuramente evitato tante truffe, rendendo gli anziani più attenti e informati grazie alla campagna di comunicazione messa in campo. Le forze di polizia sono, come sempre, a completa disposizione di tutti”. Importante durante la fase di co-progettazione è stato anche il lavoro degli enti del terzo settore capitanati dalla Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza (SVS) e comprendenti associazioni come il Movimento Consumatori Toscana Aps, La Solidarietà Aps San Benedetto Cooperativa Sociale, Soci@lmente Le Tre A Aps e Arci Comitato Territoriale di Livorno Aps. “Svs è orgogliosa di essere, per il secondo anno di fila, capofila di un progetto che prevede una rete di associazioni del territorio così attive nel contrasto al fenomeno delle truffe. – tiene a mettere in evidenza Martina Avallone, presente per Svs – C’è stata una proficua collaborazione anche con l’Amministrazione Comunale, con cui abbiamo proposto questo progetto che prevede tre incontri formativi sul territorio grazie all’aiuto della polizia, dei carabinieri e, da quest’anno, della guardia di finanza. Ad ogni incontro saranno presenti anche docenti della cooperativa San Benedetto e del Movimento Consumatori per lo studio delle ludopatie e per la sensibilizzazione delle truffe alle utenze”. Collaboratori del progetto saranno presenti, inoltre, su tutto il territorio labronico presso alcuni dei luoghi più frequentati dalla fascia d’età coinvolta, come stabilimenti balneari, farmacie comunali e il mercato centrale. “L’obiettivo del terzo settore, insieme agli enti istituzionali, è quello di arrivare a evitare che questo fenomeno si diffonda più di quello che già è”. Un’attenzione particolare è stata, infine, rivolta alla diversificazione ed evoluzione delle modalità di truffa, tentativi oggi dimostrati da finti poliziotti che bussano alle porte di persone più fragili o, uno dei metodi principali, la presentazione di offerte particolarmente vantaggiose. Il prossimo incontro previsto dal progetto, gestito dall’associazione Soci@lmente Le Tre A e in collaborazione con la Guardia di Finanza, avrà luogo nel quartiere di Livorno nord il 29 settembre. Per conferme, dubbi e/o qualsiasi tipo di richiesta consultare la campagna di comunicazione del progetto. Oltre ai già menzionati, erano presenti: Marco Vaccai vice comandante della Polizia Locale; Dario Mineo comandante Carabinieri di Livorno; Gianluca Forcina comandante provinciale Guardia di Finanza; Giuseppina Stellino questore di Livorno, Valentina Pezone, viceprefetto.

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