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Ancora più ciclabili: ecco il nuovo percorso

Il sindaco: "In questo tratto di strada l’amministrazione precedente aveva previsto un raddoppio del numero delle corsie riservate alle automobili"

Giovedì 4 Agosto 2016 — 06:14

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Livorno è sempre più ciclabile. “Abbiamo completato la corsia preferenziale per le biciclette sul lungomare tra via Grande e piazza Mazzini: 800 metri che vanno a sommarsi ai 2 chilometri di piste realizzate negli ultimi 2 anni”. E’ questo l’annuncio che il sindaco Nogarin ha fatto nella giornata di mercoledì 3 agosto sulla sua pagina facebook.
“In questo tratto di strada l’amministrazione precedente aveva previsto un raddoppio del numero delle corsie riservate alle automobili – specifica il primo cittadino-  Noi abbiamo deciso di rivedere il progetto e privilegiare le due ruote, in modo da promuovere e incentivare sempre più la mobilità dolce”.
Clicca qui per vedere il video e ascoltare l’intervista all’assessore Aurigi

Su due ruote dai Quattro Mori a piazza Mazzini – Livorno una città sempre più a misura di due ruote. Sono terminati infatti nei giorni scorsi i lavori iniziati a giugno per la realizzazione dell’ultimo tratto di corsia preferenziale per biciclette sul lungomare che collega via Grande con piazza Mazzini.
Si tratta di circa 800 metri di nuova pista ciclabile, percorribile nei due sensi, che vanno ad aggiungersi ai 18 km già esistenti in città e che prevedono un ulteriore ampliamento nei prossimi anni pari a circa 2 chilometri.
Quella appena conclusa rappresenta, dunque, un’importante operazione urbanistica messa in atto dall’Amministrazione comunale che è intervenuta con varianti al progetto originario del 2013.
Rispetto al progetto iniziale, che prevedeva il raddoppio delle corsie riservate agli automobilisti in questo tratto di strada, sono stati introdotti cordoli di separazione rispetto alla careggiata degli autoveicoli, sulla quale è stato necessario intervenire con un restringimento di circa due metri e mezzo proprio per consentire il transito dei ciclisti nella massima sicurezza.
I cordoli sono dotati di cosiddetti “occhi i gatto” catarifrangenti che permettono alla pista di essere bene invidividuata dagli automobilisti anche durante le ore di buio. Gli appassionati delle due ruote potranno quindi spostarsi dal centro città fino ad Antignano, passando per il nostro bellissimo lungomare, in completa sicurezza e a qualsiasi ora.
I lavori di messa in opera hanno puntato molto sulla qualità dei materiali impiegati, privilegiando, ad esempio, per la pavimentazione, la pietra artificiale anziché l’asfalto, in un’ottica di generale riqualificazione dell’arredo urbano dell’area.
La pista è dotata di apposita segnaletica orizzontale e verticale, compresi gli attraversamenti pedonali. In particolare, nella zona della Porta a Mare, è presente uno spazio dedicato al carico/scarico delle merci che consentirà ai commercianti della zona di lavorare in tranquillità evitando possibili intralci con i ciclisti mentre, in prossimità della fermata dell’autobus di piazza Mazzini è stata inserita un’area protetta gialla, sul modello danese, per consentire ai pedoni che scendono dai mezzi pubblici di muoversi in tutta sicurezza. La spesa complessiva per questo sesto intervento previsto dal patto territoriale relativo alla viabilità tra Porta a mare e pentagono Buontalenti, ammonta complessivamente a 118.982,67 euro. “Siamo molto soddisfatti del traguardo. L’Amministrazione ha deciso di rivedere il progetto iniziale, privilegiando le due ruote, in modo da promuovere e incentivare sempre più la mobilità dolce – dichiara l’assessore all’Urbanistica Alessandro Aurigi – si tratta di una misura che va incontro ai cittadini, penso ad esempio ai pendolari, ma anche ai turisti che potranno spostarsi in sicurezza da una parte all’altra della città e godere del nostro bel lungomare senza interruzioni, usufruendo magari del servizio di bike sharing presente anche con una postazione in Piazza Mazzini”.

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65 commenti

 
  1. # Kristy

    Multare chi non utilizza le piste ciclabili.

    1. # SiamoRidicolieNonCeNeRendiamoConto

      Te ti ci vedo, sei una di quelle che sul lungomare passeggia sulla ciclabile e se viene sfiorata da una bici si arrabbia anche.

