Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Cinema a colazione con “C’eravamo tanto amati”

Domenica 18 Ottobre 2026 — 10:20

Domenica 25 ottobre al Cinema La Gran Guardia, via del Giglio 18, nuovo appuntamento con Cinema a Colazione Stagione 5 “Le stagioni della vita”,

Domenica 25 ottobre al Cinema La Gran Guardia, via del Giglio 18, nuovo appuntamento con Cinema a Colazione Stagione 5 “Le stagioni della vita”, rassegna cinematografica a cura del Centro Studi Commedia all’italiana, 50&Più Livorno, FiPiLi Horror Festival, Circolo KInoglaz, il Chioschino di Filippo Brandolini, con la compartecipazione del Comune di Livorno.

(200 gli spettatori alla proiezione di domenica scorsa de La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati). Domenica mattina ad essere proiettato sarà il film di Ettore Scola C’ERAVAMO TANTO AMATI (Italia 1974 – 2h05m). Introduce il film Chiara Tognolotti.

Colazione dalle ore 09.15; inizio proiezione alle 10.30. Biglietto d’ingresso 9 euro comprensivo della colazione. Prevendita online: biglietti.cinemaacolazione.it  .

C’eravamo tanto amati è un film del 1974 diretto da Ettore Scola, dedicato alla memoria di Vittorio De Sica. La storia segue la vita di tre amici, Gianni, Nicola e Antonio, ex partigiani uniti dai medesimi ideali durante la lotta di Liberazione nella Seconda guerra mondiale. Con il passare degli anni e dopo la Liberazione, le loro strade si separano: Antonio diventa barelliere in ospedale, Gianni un avvocato arricchito che ha sposato la figlia di un palazzinaro senza scrupoli, e Nicola un professore che viene escluso dall’insegnamento per le sue idee sul cinema neorealista. I loro destini si incrociano ripetutamente sullo sfondo dell’Italia dal Dopoguerra agli anni Settanta, condividendo l’amore per la bella Luciana, un’aspirante attrice. Attraverso memorabili interpretazioni, il film mescola malinconia e satira, rievocando gli ideali traditi, le delusioni e le sconfitte di un’intera generazione.

Ettore Scola, regista e sceneggiatore, è nato il 10 maggio 1931 a Trevico (Avellino) ed è morto il 19 gennaio 2016 a Roma. È considerato uno dei maestri della commedia all’italiana, capace di raccontare con lucidità e amara ironia i cambiamenti storici e sociali dell’Italia. Tra i suoi film più amati e premiati figurano, oltre a C’eravamo tanto amati, Una giornata particolare (1977), Brutti, sporchi e cattivi (1976) e La famiglia (1987).

Chiara Tognolotti è professoressa associata presso il dipartimento di Civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa, dove insegna Estetica del cinema e Storia del cinema italiano. Studia il cinema francese del periodo muto e classico e il cinema italiano moderno in prospettiva storico-teorica e con un’attenzione particolare agli studi di genere. Tra gli ultimi lavori, le monografie La caduta della casa Usher (Jean Epstein, 1928). Fotogenie, superfici, metamorfosi (Mimesis 2020); De la photogénie du réel à la théorie d’un cinéma au-delà du réel: l’archipel Jean Epstein (Kaplan 2020, con Laura Vichi), e le curatele di Cenerentola, Galatea e Pigmalione. Raccontare il divismo femminile nel cinema tra fiaba e mito (Edizioni ETS 2020) e di La bellezza delle cose. Il pensiero e la pratica del cinema di Louis Delluc (Edizioni ETS 2022). Fa parte della rete di ricerca FAScinA – Forum Annuale delle studiose di cinema e audiovisivo.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 81.200 su Fb, 16.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.