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Ghiomelli: “Riapriremo per il Natale 2020”

Riccardo Ghiomelli, contattato telefonicamente da QuiLivorno.it, è pronto a riaprire il suo negozio. "Cambieremo location rispetto a via Firenze. Dove? Ancora non lo posso dire per scaramanzia ma sarà una sistemazione temporanea"

Sabato 19 Settembre 2020 — 12:03

di Giacomo Niccolini

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"Sarà sicuramente un Natale un po' sottotono rispetto agli altri anni, ma per noi carico e denso di significato perché sarà il Natale in cui non ci siamo arresi. Grazie di cuore a tutti i livornesi che ci hanno riempito di affetto"

Dalle ceneri si sa, spesso si rinasce più forti di prima. Non sarà facile per Riccardo Ghiomelli (nella foto) e per tutto il suo staff dopo una batosta di quelle dimensioni rialzarsi e ripartire. Ma una cosa è certa: dietro di loro c’è tutto l’amore dei livornesi. E questo Riccardo lo sa. E lo sanno anche i dipendenti che sono già al lavoro insieme alla famiglia per riaprire i battenti per il Natale 2020. “Si è ufficiale. Riapriremo e faremo così il Natale 2020. Lo abbiamo annunciato con un post veloce su Facebook e adesso ve lo confermo al telefono anche a voi di QuiLivorno.it – spiega raggiunto al cellulare Riccardo Ghiomelli – Ancora non voglio dire per scaramanzia dove stiamo cercando di riaprire ma a breve saprete tutto. Una cosa è certa. Il Natale 2020 ci sarà e sarà di nuovo targato Ghiomelli anche se non più nel solito posto, non più nella nostra storica sede che è ormai impraticabile”.
In un primo momento la famiglia Ghiomelli ha sperato di riaprire proprio in via Firenze ma sembra che non sia una strada purtroppo praticabile. “Sono sorte una serie di complicazioni che ci hanno fatto desistere dall’idea di riaprire dove tutto è andato bruciato”.
La struttura, il luogo, il capannone, o quello che sarà, sarà però una cosa momentanea e non duratura. “Se va in porto questa sistemazione sarebbe l’ideale per tutti e anche facile da raggiungere per i nostri clienti. Ma sicuramente dopo Natale verrà dismessa. Il futuro? Bella domanda. Da gennaio dovremo rimetterci a programmare e a pensare cosa potremo fare. Non è facile credeteci. Anche per questa soluzione temporanea le difficoltà sono enormi. Ma, oltre a cercare di mettere da parte magari uno stipendio per noi e per i nostri dipendenti, volevamo lanciare un messaggio forte: che è possibile rialzarci dopo una tragedia come quella subita. E lo dico con il cuore in mano: senza l’affetto di tutti i nostri clienti, di tutta la città non ce l’avremmo mai fatta. Un affetto tangibile e sincero che abbiamo potuto assaporare anche quando ho messo il post di riapertura natalizia. Una pioggia di reazioni e abbracci virtuali, telefonate, messaggi e chi più ne ha più ne metta. Perché è facile essere solidali con chi soffre ma è difficile gioire della felicità altrui. Sono le reazioni più sincere. E per questo ringrazio Livorno, per il suo calore e il suo abbraccio immenso. Quando riapriremo? Non lo so ancora dire con certezza, una cosa è certa: prima riusciamo a tornare in pista meglio è per tutti noi. Noi stiamo cercando di essere operativi il prima possibile anche se chiediamo comprensione a tutti i nostri clienti perché per allestimenti e prodotti non sarà certo un Natale come erano abituati a vederlo negli ultimi anni. Sarà sicuramente un Natale un po’ sottotono ma per noi carico e denso di significato perché sarà il Natale in cui non ci siamo arresi. Grazie di cuore a tutti“.

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