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Ecco “L’Amerigo”, il giornale dell’Istituto Vespucci-Colombo

Gli articoli, interamente scritti dai ragazzi, trattano numerose tematiche tra cui l'attualità e la cultura generale. A partecipare all'iniziativa anche gli studenti disabili e quelli della sezione carceraria

Martedì 18 Maggio 2021 — 19:10

di Giulia Bellaveglia

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Attualità, cibo, cultura generale e molto altro. Sono queste le tematiche presenti all’interno de “L’Amerigo”, il giornale dell’Istituto Vespucci-Colombo (foto Lorenzo Amore Bianco).
La pubblicazione ha visto impegnati circa cinquanta soggetti tra studenti quali autori degli articoli e professori quali componenti della redazione.
“Un giorno è arrivata a scuola una nota informativa che offriva la possibilità di partecipare ad una selezione per la creazione di un prodotto giornalistico con mille copie stampate – racconta la dirigente Francesca Barone – abbiamo aderito e siamo stati selezionati. Sia i ragazzi, che gli insegnanti hanno fatto davvero un ottimo lavoro e il risultato è qua, ben visibile sotto i nostri occhi”.
Otto pagine su carta stampata che attraverso testi e immagini di varie tipologie affrontano numerosi temi con spirito fresco e vivace (ma anche critico e riflessivo) tipico dei più giovani.
“Abbiamo scoperto quasi per caso che negli anni Settanta era già stato presente un giornalino scolastico chiamato proprio «L’Amerigo» – spiega la referente del progetto, professoressa Rosanna Fatighenti – Ci è sembrato carino conservare lo stesso nome per ricollegarsi alla storia del nostro istituto, seppur in ottica moderna dettata dalla partecipazione attiva ed entusiasta dei nostri alunni”.
Per la stesura degli articoli sono stati coinvolti tutti gli indirizzi di studio. A partecipare all’iniziativa anche gli studenti con disabilità e detenuti.
“Utilizzare uno strumento come questo è l’unico modo che queste persone hanno per farsi conoscere all’esterno – afferma il professor Alessandro Rigoli, docente della sezione carceraria – Con poche e semplici parole, sono riusciti a trasmettere le emozioni che si vivono, relativamente alla scuola, in una situazione come la loro”.
Le copie saranno consegnate ai ragazzi e distribuite gratuitamente tramite le tre strutture scolastiche (via Chiarini, via San Gaetano e piazza Vigo). I progetti per proseguire in questa esperienza sembrano essere già stati avviati attraverso un finanziamento europeo dedicato all’anno scolastico 2021-2022.
“Come molti giovani ogni giorno utilizzo i social per raccontare quello che succede a me, alla mia famiglia e nel mondo – commenta la studentessa Jasmine Abu Afifeh, autrice dell’articolo «Palestina dreaming» – Mi è sembrato utile e interessante raccontare i miei pensieri e la storia della mia famiglia, originaria della Palestina, anche attraverso questo giornale”.
Presenti alla conferenza stampa di presentazione del progetto, in qualità di componenti della redazione, anche la professoressa Elena Lorenzini e i professori Lorenzo Carletti e Michele Cecchini.

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