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Il bimbo non è all’asilo? Arriva il messaggio

Il Comune mette in campo un sistema di segnalazione delle assenze ingiustificate dei bambini di nidi, scuole comunali dell'infanzia e servizi educativi 0/3 anni dei privati convenzionati

venerdì 05 ottobre 2018 11:02

di Filippo Ciapini

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Nell’ultimo anno si sono drammaticamente verificati casi di dimenticanza dei figli piccoli in macchina da parte dei genitori. Sembra impossibile che un genitore possa dimenticare il proprio bambino o la propria bambina in auto, eppure accade. La scienza ha definito questa mancanza come conseguenza di una patologia chiamata amnesia dissociativa transitoria che può colpire chiunque. Per questo motivo, il Comune, al fine di prevenire queste tragedie anche sul territorio livornese, attiverà dal 15 ottobre, un servizio sperimentale di messaggistica in modo tale da avvisare i genitori dei bambini dei nidi e del primo anno delle scuole d’infanzia della loro assenza. Ma tutte le famiglie potranno usufruire di questo utile servizio in quanto sarà attuato anche nei servizi educativi 0/3 anni privati convenzionati con il Comune. Sarà preceduto da una settimana (8-12 ottobre) di attivazione sperimentale che riguarderà solo i bambini che frequentano il centro “Alveare” (nella foto di Simone Lanari). L’avviso (tramite un sms o una e-mail) sarà inviato entro 20/30 minuti dalla fine del tempo a disposizione per l’ingresso dei bambini al nido e alla scuola dell’infanzia.
Ai genitori/familiari dei bambini assenti, utilizzando i recapiti telefonici e di posta elettronica messi a disposizione delle insegnanti, sarà inviato un messaggio del tipo “Oggi … (nome del bambino/della bambina) non è al nido/alla scuola dell’infanzia”.
In questa prima fase, per motivi tecnici, il sistema di messaggistica sarà collegato a quello di rilevazione online dei pasti, e quindi potrà accadere che venga considerato assente un bambino che è entrato regolarmente ma che, per quel giorno, non fruisce del pasto: in questo caso il genitore/familiare riceverà ugualmente il messaggio. Al più presto il sistema sarà perfezionato collegandolo al registro online delle presenze, in modo che gli avvisi saranno inviati ai soli bambini effettivamente assenti ingiustificati.
Il servizio funzionerà in maniera ancora più precisa e mirata se i familiari collaboreranno comunicando tempestivamente alla struttura scolastica, possibilmente in anticipo, l’assenza del bambino/a, e le motivazioni (così come prescrive il Regolamento dei Servizi educativo-scolastici del Comune di Livorno). Tra l’altro il mancato rispetto di questa regola, finalizzata alla migliore organizzazione quotidiana del servizio, può portare fino alla revoca dell’ammissione, ovvero alla perdita del posto.
“Credo che questo sia un servizio che verrà molto apprezzato – ha sottolineato il vicesindaco Stella Sorgente – avevamo già introdotto una modalità simile, adesso l’abbiamo semplificata”. Al fine di agevolare i genitori nella comunicazione preventiva e comunque tempestiva delle assenze del bambino, il Comune renderà disponibile un’applicazione sul web all’indirizzo www.comune.livorno.it/ComunicazioneAssenzeScuole. Seguendo le indicazioni sul sito ed inserendo il codice fiscale del piccolo con un numero di telefono sarà possibile giustificare e programmare le varie assenze con relativa motivazione. “Vorrei precisare che si tratta di un servizio sperimentale che migliorerà nel tempo – ha aggiunto Susanna Cenerini dirigente educazione e politiche giovanili – deve essere anche chiaro che queste sono misure preventive, il Comune non vuole sostituire la figura del genitore”.

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10 commenti

 
  1. # Alessio

    Finalmente speriamo una cosa fatta bene!

  2. # Francesca

    Un applauso all’amministrazione comunale per questa iniziativa. Bravi!

  3. # Troppofaciledirecolpadiquellidiprima

    Questa mi e’ piaciuta come iniziativa. Nelle svariate iniziative sbagliate una buona ogni tanto esce…

  4. # Andre

    Un’ottima iniziativa, anche se secondo me andava messa obbligatoria.

  5. # Simone

    Bravi, quando son fatte cose positive e’ giusto dirlo.

  6. # Vale

    Ottima cosa, bravissimi…. Molto utile, sperando di evitare ancora tragedie…

  7. # #CLOE

    Io trovo che il problema molto più profondo sia nel mondo adolescenziale in quanto i ragazzini a partire dalle medie fino arrivare al liceo sono perennemente fuori scuola a qualsiasi ora! Si trovano bellamente in giro per la città, e non parlo di uno o due ma decine e decine: mi chiedo un servizio simile per questa fascia di età no? I genitori sono complici oppure vivono su Marte ?!? Oltretutto impiegano queste ore fuori scuola non certo in maniera educativa!… a buon intenditore eccetera eccetera

  8. # UnaMamma

    Signora Cloe sono madre di un ragazzo in seconda liceo. Quasi tutte le scuole superiori (quella di mio figlio lo fa), mettono a disposizione dei genitori un registro elettronico dove in tempo reale è possibile conoscere assenze, ritardi, voti e note disciplinari.
    I genitori non sono né complici né vivono su Marte, ed è possibile esercitare molto più controllo adesso (certo, ad averne voglia) che ai nostri “bei tempi”

    1. # #CLOE

      Signora Madre, Se è vero quello che dice quindi tutti quei ragazzini e ragazzine che vediamo al mattino sono puramente ectoplasmi ??oppure ci vuol dire che siamo sotto effetto di oppiacei e vediamo persone che teoricamente dovrebbero essere a scuola ??se ci vogliamo arrampicare sugli specchi ,fate purel la realtà è sotto gli occhi di tutti. Alla faccia dei suoi elenchi elettronici!

    2. # #CLOE

      E comunque per sua informazione, Io ho 30 anni.nel caso volesse darmi,oltre che visionaria anche della “anziana” impicciona. .😆 e non sono in giro a perdere tempo o a pettinare le bambole ma solamente per lavoro

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