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Bar sociale Svs, un successo. 3400 colazioni in un mese

Sei mesi di intensa attività per il Bar Sociale Nino Effe della SVS. A giugno 1613 accessi totali. "Nel nostro piccolo possiamo affermare che il Bar Nino Effe è diventato un osservatorio sociale"

Lunedì 11 Luglio 2016 — 08:18

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Sei mesi di intensa attività per il Bar Sociale Nino Effe della SVS, che a gennaio ha aperto i battenti o meglio, il portone, in via San Giovanni a fianco della storica sede dell’associazione. Sei mesi in cui i volontari ed i ragazzi e le ragazze del Sevizio Civile della SVS hanno osservato e registrato con attenzione l’afflusso dei cittadini in difficoltà, che si sono presentati per ricevere una colazione gratuita, perché in difficoltà economica. “Con tutte le dovute proporzioni – spiega Cecilia Gadducci responsabile Servizi Sociali SVS – possiamo affermare che il Bar Nino Effe è diventato un osservatorio sociale, che ci permette non solo di aiutare le persone bisognose, ma anche di ricavare dati significativi, che possono darci informazioni importanti sulla povertà nella nostra città. Certo sono dati parziali, perché possiamo presumere che chi vive nelle aree più lontane non abbia la possibilità di venire in via San Giovanni, ma rappresentano comunque un dato significativo e purtroppo anche preoccupante, perché i numeri di coloro che ci chiedono un caffè, una merendina o una bottiglia d’acqua sono troppi per una società che si autodefinisce civile”.

I DATI. Le merendine dolci e gli snack salati erogati dal nostro distributore automatico, nel solo mese di giugno, sono stati ben 3440. I nostri operatori hanno registrato 1613 accessi totali, di cui 1334 maschi e 279 donne, 935 italiani e 678 migranti. La maggior affluenza per fascia di età risulta essere quella compresa tra i 50 e i 59 anni per un numero complessivo di 503 presenze. L’afflusso al bar è stato concentrato nella primissima apertura, quindi dalle 7 alle 8. “Il Bar Nino Effe – continua Cecilia Gaddi – grazie all’impegno dei nostri volontari e dei ragazzi del servizio sociale è anche un punto di incontro, l’occasione per scambiare qualche parola, raccontare la propria storia, intrattenere una relazioni sociali. In questi primi sei mesi ci siamo resi conto che ciò rappresenta un valore aggiunto molto apprezzato dai frequentatori del Bar, sicuramente molto più di quanto ci aspettavamo. Anche per questo siamo sempre più determinati ad andare avanti, ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Con l’aiuto della Caritas e di alcuni cittadini, che ringraziamo, riusciamo a raccogliere circa 1/6 di quanto mensilmente ci è necessario, il resto dobbiamo acquistarlo. È quindi importante continuare a raccontare ai livornesi quanti e quali siano i bisogno delle persone più sfortunate. Un piccolo aiuto fatto anche di poche merendina e qualche bottiglia d’acqua, moltiplicato per tanti cuori sensibili ci aiuterà a portare avanti il Bar Nino Effe e dare una aiuto materiale ed un conforto umano a tutti coloro che ce lo continueranno a chiedere”.
Le merendine e le bottiglie d’acqua, possibilmente da mezzo litro, potranno essere consegnata alla sede svs in via San Giovanni 30.

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2 commenti

 
  1. # bimbobello

    Prima di usufruire del servizio vengono controllati se hanno realmente bisogno? Perché come sempre accade la colazione nella maggior parte dei casi andrà a finire nella pancia di chi magari a parcheggiato il suo suv fuori del bar e in doppia fila un po’ come le case popolari occupate in maggioranza da portuali o da gente con problemi. ..ma di parcheggio per i loro macchinoni.

  2. # Franco Franco

    O magari come alla caritas dove prepotenti impedivano a italiani disperati di accedere