      Tolleranza, ci vuole tolleranza.

      1. # Kristy

        Se un ciclista che non viaggia nella ciclabile provoca un incidente, lui passa guai.

        1. # SiamoRidicolieNonCeNeRendiamoConto

          Se un ciclista che circola sulla ciclabile piglia uno .. i guai li passa uguale.

          Ammettiamolo: il regolamento inerente l’obbligo di percorrere la pista ciclabile è SBAGLIATO; ci sono dei punti in cui la ciclabile è pericolosa se non percorsa a passo d’uomo, quindi per evitare di mettere in pericolo me e gli altri ( vostri figlioli inclusi) preferisco circolare su strada.

          Tolleranza, ci vuole tolleranza.

          1. # lalegge

            Per il codice stradale in vigore se c’è la pista ciclabile deve usare quella ! Naturalmente è un articolo che i Vigili livornesi non conoscono !

      2. # liburnico

        Sistema viario totalmente distrutto sul lungomare! Dal porto a piazza Mazzini, un vero incubo! Hanno creato un problema dove non esisteva!

    2. # Nerd

      Non è così facile multare chi non utilizza le piste ciclabili per una serie di motivi.
      1) Queste piste ciclabili sono inventate e non rispecchiano le misure standard per ritenersi omologabili al codice della strada.

      2)Qualora fossero omologate dovrebbero essere apposti dei cartelli stradali che vietano la circolazione dei cicli sulla strada carrabile,ma essendo nei confini urbani la cosa non è possibile.

      3) La pista ciclabile è tutt’altro che sicura in quanto in molti tratti si fonde con il marciapiede ed i pedoni sono esposti a maggior pericolo rispetto al rischio potenziale che avrebbe il ciclista per strada.

      4) Andare in bicicletta per molti vuol dire fare sport e quindi è impensabile percorrere quella linguina di strada dove ci sono vecchi e bambini che vanno a zig zag.

  2. # ugo

    bell’idea bravi ma levatevi v’ho belle rivotato

  3. # Rick

    Proprio un bel capolavoro!! E molti in bicicletta direzione sud-nord continuano ad utilizzare la sede stradale.. quando mai i vigili si decideranno di multare i ciclisti che anche in presenza delle corsie a loro riservate continuano imperterriti a transitare su ciò che resta delle strade per colpa loro mutilati?

  4. # ugo

    pensavo di essermi liberato dei verdi….sono tornati peggio di prima

    1. # asciugati

      Faranno come i Verdi ! Con la dimostrazione di incapacità amministrativa si elimineranno da soli !

  5. # Carlo

    Questi discorsi egoistici mi fanno imbestialire, si pensa solo ad andare in macchina ed in moto, vogliamo guardare anche quella tipologia di persone che possono o vogliono andare in bici oppure costretti ad usare solo la propria bici, come bambini, anziani ecc. E’ ovvio che Nogarin qualsiasi cosa faccia e’ contestato dall’opposizione, cosa che personalmente non condivido (al di la’ del colore politico) in questo caso non fa altro che porre delle innovazioni che faranno certamente piacere a tutti coloro che necessitano di andare in bicicletta senza incorrere nel pericolo di essere investiti (visto il modo di guidare indisciplinato di molti livornesi). Carlo Bini

    1. # Morchia

      Carlo scusa ma vale anche il contrario. Qui sta passando il messaggio che le auto vengano usate solo per vezzo e non per necessità, senza peraltro tener conto anche di quei periodi in cui l’uso della bici è impedito dal maltempo. Per quanto possa essere giusto incentivare l’uso delle 2 ruote, ritengo inaccettabile che ciò sia fatto a discapito della viabilità cittadina. Cioè, non si può pensare di incentivare l’uso della bici creando grossi disagi in termini di viabilità , determinando peraltro maggiore inquinamento dovuto ad auto semiferme in code chilometriche. Mi sembra più egoistico voler imporre a tutti i costi la propria visione di città, senza tener conto delle esigenze reali, considerando peraltro che, in democrazia, si dovrebbe andare incontro alle esigenze dei più, ed i più son quelli che vanno in auto. Quindi, sì alle piste ciclabili, ma no al traffico cittadino. Può darsi che qualcuno userà più spesso la bici, ma pensare che questo diminuirà sensibilmente l’uso delle auto a tal punto di non vedere più ingorghi in quella zona secondo me è impensabile.

