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Gonfalone d’argento a Mario Cardinali

Mercoledì 13 Luglio 2016 — 08:09

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Un genio, a suo modo. E un precursore, nella satira e nell’informazione. Per questo lunedì 18 luglio il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, gli conferirà il Gonfalone d’argento. Si sta parlando di Mario Cardinali, ideatore e fondatore de Il Vernacoliere, mensile di satira che ancora dirige e di cui è anche editore, che trae le proprie origini dal foglio di controinformazione libertaria Livornocronaca, settimanale dal 1961 al 1969, quindicinale fino al 1972 ed infine mensile col sottotitolo Il Vernacoliere fino a quando, nel 1982, la testata non venne “ribaltata” portando in evidenza Il Vernacoliere e in subordine il nome originario.
Laureato in Scienze politiche, il giornalista Cardinali, con la forma satirica, ha adottato il vernacolo livornese come “lingua ufficiale” del suo giornale, anche se non mancano articoli ed approfondimenti in perfetto italiano. La diffusione, inizialmente locale, è diventata prima regionale e poi nazionale o quasi, essendo il mensile diffuso in tutte le principali città italiane e nelle regioni del Centronord.
La tiratura media è di circa 36 mila copie a numero con migliaia di abbonati in tutta Italia e all’estero. La vendita delle copie, per una precisa scelta editoriale di Cardinali, è di fatto l’unica fonte economica de Il Vernacoliere. La pubblicità, infatti, è quasi del tutto assente. Tra i collaboratori, nomi importanti del mondo della satira e del vignettismo nazionale, dal fumettista e creativo Max Greggio al musicista e disegnatore Federico Maria Sardelli al vignettista e soggettista Guido Amato. Tra gli ex collaboratori, nomi come Daniele Caluri, Emiliano Pagani, Wanda Canfori, David Lubrano ed Ettore Borzacchini, quest’ultimo pseudonimo di Giorgio Marchetti, scrittore e satirista lucchese di origini livornesi scomparso due anni fa. La rivista è da sempre considerata un “laboratorio” di satira e per questo nel 1995 a Cardinali fu assegnato il Premio internazionale di Satira politica di Forte dei Marmi.
Il 18 luglio, ore 11, nella Sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi, sede dell’Assemblea regionale, a Cardinali verrà attribuito il Gonfalone d’argento, la massima onorificenza del Consiglio toscano (via Cavour 2, Firenze).

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21 commenti

 
  1. # mind

    ..complimenti a Mario Cardinali ed a tutto lo staff…..

  2. # scomodo

    Proprio stamani Cuperlo ha detto che la satira sta uccidendo la sinistra….

  3. # inflazione

    Dopo la “Luminara di San Ranieri” il Gonfalone d’argento della Regione sarà dato anche al nostro concittadino Cardinali. Al di là dei meriti satirici dello stesso mi sembra che l’onoreficenza stia diventando un po’ troppo “popolare”!

  4. # ZenEros purtroppolivornese

    Ecco: ci siamo! Questa è l’investitura formale per quello di cui siamo famosi e “valiamo”. Il nullismo becero e irriverente-qualunquista di sinistra. Complimenti livorno!!! (la “l” minuscola non è un errore1)

    1. # Max

      Invece il tuo è il solito commento qualunquista di DESTRA che non accetta la satira specie se di sinistra ( tra l’altro Cardinali molto spesso ha attaccato la sinistra , il vernacoliere non guarda in faccia nessuno ) che si vergogna delle nostre radici del nostro vernacolo ( ma magari non sei , lo spero , nemmeno livornese ) che è apprezzato in tutta Italia . Vedi io mi vergogno di altro , magari di persone come te , ma sopratutto di gente che magari parla con accenti del Nord o del sud e corrompe intasca tangenti specula sulle disgrazie sui grandi eventi catastrofici che uccide per potere che incita all’ odio magari razziale , dei pedofili che magari dicono anche messa ….ecco di questo mi vergogno . Grazie Mario Cardinali

      1. # teseo

        Hai fatto un commento all’insegna dell’intolleranza verso chi non la pensa come te. E’ il modo di pensare della sinistra, con la sua satira di comodo a base di volgarità gratuite. I livornesi purtroppo sono così, non amano pensare ma offendere.

