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Faro aperto alle visite e accesso diretto dal mare

Sopralluogo dell’assessore Barbara Bonciani alla struttura per farla diventare meta di visite guidate non solo per i livornesi ma per i tanti turisti e croceristi

venerdì 05 Luglio 2019 15:17

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L’obiettivo è che il Faro di Livorno, l’antico Fanale medioevale collocato all’imbocco del porto della città, possa diventare una nuova frontiera turistica, meta di visite guidate non solo per i livornesi ma per i tanti turisti e croceristi. È questo il motivo che ha portato l’assessore Barbara Bonciani – con delega al porto e nello specifico all’integrazione porto città – ad effettuare il 5 luglio un sopralluogo alla struttura insieme al capitano di fregata Stefano Gilli, vicepresidente dell’associazione “Il mondo dei fari” ed al comandante Mari e fari di La Spezia Alessandro Cirami. “Il Faro di Livorno è un patrimonio storico che ci appartiene nonché simbolo dell’identità marittima della città – sostiene l’assessore Bonciani – per questo è un bene che deve essere valorizzato e conosciuto non solo nella sua funzione di sicurezza della navigazione”. “Considerato uno dei fari più antichi d’Italia e citato da letterati per la sua bellezza e imponenza architettonica – continua l’assessore – vorrei pertanto che fosse inserito in un percorso di visita, non sporadica come spesso accade in occasione di eventi particolari che investono la città, vedi ultimo la settimana velica internazionale, ma meta di un itinerario turistico-culturale strutturato e con accesso diretto dal mare. Arrivare al Faro dal mare è fondamentale, per questo ho voluto effettuare un sopralluogo e capire da vicino quali sono le problematiche in corso per realizzare il progetto di accessibilità”.

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7 commenti

 
  1. # Alessandro

    Sarebbe Bellissimo……

    1. # Massi

      DIAMOCI DA FARE PER VALORIZZARE LE NOSTRE BELLEZZE, ALTRE CITTÀ MOLTO MENO INTERESSANTI DELLA NOSTRA QUELLO CHE HANNO LO FANNO PASSARE PER CHISSÀ CHE COSA. PENSIAMO AGLI SCALI SUI FOSSI, ALLE DUE FORTEZZE, ALLA TORRE DELLA MELORIA PER NON PARLARE DELLE SPLENDIDE VILLE SETTE/ OTTOCENTESCHE SULLE COLLINE MAI VALORIZZATE. SVEGLIA!

  2. # Annamaria "Lilla" Mariotti

    Io sono il presidente dell’Asociazione Culturale il Mondo dei Fari e conosco bene il faro di Livorno che ho visitato molte volte e su cui ho anche scritto articoli si riviste italiane e straniere. Sarebbe bello che un faro come quello di Livorno, datato 1302 e ricostruito nel 1956 dopo essere stato distrutto nel 1944 dalle trupppe tedesche, fosse aperto al pubblico con una certa regolarità. Come Associazione abbiamo avuto la possibilità di mostrarlo agli appassionati e sarebbe bello poterlo fare ancora.

  3. # Alpaca

    Anche il Marzocco!!!!!!

  4. # Paulcoke

    Forza dai, cominciamo a valorizzare/pubblicizzare le nostre bellezze che sono tante.

  5. # Davide

    Il Faro visitabile dai turisti è una bella idea, ma procedete pure con calma… Mooolta calmaaaaa… È solo dal 1955 che se ne parla, quando fu fatta la strada d’accesso con le macerie del vecchio faro (prima ci voleva la barchetta per raggiungere il Fanale). Leggersi la Rivista di Livorno… Ma non c’è fretta, abbiamo già aspettato quasi 70 anni…

  6. # Marco

    Un consiglio per il nuovo assessore; valorizzare i monumenti storici di Livorno, creare un percorso ideale da proporre alle compagnie delle navi da crociera per inserirlo e proporlo al crocierista prima del suo sbarco a Livorno per cercare di trattenerlo nella nostra città.
    L’ideale sarebbe, secondo me, effettuare questo percorso, avvalendosi dei Battelli che già “girano per il Comune” che dovrebbero imbarcare i turisti direttamente in porto, sarebbe un servizio ottimo.
    Spero che l’assessore possa prendere in considerazione questo suggerimento, coordinandosi credo con l’Autorita Portuale.

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