      1. # marco62

        Grande Morchia una volta tanto un ragionamento veramente serio. Condivido in pieno il pensiero che ha espresso. Complimenti a Lei…..mi sento meno solo.

      2. # elit

        Hai centrato il problema. Per favorire una minoranza questi servi della setta hanno danneggiato la maggioranza dei livornesi che sono quelli che usano l’ auto. Spero che passino presto i rimanenti anni di malgoverno e che il sindaco dal suo profilo Facebook comunichi a chi ha Facebook che andrà a fare politica altrove magari in parlamento così ci libererà della sua presenza.

  6. # pippo

    Avete ridotto scali novi lena ad una corsia, coinvolgendo quelle meravigliose rotatorie, e non contenti avete fatto anche una fermata BUS davanti al cantiere, sempre nell’unica corsia e quando il bus si ferma blocca tutta la corsia di scorrimento.
    E’ veramente una bella cosa constatando anche che le piste ciclabili le usano pochissime persona; continuano ad andare sul marciapiede.

  7. # Picaciu'

    Voglio vedere questo inverno quando piove con una sola corsia e la fermata dell’autobus in mezzo alla stessa ma metterla 100 metri più avanti dove raddoppiava no? È già um casino ora . ma non se ne rendono conto che la viabilità è peggiorata tantissimo? Insistono?

  8. # joannis

    Scusate ma venendo dal mare si giunge al benzinaio vicino i quattro mori, lì finisce la ciclabile e per andare in via grande bisogna attraversare ben tre attraversamenti pedonali per giungerci. Dal benzinaio al chiosco dall’altro lato, dal chiosco al piazzale dell’edicola sotto i quattro mori e da li attraversare per andare dall’altro lato per mettersi in senso di marcia verso piazza della repubblica. Tutto questo perché non vi è un’attraversamento pedonale a fine ciclabile. poi in via grande non vi è ciclabile, andrebbe fatta anche lì. E ci si elogia per le ciclabili?. Prima di fare un qualcosa bisogna vedere se è ok e poi dov’è la ciclabile in via De Larderel?? pensate prima di gioire del bel lavoro fatto, a mio avviso non l’ho è per nulla.

    1. # orso

      Non ti basta ancora ?
      Volete un’autostrada a quattro corsie te e quegli altri due che vanno in citta’ in bicicletta ?
      Ma diventate tutti ciclisti solo quando mettete il sedere davanti al pc ?Quelle piste sugli scali sono sempre deserte,e se vedi un ciclista e’ in mezzo alla strada…

  9. # freefree

    fare la pista ciclabile un pochino più stretta , no ! o che razza di biciclette ci devono andare per essere così larghe

  10. # orso

    DIAMO UN VOTO AL COMMENTO CHE RIVENDICA IL DIMEZZAMENTO DELLE CORSIE RISERVATE ALLE AUTO ,creando un problema di TRAFFICO AUTOMOBILISTICO e di DISAGIO PERMANENTE.
    Io voto 0 .
    Ma questo quando parla o scrive si rende conto ?Attendiamo di vederlo sfrecciare in bicicletta da Antignano TUTTI I GIORNI,non una volta per farsi il selfie per il suo amato facebook,per andare al lavoro.Anche con l’asfalto a 50 gradi e l’umidita’ al 90% e con la pioggia…

    1. # Lupo

      Io invece caro orso voto 10. Finalmente comincia a prendere forma un progetto di piste ciclabili che interessi la città e non l’ estrema periferia come fatto precedentemente, quelle sì che non servivano a nulla! Ottimo anche il restringimento delle corsie riservate alle auto, quel tratto di strada stava infatti diventando una pista da corsa. Speriamo che Livorno diventi pian piano una città a misura d’ uomo e lasciamo a casa i mezzi a motore.

  11. # pandaciclista

    Invito l’Assessore Aurigi che si autocelebra per 800 metri ad andare a vedere sul sito della F.I.A.B (Federazione italiana amici della bicicletta) come si fanno le piste ciclabili con meno soldi, più sicure e con meno caos !

  12. # fabio1

    2 km fatti come una linea tratteggiata……
    dal Cisternone a piazza della Repubblica ci sono gli stessi anziani e genitori con bambini in bici; ma in quel tratto devono andare per strada, con tanto di sbarramento davanti al tribunale….

  13. # mau

    ottimo lavoro, ho notato anche che ora le auto scorrono obbligatoriamente rispettando i limiti di velocita’ agevolando anche il passaggio pedonale rendendo la strada piu’ sicura per tutti..sbravi 5stelle!

