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Caprilli, stanziati 2,3 milioni: partiti gli interventi per la riapertura

La data c'è: il 10 lugli0 2021. I soldi sono stati stanziati (2,3 milioni di euro) e i lavori sono partiti ufficialmente sabato 13 marzo. Il punto della situazione del sindaco

Sabato 13 Marzo 2021 — 15:11

di Giacomo Niccolini

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Arrivato in città per un sopralluogo all'interno della struttura nella mattina di sabato 13 marzo anche il direttore generale del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), Oreste Gerini

La bacheca dei partenti è ancora li con le sue sette liste, una per ogni corsa, con tutti i nomi dei cavalli e dei loro fantini ben allineati. Alla quarta corsa, quella intitolata proprio a Federico Caprilli, c’è Musicante di Breme che corre con il numero 1, Musa D’Oriente con il numero 2 e un suggestivo Chicchessia con il 3. La data su quei fogli, dietro ad un vetro ancora intatto, che a malapena si scorge sotto ad una calamita tonda e scura intenta a reggere “il peso” di ogni corsa, mette i brividi: 26 dicembre 2015. Tutto fermo e cristallizzato a cinque anni e mezzo fa. Come le foto di Prypiat e Chernobyl con la ruota panoramica che cigola al vento e le bambole di pezza ancora sulle mensole di case vuote. Lo scenario, per certi aspetti, è simile.
Siamo all’interno dell’ippodromo Federico Caprilli compreso tra due parentesi: una fatta di blu e salmastro e una fatta di storia calcista chiamata Armando Picchi.
Ma quei picchetti ormai vuoti da tempo dove la gente si accalcava per vedere le quote del “Poncione” di turno battuto a “quaranta/diesciiiiii” (chi è stato al Caprilli avrà letto questa quota con la giusta intonazione dell’epoca) stanno per tornare a riempirsi di vita.
A provarci in questa impresa è il sindaco e l’amministrazione comunale tutta che, con l’avallo del Ministero dell’Agricoltura che ha puntato la sua fiche proprio su Livorno, stanno tentando di rifar rivivere l’ippodromo e di riportare quindi le corse al Caprilli per due stagioni partendo proprio da una data ben precisa: 10 luglio 2021. “Per questa estate abbiamo in programma di riportare sei riunioni di corse – ha spiegato il sindaco Luca Salvetti durante una conferenza stampa en-plein-air a due passi dal traguardo –  Sono stati stanziati 2,3 milioni di euro in questo senso e oggi (sabato 13 marzo 2021, ndr) sono iniziati i lavori e gli interventi di manutenzione e di ripristino di alcune aree del Caprilli tali da consentire, seguendo un cronoprogramma molto serrato, di riaprire i battenti per il 10 luglio. I lavori riguarderanno le aree verde, il ripristino della pista, la parte impiantistica, le sale giuria e stampa e tante altre strutture. L’impianto di illuminazione ormai è compromesso e ci vorrebbero solo un paio di milioni per ripristinare solo questo. Le corse si terranno dalle 4 del pomeriggio all’orario del tramonto. Apriremo un bando per affidare la gestione biennale provvisorio per due stagioni, poi vedremo. Purtroppo da una parte è stato lasciato in totale abbandono dall’altra è stato cannibalizzato e vandalizzato molto da un punto di vista strutturale e dobbiamo rimboccarci le maniche”.
Il sindaco ha poi parlato dei vari progetti che sono pervenuti sulla sua scrivania che guardano oltre questi due anni di corse e mirano ad un programma più ad ampio raggio e a più lunga scadenza per l’intera struttura. “Stanno arrivando delle progettualità. Progetti che la Giunta e l’intero consiglio comunale valuterà con grande attenzione e valuterà quello che sarà il migliore. Siamo nella fase in cui i progetti che arrivano possono avere caratteristiche diverse – spiega Salvetti – Ne è arrivato uno che chiedeva di realizzare qui un maxi spazio dedicato ai giovani ma che non prevedeva la pista per i cavalli. Ma le corse devono invece continuare ad esistere e ai proponenti abbiamo quindi detto di prevedere dei progetti che prevedessero le corse dei cavalli. Il progetto segnalato in una conferenza stampa dalla Lega si tratta di un impianto sportivo per il surf e con varie altre utilità per concerti e fiere. Lo prendiamo e lo valuteremo insieme al consiglio comunale. Questo come l’altro progetto al momento pervenuto che prevede qui uno stadio equestre e un impianto teso alla formazione di figure legate alle professionalità ippiche di vario tipo. Sono progettualità diverse che valuteremo attentamente”.
Ad avvalorare e a rendere tangibile ancora di più la prossima riapertura c’è l’avallo del Ministero, intervenuto all’interno della struttura nella mattina di sabato 13 marzo nella persona del direttore generale del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali), Oreste Gerini.
Adesso c’è solo da lavorare sodo per ridare nelle mani di Livorno e dei suoi cittadini un gioiello da troppo tempo ormai dimenticato.

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