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Primo parto di mamma positiva

E' avvenuto ad inizio ottobre e a raccontare a QuiLivorno.it come sono andate le cose sono il primario di ostetricia e ginecologia Abate e il primario di pediatria Danieli

Giovedì 15 Ottobre 2020 — 09:48

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Il primario Abate: "Complimenti alle ostetriche per come hanno assistito la paziente immedesimandosi nella situazione". Il primario Danieli: "Con tutta la delicatezza possibile il bambino ha svolto due tamponi: uno alla nascita e uno a 24 ore di vita. Entrambi negativi"

Primo parto di una mamma positiva al covid nell’ospedale di Livorno. E’ avvenuto ad inizio ottobre e a raccontare a QuiLivorno.it come sono andate le cose sono il primario di ostetricia e ginecologia, Sergio Abate, e il primario di pediatria Roberto Danieli. “Dalla 39esima settimana in poi, ogni settimana, le mamme come da protocollo devono sottoporsi al tampone – spiega Abate – Nel caso di questa mamma l’azienda sanitaria ci ha allertati comunicandoci la positività della paziente. Abbiamo quindi attivato tutte le procedure previste dai protocolli – a questo proposito ricordo che il nostro ospedale è ospedale covid, cioè punto di riferimento per tutta l’area sud del territorio della USL Toscana nord ovest – e quindi tutto il parto, cesareo, si è svolto in condizioni di sicurezza per tutti: per la paziente e per il personale. Inoltre, sia il ricovero pre parto che il periodo di degenza da parte di una mamma positiva al covid, oppure da parte di casi sospetti, viene trascorso in una area covid del reparto dove abbiamo allestito 7 letti. La mamma in questione si trovava in una camera singola, con tanto di zona filtro, e voglio fare a questo proposito i complimenti a tutte le ostetriche che a turno si sono alternate, anche solo per una parola di conforto, immedesimandosi nella situazione. Non è facile per chiunque, ma in particolare per una neo mamma, dover passare alcuni giorni da sola, in isolamento. Ho visto comunque la donna sempre serena e collaborativa”. Danieli racconta invece cosa è stato fatto dal momento della nascita: “Il bambino, con tutta la delicatezza possibile e tutte le attenzioni possibili da parte del personale, è stato sottoposto a due tamponi: uno alla nascita e uno a 24 ore di vita. Entrambi sono risultati negativi. Le indicazioni scientifiche privilegiano la gestione congiunta mamma-neonata e alla mamma in fase di dimissione abbiamo raccomandato di seguire, durante l’allattamento e non solo, tutte le norme igienico-sanitarie del caso. Le mie emozioni? A qualcosa di nuovo, ma penso sia un discorso generale, ci si approccia con un po’ timore ma alla fine, nel mio lavoro, quando nasce un bambino la gioia è sempre la stessa: immensa”.

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