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Autista Svs si accorge della fuga di gas e salva due anziani. “Così ho attivato i soccorsi”

Mercoledì 30 Novembre 2022 — 16:30

Cosetta Benni, storica autista soccorritrice della Svs, accompagnando a casa un anziano dimesso dall'ospedale si è resa conto che l'appartamento era saturo di gas e ha attivato i soccorsi mettendo in salvo lui e la moglie

Stava riportando a casa un anziano in seguito ad un dismissione ospedaliera. A casa, in via De Larderel ad attenderlo la moglie, anch’essa anziana, entrambi poco sotto gli ottant’anni. All’arrivo Cosetta Benni, storica autista soccorritrice della Sv, in associazione da 17 anni, al telefono con la moglie del paziente dimesso, si è resa subito conto che qualcosa non andava. “Stavo contattando al telefono la signora – spiega Cosetta a QuiLivorno.it – per annunciarle che stavamo portando indietro il marito dall’ospedale ma la donna pareva molto confusa. Non capiva bene quello che stavo cercando di dirle. Così, parcheggiata l’ambulanza, nel frattempo che la squadra preparava il paziente per accompagnarlo al pianerottolo del suo appartamento, mi sono avviata da sola per presentarmi alla donna e spiegarle cosa stesse accadendo. Ma già dalla porta ho avvertito un odore di gas molto pungente e intenso. Così, una volta aperto il portone, ho subito chiesto alla donna come stesse e se avvertisse anche lei quel cattivo odore di gas. La signora però, con mio stupore, mi ha detto che non sentiva niente. Nel frattempo è arrivata su anche la squadra con il marito anziano appena dimesso dall’ospedale e anche i colleghi soccorritori hanno subito avvertito il cattivo odore”.
Il racconto dell’autista prosegue. “Ho quindi iniziato ad aprire le finestre per areare l’ambiente e, in contatto con la centrale operativa di via San Giovanni della Svs, ho chiesto se fosse possibile contattare il numero unico di emergenza per richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per controllare se ci fosse un’eventuale fuga di gas. Una volta sul posto i vigili del fuoco hanno individuato la perdita di gas direttamente dal contatore centrale e hanno chiesto di evacuare l’appartamento in via precauzionale e di portare i due anziani al pronto soccorso per accertamenti“.
Così è stato fatto. L’ambulanza ha fatto ritorno in pronto soccorso per far visitare i due anziani a causa del gas respirato, soprattutto la donna. La squadra ha subito contattato il figlio dei coniugi per relazionarlo di quanto accaduto e i vigili del fuoco hanno contattato la squadra di Asa per ripristinare il guasto. “Per fortuna siamo intervenuti portando il marito a casa -conclude Cosetta – chissà da quanto la signora stava respirando gas. L’ambiente era veramente saturo e poteva davvero diventare una tragedia”.

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