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Alla Mayor Von Frinzius il premio “Visioni”

Le motivazioni che hanno portato la compagnia di Lamberto Giannini a ricevere il premio: “Hanno fatto cadere il velo del finto candore che spesso esibiamo, più per noi che per gli altri, quando parliamo di ragazzi che chiamiamo speciali”

Giovedì 2 Settembre 2021 — 10:24

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Mercoledì primo settembre nove Mayor hanno affrontato un lungo viaggio, direzione Ascoli. Il regista Lamberto Giannini, accompagnato dall’aiuto regista Rachele Casali, è stato chiamato per ritirare un importante premio teatrale, il premio “Visioni”, ma ha combattuto per poter portare almeno 7 attori e mettere in scena una parte di “Augenblick, non ora”, ultima produzione firmata Mayor Von Frinzius: Giuditta Novelli, Aurora Paoli, Marika Favilla, Marta Petracchi, Federico Parlanti, Marco Visconti ed Erika Bonura hanno potuto emozionare il pubblico di Ascoli malgrado l’assenza del resto della Compagnia.
Questo premio nasce anni fa ed è stato consegnato a numerosi illustri nomi tra cui Bauman, Lucia Annunziata, Sergio Castellitto. Questo anno lo hanno vinto i Mayor perché, come è stato citato al momento della premiazione, “hanno fatto cadere il velo del finto candore che spesso esibiamo, più per noi che per gli altri, quando parliamo di ragazzi che chiamiamo speciali”.
“Ringrazio tutti i nostri attori – specifica Giannini –  Massimo Arcangeli e Francesca Piggianelli e tutti coloro che credono in noi partendo dai nostri sponsor: Oami Livorno, Fondazione Teatro Goldoni, Bcc di Castagneto Carducci, Giorgio e Claudio Chiellini, Regione Toscana, Comune di Livorno, Asa, Ctt Nord, Afasia Livorno, Rotary Club Livorno Mascagni, Lions Club Livorno Porto Mediceo, Paolo Razzauti, Holtre e Thisintegra. Ringrazio di cuore anche il resto della regia: Rachele Casali che ha potuto condividere questo momento con me, Gabriele Reitano che ha appena passato il testimone a Silvia Angiolini, e Marianna Sgherri per le sue splendide coreografie. Grazie”.
“Questa compagnia nasce 25 anni fa – conclude il regista Giannini – da una mia esigenza di fare un tipo di teatro in cui ci fossero dei significati, ed io credo che il mondo possa trovarne nella marginalità. La compagnia è formata da 80 attori, metà disabili, e l’idea è quella di fare teatro tutti insieme ed avere uno scopo, come i gruppi infusione. Lo spettacolo è legato al batter d’occhio, come in un attimo la vita può cambiare: ci sono anche momenti ironici e divertenti ma anche un momento drammatico. Sono un insegnante ed ho perso un alunno, in quell’attimo è cambiato tutto, perciò il monologo finale che faremo sarà dedicato ad Andrea Matteucci. Adesso tutte le nostre energie sono già focalizzate sulla terza replica dello spettacolo, che andrà in scena a Pisa alle 21 in piazza dei Cavalieri lunedì 6 settembre”.
I biglietti per “Augenblick, non ora” sono gratuiti e  prenotabili alla e-mail: [email protected].

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