    1. # orso

      “rispettano i limiti di velocità”.Da piazza Mazzini ai 4 Mori???
      Ma pigli per ir culo ???
      Ti ci manderei mattina e sera tutti ,poi vedrai ti passerebbe la voglia di scrivere cavolate.

  14. # FOX

    Il problema di fondo è che le piste ciclabili vengono costruite praticamente a costo zero. La comunità europea ha stanziato oltre un miliardo di Euro per il periodo 2014/2020. L’integrazione viene poi fatta dalle Leggi Nazionali e Regionali. Nei prossimi anni saremmo invasi dalle piste ciclabili. Considerando che Livorno (in rapporto agli abitanti), è la città in Italia con il più alto numero di ciclomotori, senza contare l’uso che facciamo delle auto, vorrei sapere chi userà tutte queste piste ciclabili. Ma tant’è, se è gratis anche la polmonite………..

  15. # Antonio

    HANNO ROVINATO LA VIABILITA’ CON ROTATORIE E PISTE CICLABILI INUTILI! TRAFFICO BLOCCATO SUGLI SCALI NOVI LENA E SIAMO SOLO AD AGOSTO, ASPETTIAMO L’AUTUNNO CON IL FREDDO, IL RIENTRO A LAVORO E LA RIAPERTURA DELLE SCUOLE..!
    BRAVI, COMPLIMENTI

  16. # ste

    Tra piste ciclabili e trasporto pubblico la priorità dovrebbe essere il secondo, che invece viene puntualmente depotenziato.

    1. # ovosodo

      Esatto, concordo.

  17. # foffo

    io voglio vedé che casino succede fra piazza mazzini e i 4 mori, quando a settembre riapre le scuole e magari la mattina piove pure!
    lo vedi dove ci si mettono le biciclette….

  18. # Giovanni

    per 4 ciclisti di numero che ci passano hanno incasinato migliaia di automobilisti che giornalmente per lavoro percorrono il tratto da piazza Mazzini fino a piazza Micheli e viceversa, senza contare l’assurdità di rotatorie così concepite. Poi ci verranno anche a dire che l’inquinamento è diminuito. Demagoghi da 4 soldi e improvvisi!

  19. # LivorneseVero

    Ottimo, ora con questi ulteriori 800 metri di pista ciclabile, mancano solo 38 km e 200 metri per raggiungere il livello della civilizzata Pisa.
    Avanti! siamo gli ultimi in tutto ma possiamo recuperare.

  20. # Trollolo

    Citando Nogarin:” In questo tratto di strada l’amministrazione precedente aveva previsto un raddoppio del numero delle corsie riservate alle automobili” E AVEVA FATTO BENE!!!! Già ora la situazione è tragica, aspettiamo Ottobre con le scuole e le prime piogge e ci tireranno i viveri dall’elicottero

  21. # Checchino Eta

    Chi mi conosce, chi legge i miei commenti, sa che non sono di natura uno che critica solo per il gusto di farlo, ma cerco sempre di fare una critica costruttiva contribuendo con idee e suggerimenti.
    In questo caso mi è difficile, in quanto ciò che è stato fatto, certamente a fin di bene, in realtà sta portando solo disagi, aumenta l’inquinamento e la pericolosità per gli automobilisti, motociclisti, pedoni, ecc.
    Il traffico ha subito un rallentamento tale, specialmente nelle ore di punta, che per arrivare sul viale Italia dal ponte di Santa Trinità ci vogliono 20 – 30 minuti, con autisti infuriati che suonano il clacson, sgassano, imprecano e incazzati neri, spesso litigano per un mero diritto di precedenza, nei vari imbuti creati e da quelle trappole di rotatorie che inducano l’automobilista a mettersi in doppia corsia per poi tornare subito dopo in una unica e cosi via.
    Caro assessore al traffico, ma Lei con la sua auto, ha mai provato a percorrere questa strada, magari dalle 12 alle 13 o nel tardo pomeriggio? Non penso proprio, altrimenti si sarebbe reso conto del caos creato e probabilmente sarebbe tornato sulle Sue decisioni. Oppure spera, con questa genialata, di rimanere a lungo “famoso” come il suo predecessore della passata amministrazione, resosi responsabile con le sue scellerate idee sulla viabilità di viale N. Sauro, della morte di un giovane ragazzo, a cui, nonostante le numerose critiche di allora, come M5S, non avete ancora posto rimedio?
    Già che ci sono Le faccio un’altra domanda: ma i pedoni che vogliono camminare senza essere travolti dai ciclisti sul viale Italia nel tratto di marciapiede che va dalla baracchina La Vela alla Rotonda di Ardenza, dove possono passeggiare in santa pace e senza rischio di essere investiti?

