Premio Ciampi, la 29ª edizione guarda “Oltre l’orizzonte”: 7 giorni tra musica, cinema e arte
Dal 6 al 13 novembre venti appuntamenti in città nel segno di Piero Ciampi. Tra le novità il Premio Ciampi Cinema a Virgilio Villoresi e la nuova collaborazione con Arci
di Martina Romeo
Musica, teatro, arte contemporanea, fumetto, poesia, fotografia e cinema. Queste solo alcune delle sfere toccate dagli artisti protagonisti della nuova edizione del Premio Ciampi, presentato questa mattina presso la Sala Cerimonie di Palazzo Comunale. Giunto oggi alla sua ventinovesima edizione, quest’anno il Premio sceglie di mostrare la sua dichiarazione di intenti già dal titolo, “Oltre l’orizzonte c’è un’altra terra”, verso tratto da “Se… Ma… No…”, una poco nota canzone ciampiana.
“La figura di Piero Ciampi è ben nota a tutti noi, – apre la conferenza l’assessora alla Cultura, Angela Rafanelli – il fatto che sia ancora oggi una voce contemporanea lo dimostrano tutti gli artisti che, ogni anno, rispondono a questa call in suo nome. Un grande grazie a Massimiliano Mangoni che, con la sua grande passione, tenacia ed entusiasmo, permette a questo premio di andare avanti”.
L’edizione di quest’anno, che avrà luogo dal 6 al 13 novembre, prevederà ben venti appuntamenti sparsi nella città labronica interamente dedicati ai più svariati campi artistici. Grande novità del 2026 è la prima edizione del Premio Ciampi Cinema, curato da Marco Bruciati e assegnato all’artista e regista Virgilio Villoresi.
“Il Premio Ciampi è cresciuto e continua a farlo di anno in anno. – interviene Luciano Barsotti, presidente di Fondazione Livorno – Andare avanti per 29 anni significa metterci impegno, dedizione e superare difficoltà e incertezze. Sono necessarie forza, capacità e volontà di dare spazio ai giovani che si affacciano in questo mondo pieno di criticità e visioni commerciali. Aprire il mondo della cultura, avere qualcuno che investe su ciò in termini di idee e progetti, è fondamentale”. Un parere condiviso anche da Emanuele Gamba, direttore artistico della Fondazione Teatro Goldoni, luogo in cui verrà svolta l’intera giornata conclusiva della kermesse. “Sono molto felice che, ancora una volta, il Teatro Goldoni si apra a questa esperienza collegata alla grande poesia in musica. – dichiara infatti Gamba – L’esperienza ogni anno si arricchisce di novità e ulteriore passione”.
Importante riferimento è stato fatto, inoltre, alla collaborazione del Premio con Arci. Quest’ultima, giunta oggi alla sua seconda edizione, permette di rendere ancora più concreta la contemporaneità dello stesso Ciampi, traghettando già l’iniziativa verso la sua trentesima edizione. “Per noi, come Arci Nazionale, questo è un momento davvero significativo. – tiene a sottolineare il responsabile delle Politiche Culturali Arci Nazionale, Marco Trulli – Organizzare un grande momento di promozione degli artisti, anche dei più affermati, votato all’emersione delle nuove voci della musica italiana e dei nuovi sguardi che riescono a riprendere lo spirito, la voce e le liriche di Ciampi e proiettarli al futuro è fondamentale. E riuscire a farlo attraverso la musica dal vivo, oggi, lo è ancora di più. Il fatto che il Premio Ciampi riesca a riunire artisti di fama, con una carriera importante, e giovani nello stesso luogo ci racconta che tutto è ancora possibile. La musica è un linguaggio che il Premio riesce a mettere sempre più in comunicazione, in modo anche visionario, con il fumetto, l’arte, il cinema e tutte le altre sfere coinvolte”.
