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Fondazione Livorno, un bando da 200mila a sostegno della cultura

Ben 200mila euro a disposizione di enti del terzo settore, imprese sociali, cooperative e altri soggetti senza scopo di lucro al fine di incentivare la ripartenza del mondo della cultura. Scadenza 20 luglio ore 13

Martedì 13 Luglio 2021 — 09:15

di Giulia Bellaveglia

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Se nel corso della pandemia sono stati moltissimi i settori penalizzati, quello della cultura è stato sicuramente uno dei più sofferenti. La chiusura forzata di musei, teatri e luoghi di aggregazione culturale ha portato ad una drastica diminuzione degli eventi tipici del settore, con le conseguenze che tutti conosciamo.
Adesso, è il momento di ripartire. E per farlo c’è bisogno anche di un supporto economico per gli enti di questa branca.
A muoversi in tal senso è Fondazione Livorno che, attraverso il bando “Emergenza cultura: sostegno post Covid19 ai soggetti del comparto attività artistiche e culturali” mette a disposizione un plafond di 200mila euro proprio allo scopo di contrastare la crisi causata dalla precedente impossibilità di svolgere iniziative in presenza.
“Nel corso del 2020 e del 2021 siamo intervenuti con delle risorse a sostegno dell’emergenza sanitaria vera e propria con donazioni verso l’ospedale e le associazioni di volontariato – spiega Luciano Barsotti, presidente di Fondazione Livorno – Adesso abbiamo sentito l’esigenza di creare un bando che fosse orientato verso quelle realtà no profit del territorio che operano nel variegato mondo della cultura per consentire loro di sostenere il riavvio delle attività”.
A fargli eco Olimpia Vaccari, presidentessa di Fondazione Livorno – Arte e cultura: “Questo bando è uno strumento utile affinché si eviti una depotenziazione, o addirittura una desertificazione, della cultura. Uno degli aspetti più interessanti è il sostegno al multimediale, ai social media, un qualcosa che è stato fondamentale nel periodo in cui siamo rimasti chiusi in casa. Con la cultura c’è un benessere sociale e mentale. Se questo settore riprende sarà trainante per l’economia, nella speranza che anche il turismo culturale riprenda con forza il prima possibile”.
Ciascuna domanda di partecipazione presentata entro la data di scadenza del bando (20 luglio alle 13), e ritenuta ammissibile, potrà beneficiare di un contributo massimo di 15 mila euro. Ammesse anche le richieste riferite a progetti già avviati purché non prima del 1° giugno.
“Come amministrazione abbiamo fatto tutto il possibile per supportare questi settori, che rientrano tra quelli più deboli per tanti motivi – afferma l’assessore alla cultura Simone Lenzi – Prima di tutto perché quello della cultura è un mondo, per sua natura, estremamente frammentario, che difficilmente riesce a far valere quelle che sono le sue necessità, soprattutto in un momento di crisi. Questi settori, hanno però iniziato a comprendere che mettersi insieme, fare rete e fare sistema è un elemento che ha una ricaduta positiva su tutto il comparto. Apprezzo infatti che in questo bando ci sia il partenariato come criterio di acquisizione dei punti. Sono iniziative come queste ad accendere la scintilla della ripartenza”.
Il contributo della Fondazione mira infatti ad incoraggiare la ripresa delle relazioni e delle attività culturali rivolte a tutte le fasce d’età anche attraverso la sperimentazione di modalità innovative.
“Dopo una difficoltà tangibile, uno stop forzato, gli artisti adesso chiedono la possibilità di esprimersi e di ripartire, tanto che i musei continuano a generare cartelloni ricchissimi di eventi – aggiunge Anna Roselli, direttrice del settore cultura della Provincia – Questo territorio, che forse talvolta stenta, deve ripartire e deve farlo con forza”.
Il bando completo e i moduli di presentazione della richiesta sono disponibili sul sito della Fondazione.
Per informazioni 0586/826.110 oppure [email protected].

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