  22. # floyd

    Se i ciclisti continueranno a pedalare sui marciapiedi, sarà tutto inutile.

    1. # pink

      E’ una delle categorie che sono esentate dalle multe insieme alle bici elettriche trasformate in motorini che sfrecciano da tutte le parti ! In altre città non accade ma evidentemente gli agenti seguono ordini del Comando livornese !

  23. # Alessandro

    Complimenti all’amministrazione. Ottimo lavoro!!! Signori, ci dobbiamo mettere in testa che le auto occupano troppo spazio ed inquinano. In molte città europee i centri sono chiusi, e le persone si muovono in bici o mezzi pubblici. Purtroppo siamo troppi e ci sono troppe auto, la situazione è ormai insostenibile. Pertanto ci deve essere un cambiamento di passo, scendere dall’auto e montare sulla bici. Il movimento fa bene e soprattutto non si inquina.

    1. # Morchia

      Senti un po’, io faccio circa 50.000 km/anno in auto per lavoro, che divisi per 210 giorni lavorativi fanno circa 238 km/giorno: mi alleni te?

  24. # kamui

    Bravo Nogarin, proprio un capodilavoro, avete fatto! Ma avete visto che macello c’è sempre, a qualsiasi ora?? Ottimo, ora s’aspettano i discorsi “eh la ma le polveri fini…” e giornate senza le macchine, tanto la UE vi dà ‘na lira…. In che mani, siamo!
    E v’ho votato anche, popo’ di brodo!

  25. # Ernest

    Italia ha dato 7 basi agli Americani per bombardare i Nostri amici Libici…..

  26. # teseo

    I cinquestelle sono pericolosi, ideologizzati, e possono far danni. Detto da uno che li ha votati per togliere di mezzo il PD e la sua appaltocrazia. La cretineria dei cinquestelle è evidente dall’analisi della pista ciclabile appena finita che causa ingorghi del traffico, pericoli alle persone e soprattutto ingombri e viabilità da terzo mondo

    1. # orso

      Pensa che io li votai alle politiche,e anche convintamente devo dire,
      Il fatto e’ che lo zoccolo duro ,una setta in mano ad estremisti di sinistra,riesce a dissimulare la propria ideologia finche’ non prende il potere.
      Dio non voglia che arrivino un giorno al governo del paese.

  27. # PIRATA

    Ci mancherebbe l’allacio per parco levante e un semaforo anche solo a chiamata a barriera margherita che sono due punti pericolosissimi!!!

    1. # MORGAN

      Il precedente Assessore ha disseminato la città di semafori a chiamata ma i pulsanti sono finti perchè non ne funziona uno !

      1. # PIRATA

        A Levante ci scappò il morto l’anno scorso ma si fa presto a dimenticare….

  28. # roberto5

    diciamo che c’è un rallentamento parecchio sensibile…diciamo che secondo il mio punto di vista i cordoli in cemento sono anche parecchio pericolosi perchè iniziano in mezzo alla strada…speriamo non succeda qualcosa ma secondo me qualcuno ci lascia la coppa dell’olio….infine mi ricordo che anni fà erano stati aboliti i piccolissimi cordoli in gomma in via grande per delimitare il percorso ai mezzi pubblici ,, perchè un paio di anziani avevano attraversato via frande fuori delle strisce pedonali e erano caduti….. visto che adesso i cordoli sono diventati parecchio alti e di cemento e visto che sono un’autista di mezzi pubblici vorrei se possibile sollecitare l’assessore per collocare i suddetti cordoli anche in via grande e in tutta la città dove ci sono le strisce gialle per i mezzi pubblici che nessuno dico nessuno rispetta grazie

  29. # ettore

    ma la pista non si poteva fare in mezzo alla piazza Mazzini (poco frequentata) e lasciare inalterata la viabilità stradale?
    Ma siamo masochisti!

  30. # Fabio

    Per vari fattori, uno è di questo articolo, Livorno subirà un decremento demografico nei prossimi 5-6 anni che la metà basta. Ci si vede alla fine è.

