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Il Comune assume 23 persone a tempo determinato

La Regione Toscana finanzia per 74 mila euro il progetto A.li che costerà al Comune 181 mila euro per incrementare l'occupazione di chi è in cerca di lavoro

mercoledì 31 Luglio 2019 10:56

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La Regione Toscana ha finanziato per 74mila euro il progetto che ne costerà al Comune 181mila e che permetterà di dare corso alle attività del progetto A.li, che prevede l’assunzione a tempo determinato di 23 lavoratori per sei mesi a 20 ore settimanali con profilo professionale B1 amministrativo, per il riordino straordinario di archivi del Comune di Livorno. I 23 lavoratori saranno assunti in due tranche.

Il progetto A.Li contribuisce ad incrementare l’occupazione di soggetti in ricerca attiva di lavoro, facendo fronte a esigenze straordinarie finalizzate a migliorare i servizi al cittadino, attraverso un riordino straordinario di archivi e relativa digitalizzazione, un recupero di lavori arretrati di tipo amministrativo, che non sarebbe possibile ordinariamente.

La riorganizzazione degli archivi cartacei e digitali consentirà una riduzione dei tempi di ricerca e consultazione delle pratiche e l’ottimizzazione degli spazi fisici disponibili. Il progetto A.Li focalizza la propria attività sul riordino straordinario di archivi e sulla digitalizzazione dei documenti, in modo da garantire tempistiche più rapide sia per la conclusione dei procedimenti sia per le risposte alle richieste dell’utenza. Una volta recuperato il pregresso e creati archivi informatici dei fascicoli dei vari settori, questi potranno essere alimentati e mantenuti con l’attività di gestione ordinaria degli uffici. Il nuovo finanziamento è relativo alla proroga del progetto e garantirà un avanzamento significativo delle attività già svolte nel corso della prima annualità. I lavoratori saranno destinati ai quattro settori dell’amministrazione Comunale che li hanno visti coinvolti nella precedente annualità:

– 6 lavoratori nel Settore Mobilità – Ufficio Gestione Amministrativa Traffico, Mobilità e Trasporti – attività inerente la gestione dei permessi ZTL e ZSC.

– 3 lavoratori nel Settore Indirizzo, Organizzazione e Controllo – Ufficio Programmazione e Sviluppo del Personale – attività inerente i fascicoli personali dei dipendenti del Comune di Livorno.

– 4 lavoratori nel Settore Politiche Sociali e Sociosanitarie – Ufficio Marginalità e Famiglia attività inerente gli interventi di sostegno al reddito.

– 10 lavoratori nel Settore Edilizia Privata e SUAP – Ufficio Archivio e Ufficio Abusivismo – attività inerente le pratiche edilizie e di abusivismo edilizio.

L’ASSESSORE GIANFRANCO SIMONCINI

“È una decisione importante che permette di dare una risposta occupazionale a 23 lavoratori licenziati e disoccupati già impegnati nella prima esperienza di Ali – ha dichiarato l’assessore al lavoro e sviluppo economico Gianfranco Simoncini – si prosegue sulla strada a suo tempo concordata tra la Regione Toscana e i comuni delle aree di crisi, di utilizzare i lavori di pubblica utilità per dare opportunità di lavoro a una parte di coloro che erano espulsi dai processi produttivi, contribuendo alla risoluzione di bisogni della città. A breve sarà firmata la convenzione con la Regione e potranno partire le attività. Colgo l’occasione per informare che insieme all’assessore Raspanti abbiamo attivato gli uffici comunali per predisporre ulteriori progetti di pubblica utilità che serviranno per garantire il rispetto della norma prevista dalla legge nazionale sul reddito di cittadinanza che prevede che coloro che , in condizione lavorativa, ricevono il reddito sono tenuti a garantire sino a otto ore settimanali di attività socialmente utili. Ciò ci permetterà appena sarà approvato il decreto attuativo dal Ministero di attivare nuovi interventi a favore della città.”

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6 commenti

 
    1. # Stella

      Ho visto i commenti qui sopra, ma nell’articolo c’è scritto “dare una risposta occupazionale a 23 lavoratori licenziati e disoccupati già impegnati nella prima esperienza di Ali”, quindi a quanto ho capito questo progetto è una continuazione di un altro, con gli stessi soggetti. Aspettiamo che escano bandi di lavori socialmente utili aperti anche a tutti gli altri disoccupati…

  1. # Claudia Ferretti

    dove si può presentare la domanda? grazie

  2. # Tonfoni

    Per favore, potete inserire l’indirizzo in cui si può inviare il c.v. o, ancora meglio, la PEC. ? Grazie

  3. # concorsista

    Spero che non vengano poi stabilizzati senza concorso, una beffa per quelli che si stanno facendo un mazzo così a studiare per il concorso

  4. # Cinzia

    Sembra sia rivolto solo a chi ha già lavorato con progetto Ali

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