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Confesercenti, progetto solidale vince la borsa di studio “Giulio Sbranti”

A vincerla, con l'app Clap che aiuta a combattere i momenti di noia, sono stati tre laureati: Michele Bianchi, Luca Scarsella e Fabrizio Leanza Mantegna. La soddisfazione del direttore Ciapini

venerdì 21 Giugno 2019 16:51

di Giulia Bellaveglia

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È stata consegnata nella mattina di giovedì 20 luglio nella sede di Confesercenti in via Pieroni la quarta borsa di studio alla memoria di Giulio Sbranti che consentirà di brevettare il progetto vincitore. A vincerla, quest’anno, sono stati tre laureati, Michele Bianchi, Luca Scarsella e Fabrizio Leanza Mantegna che hanno frequentato il master Eraclito 2000 – Ciba all’università di Pisa.
“L’evento di oggi ci rende molto orgogliosi – ha detto Alessandro Ciapini, direttore Confesercenti provinciale Livorno – Sia per ciò che i giovani riescono a fare sul nostro territorio, sia per onorare la memoria di quello che è stato un grande collega come Giulio Sbranti”.
“Credo che sia giusto valorizzare l’attitudine imprenditoriale dei giovani – ha poi affermato Diana Pardini, direttrice del master – Questi ragazzi hanno avuto la capacità e la sensibilità di affrontare e interpretare una questione molto delicata come il tema della solidarietà e sono molto soddisfatta che abbiano avuto questo riconoscimento”.
Ma quali sono il tema e l’idea premiata? Si tratta di un progetto solidale utile a combattere la noia. Il progetto, intitolato Clap (Challange life assist people), come hanno spiegato due degli ideatori, è nato proprio dall’esigenza di rispondere in modo attivo al problema di limitare i momenti di noia e combatterli con delle azioni a scopi solidali. “Prima di realizzare questo progetto abbiamo realizzato delle ricerche tra i giovani per capire se e in quale modo avessero intenzione di combattere i momenti di noia facendo anche delle buone azioni – hanno spiegato due degli ideatori – La nostra idea consiste infatti nella realizzazione di un’app che propone simpatiche sfide da superare, documentando il tutto tramite i social. Una volta superate le sfide si accumulano dei punti che vengono poi trasformati, grazie al sostegno di numerosi sponsor, in concreti contributi di beneficenza”.
Una particolare menzione nel corso della mattinata è stata dedicata al progetto Gift ability, dedicato anch’esso alla solidarietà, presentato da una delle ideatrici Francesca Crea: gli ideatori del progetto hanno ottenuto un colloquio con esperti del settore per il futuro sviluppo della propria idea.

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