  31. # pepe

    ma chi é che ha fatto mettere la fermata dell’autobus in piazza mazzini a una corsia con l’autobus che blocca tutto e se arriva un ambulanza cosa fà vola ? assessori e dove aver studiato alla nasa

  32. # Picaciu'

    Tranquilli alle prossime elezioni tutti i dem. che conosco che hanno votato i 5S si sono pentiti e di brutto, per cui credo e spero che vadano tutti a casa. La pista ciclabile è il mare minore. Di nuovo non è arrivato nulla ci hanno fatto pagare a noi i debiti Amps, fanno cassa con le lettere per il parcheggio e multe, ma di buono cosa hanno fatto???? La pista ciclabile la faremo passare da un altra parte.

    1. # Egidio

      Picaciu’….finito di sparare cavolate???

  33. # paolo

    Peccato che la città non è più a misura della gente……penoso vedere degli uomini investiti da cariche pubbliche che si elogiano da soli……almeno un pò di dignita……

  34. # Lepre

    VI VOGLIO VEDE’ QUEST’INVERNO QUANDO SI DOVRA’ PORTA’ I BIMBI A SCUOLASE NE FARA’ UN PELO DI RISATE….AHO BRODI (PER PIGLIA’ I VAINI DA BRUXELLES SI INVENTANO DI TUTTO ANCHE DI FA I “VIOTTOLI di CAMPAGNA”….

  35. # Giacomo

    Aldilà dei commenti sulle piste ciclabili e sulla viabilità della zona, che comunque è peggiorata, inviterei chi di dovere, a fare qualcosa di utile per i cittadini, soprattutto due misure essenziali per la serena vita di pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti.
    Asfaltare strade e marciapiedi.
    Ci sono delle zone della città dove assomigliano a degli ex campi minati; sarebbe opportuno intervenire il prima possibile, dato che, se non l’avete ancora compreso, tanti livornesi viaggiano in auto, scooter e ci sono anche molti pedoni.
    Inoltre sarebbero delle misure ottime per migliorare l’accessibilità dei disabili; in alcuni punti, per loro, è davvero un’avventura sul modello Indiana Jones, muoversi.
    Grazie

  36. # Sergio

    Scusate ma mi vien da ridere per come alcuni di voi si scagliano su Nogarin colpevole solo di essersi adeguato alle norme europee antinquinamento….ma lo inserite il cervello prima di sparare sentenze? D’accordo che a qualcuno il M5S gli sta stretto ma……usate la materia grigia prima di commentare!!!!

    1. # orso

      La tua materia grigia fa si che le auto incolonnate in un ingorgo perenne inquinino di meno ?
      Boia,avevamo un genio di si’ fatta a Livorno e non ce ne eravamo accorti !

  37. # orso

    Un comico livornese ha commentato la pista ciclabile, scrivendo che “un po’ di sana attività fisica ci fa bene”.
    Stiamo arrivando al Sabato Fascista con la ginnastica obbligatoria, ti vogliono IMPORRE tutto.

  38. # Daniele

    PROGETTO REALIZZATO SENZA AVERE IDEA DI COME E DOVE DEVONO ESSERE FATTE LE PISTE CICLABILI. PROVA NE È LA DIFFICOLTÀ CHE TROVANO GLI AUTISTI DELLE AUTOAMBULANZE PROVENIENTI DA VIA SAN GIOVANNI.
    Ma forse l’idea è di organizzare i soccorsi sul viale Italia in bicicletta!!

  39. # marco

    ma da Stagno al viale Italia sarebbe bello avere una pista ciclabile !!! Sull’Aurelia se ci vai in bici nei giorni di lavoro non arrivi ai Lupi!!!

    1. # Emi

      Sarebbe ganzo, o quantomeno interessante come progetto. L’unico problema, e chiamalo problema, è che Bacci e Nogarin non si possono vedé. Eufemisticamente.
      Ogni progetto nei prossimi due anni tra Colle e Livorno è fantascienza.

  40. # Trincia

    Per due biciclette si sta creando il caos in quel tratto!!! Bravi davveto bravi!

  41. # orso

    Quando in quel tratto vedo un ciclista sulla strada con la pista vuota a fianco sogno i personaggi di Mad Max …

  42. # traf

    E dovete muove le chiappe e andare in bici. I bimbi a scuola ce li portatevin bici cosi insegnate loro lo sport piuttosto che trasformarli in obesi ciccioni che mangiano merendine col tablet in mano…

    1. # orso

      “Dovete”dillo ai tu’ figlioli.