Cerca nel quotidiano:

Condividi:

“Effetto Venezia, esempio di accessibilità per mia figlia. Grazie per il concerto”

Lunedì 3 Agosto 2026 — 08:30

Ringraziamo la famiglia per la disponibilità

"Livorno diventi un modello di organizzazione per tutta Italia". Un padre ringrazia Lem, Comune e Grazia Di Michele per l'esperienza vissuta insieme alla figlia in sedia a rotelle al concerto di Ditonellapiaga

Lettera aperta alla Fondazione LEM, al Comune di Livorno e alla direttrice artistica di Effetto Venezia Grazia Di Michele.

“In questi mesi si è parlato molto, a livello nazionale, delle difficoltà che le persone con disabilità incontrano per partecipare a concerti ed eventi. Per questo motivo ritengo sia altrettanto importante raccontare quando, invece, le cose funzionano. Sabato scorso ho partecipato al concerto di Ditonellapiaga, nell’ambito di Effetto Venezia, insieme a mia figlia, che si muove in sedia a rotelle elettronica. Nei giorni precedenti all’evento ho contattato la Fondazione LEM e alcuni assessorati del Comune di Livorno per avere informazioni sull’accessibilità: come raggiungere l’area del concerto, la presenza di una zona riservata alle persone con disabilità, il percorso più sicuro per arrivare all’area in mezzo alla folla, i parcheggi dedicati e tutti quegli aspetti organizzativi che, troppo spesso, vengono trascurati. Ho trovato persone disponibili, competenti e perfettamente coordinate. Ogni domanda ha ricevuto una risposta chiara e precisa. La sera del concerto tutto si è svolto esattamente come era stato spiegato: accessi, accoglienza, spazi riservati e assistenza hanno dimostrato che dietro c’era un’organizzazione attenta e ben pianificata. Ed è proprio questo il punto. L’accessibilità non dipende soltanto dalla presenza di una rampa o di un’area dedicata. È il risultato di un lavoro di progettazione, coordinamento e attenzione ai dettagli. Quando tutto questo c’è, una persona con disabilità può partecipare a un evento come chiunque altro, senza incontrare ostacoli che potrebbero essere evitati. L’esperienza di Effetto Venezia dimostra che organizzare eventi realmente accessibili è possibile. Non servono soluzioni straordinarie, ma competenza, sensibilità e la volontà di considerare l’accessibilità come un elemento essenziale della qualità di una manifestazione. Per questo mi auguro che quanto realizzato a Livorno possa diventare un modello da prendere come riferimento anche da altri organizzatori in tutta Italia. Rivolgo inoltre un invito alla direttrice artistica Grazia Di Michele. L’esperienza maturata con Effetto Venezia potrebbe rappresentare la base per promuovere un confronto nazionale sull’accessibilità degli eventi culturali e musicali. Sarebbe importante mettere a disposizione di altri organizzatori le buone pratiche adottate a Livorno, affinché possano essere replicate e diventare uno standard, anziché un’eccezione. Quando le cose non funzionano è giusto denunciarlo. Ma quando funzionano è altrettanto doveroso riconoscerlo. Perché è proprio dagli esempi positivi che può nascere un cambiamento concreto”.

Daniele Novelli Casarelli, già componente del Direttivo Nazionale dell’Associazione Famiglie SMA

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.