      2. # ZenEros didestrisssima

        O Max., io da livornesissimo ti posso solo dire: contento te… Io sono orgoglioso di Modigliani, Ciampi, di tanti ragazzi livornesi che fanno i ricercatori all’estero… ma sinceramente se si deve identificare Livorno col Cardinali tientelo pure. Io non mi ci riconosco perché – anche – ha sempre fatto una satira non di sinistra, ma di estrema sinistra. Infatti che cosa fai? Offendi attaccandomi il bollino DI DESTRA. Cosa molto vecchia livornese che è sempre stata supportata dal Vernacoliere, uno degli ingranaggi della subsubcultura labronica.

    2. # Mauro

      Io invece non sono livornese, ma uno come Cardinali lo vorrebbero ave’ anche a Pisa

      1. # Oltremare

        ma a Pisa hanno Galileo Galilei, l’Università, la Normale, l’Ospedale, l’Aereoporto, l’Esselunga, l’Ikea, Nicola e Giovanni Pisano, Fibonacci, il Duomo, la Piazza dei Miracoli, il romanico Pisano……

        1. # Mauro

          Si, ma per fa du risate hanno bisogno del Cardinali

        2. # Livisa

          Deh invece NOI: MASCAGNI, FATTORI, MODIGLIANI, CAPPIELLO, FRATELLI NADI, A.PICCHI, ALLEGRI, CHIELLINI, ANDREA CHECCHI, AZELIO CIAMPI, F.CAPRILLI, MAGNOZZI, ….e questi sono po’ini..Ne voi dell’altri?…..

      2. # israel hands

        io invece sono livornese e ti posso assicurare che al cardinali non gli hai fatto un complimento

  5. # scomodo

    Vorrei un commento anche dal mondo omosessuale, lesbiche , trans……

  6. # floyd

    Il conformismo dell’anti-conformismo.

  7. # stefano

    di satira è rimasto ben poco. Per “far ciccia” è diventato un bignami di volgarità stucchevoli e mi pare che faccia anche poco ridere. Rimpiango il Vernacoliere di un tempo
    Poi ognuno ha i propri gusti e “de gustibus….”

  8. # Max

    Ah bene l’intolleranre sarei io ? Non chi non accetta un giornale satirico in vernacolo che amano in tutta Italia da Milano a Palermo ?? Le volgarità per te sono solo di sinistra…ma quelle di destra con la lega ( c’è lo duro ) o delle orgette delle olgettine o degli interventi di Sgarbi sono invece segni di educazione …vero ??? Qui almeno si parla di radici vere..di caratteristiche che non creano indignazione nelle persone intelligenti ….evidentemente non appartieni a queste.

    1. # ZenEros che radici deh!

      Boia!!! Radici vere? Fra poo il Cardinali lo paragonano a Martin Heidegger. Meno male il gonfalone glielo danno solo d’argento… O Max….!

    2. # teseo

      Allora Max, calmati e cerca di ragionare: perché io non sono libero di non accettare ciò che tutti lodano? Cos’è, se non un inno al conformismo? Meglio: non mi piace. Deve per forza piacermi? E se non mi piace sono un fascista? Questo è esattamente il conformismo su cui si sono fondate le dittature e i totalitarismi come quello che ha fatto milioni di vittime di cui nessuno parla: il comunista.

  9. # livornonelcuore

    povera Livorno, vai a stare da un altra parte dai retta!

  10. # Tano

    Si premiano questi personaggi allora premiamo Charlie Hebdo e tutti quelli che si distinguono per intolleranza verso altre religioni e culture, e non c’entra essere di destra o sinistra…poi che lo leggano anche a Palermo ho i miei dubbi…Comunque è stato uno dei precursori della satira trash ripresa dalle televisioni di Berlusconi alla fine degli anni 80 sulla crisi di valori generazionale che ci ha portato alla società di oggi. Fate voi!

  11. # f.59 amaranto

    boia dè un vi va mai bene nulla