Quest’anno vincitrice della targa Arci è Elena Romano, giovane artista che mette insieme influenze classiche con pop, elettronica e jazz. “Elena sperimenta senza che il tutto risulti fine a sé tesso. Così come fa il Premio, pare che ascolti il passato ma guardi con grande forza anche al futuro”. “La quantità di canzoni arrivate e di artisti che hanno partecipato al premio è stata molto alta, segno che la figura di Piero continua ad essere fonte d’ispirazione e di possibilità di creazione artistica anche per i più giovani. – aggiunge il presidente di Arci Livorno, Alessio Simoncini – Un qualcosa di fondamentale in questa era di omologazione e di pensiero unico”.
Particolare ringraziamento è stato fatto anche a Milla Sorge, giovane artista vincitrice del Premio Cappiello che, in collaborazione con il professore e artista Michael Rotondi, ha realizzato un’opera ispirata proprio al manifesto del Premio Ciampi. Segnale dell’effettivo radicamento di quest’ultimo anche sulle giovanissime generazioni.
A illustrare i dettagli del programma è Massimiliano Mangoni, presidente dell’Associazione “Premio Ciampi”: “Solo su Livorno ci saranno venti appuntamenti. Ce ne sarà anche uno a Genova il 7 novembre, non inserito nel programma per motivi logistici, presso il museo “Via del Campo 29 rosso” e gestito da Laura Monferdini, anche membro della nostra giuria. Già dal titolo scelto per l’edizione di quest’anno è possibile immaginare una nave che salpa dal porto di Livorno e si dirige verso una terra diversa. Un luogo in cui non assistiamo alla violenza e ai drammi di tutti i giorni, alla continua discriminazione sociale e, se parliamo di musica, a quell’omologazione diffusa in un mondo spesso dominato dalla banalità. Noi siamo dalla parte di chi cerca di proporre linguaggi diversi e di chi sperimenta, chi punta sulla creatività senza adeguarsi e senza abbassare la testa a quelli che sono gli schemi imposti dall’industria. Così come faceva Ciampi”.
La serata conclusiva del 13 novembre, prima del concertone, vedrà sul palco anche Florinda Venturella, in arte Magma, e Giovanni Conelli. Rispettivamente vincitori del premio del Concorso Nazionale musicale e del premio per la Miglior Cover di un brano ciampiniano. “Quest’anno, tra le 240 candidature ricevute, la vincitrice è Magma, Florinda Venturella. – spiega Antonio Vivaldi, presidente della giuria – Abbiamo scelto lei per la sua capacità di essere sempre diversa e sorridente. Un qualcosa di bellissimo e non ovvio. Conelli, invece, è riuscito a interpretare ‘Come faceva freddo’, un pezzo impegnativo che coglie un momento drammatico che Giovanni ha avuto la capacità di eternare e attualizzare utilizzando suoni moderni. Ed è proprio questa l’idea che il Premio Ciampi intende portare avanti. Non ci possono essere ovvietà”.
L’intero programma, consultabile sul sito ufficiale dell’iniziativa, prevede eventi a ingresso gratuito ad eccezione della serata finale del 13 novembre al Teatro Goldoni. Le prevendite dei biglietti per quest’ultima sono disponibili da oggi, martedì 6 ottobre, in loco, presso i punti vendita del circuito Ticketone o tramite biglietterie online (www.goldoniteatro.it e www.ticketone.it).
Per leggere l’elenco completo dei Premi, dei vincitori e maggiori informazioni su ciascun evento previsto nel programma consultare il sito https://premiociampi.it/ o i canali social ufficiali del Premio.
Da non dimenticare è, in aggiunta, il premio fotografico “In-Ciampi di Fotografia” in collaborazione con l’Associazione Culturale Extra Factory, le cui candidature possono essere inoltrate entro e non oltre il 18 ottobre 2026. Regolamento completo, modalità di iscrizione e informazioni sul sito extrafactory.it.
Riproduzione riservata ©
Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 81.200 su Fb, 16.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo
QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.