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Il Prato esulta: nuovo tetto

La palestra è stata intitolata a due persone da poco scomparse che hanno creduto e lavorato per realizzare il sogno: Renzo Pannocchia e Marco Curletto.

Lunedì 31 Ottobre 2016 — 09:58

Un po’ di tegole sono anche della nostra redazione: abbiamo pubblicato più di 40 articoli dal marzo 2015 ad oggi, per il Prato (foto in pagina di Roberta Diciotti). Forse all’inizio sembrava anche a noi un’impresa impossibile scrivere sistematicamente quella frase  “entro Natale dobbiamo raggiungere 50mila euro!”, ma l’abbiamo scritto, sempre, affiancando i volontari e sostenendo ogni promozione di eventi con interviste agli artisti ed approfondimenti, sempre. Ed articolo dopo articolo, intervista dopo intervista il sogno si è avverato: domenica 30 ottobre, alla presenza di centinaia di persone e è stato inaugurato il nuovo tetto della palestra dell’Associazione Sportiva Handicappati Livorno. I ragazzi disabili sono stati i protagonisti assoluti di questa giornata, con i loro sorrisi, le loro danze e i loro ringraziamenti. Sono stati loro a tagliare il nastro, alla presenza del sindaco Filippo Nogarin, l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Aurigi e l’assessore al sociale Ina Dhimgjini.
vescovo giusti il <span id= prato” width=”300″ height=”200″ />Il tetto ha avuto anche la benedizione del vescovo monsignor Simone Giusti.
La palestra è stata intitolata a due persone da poco scomparse che hanno creduto e lavorato per realizzare il sogno: Renzo Pannocchia e Marco Curletto.
E poi via con gli artisti: Sandra Mazzinghi e Stefania D’Echabur hanno aperto con un sketch surreale sulla loro avventura al Prato, un alternarsi di credere e non credere a questo progetto. La musica di Mario Fiori e Roger Rossini ha allietato il ricco pranzo a buffet con il contributo di Milù Pesce, bar 4 Mori, la Banda del Panino.

E poi sono tornati sul palco i Garybaldi Bros, Martina Saldedo e Matteo Freschi che ha dedicato una canzone al volontario Marco Curletto che era il volontario addetto ai caffè dopo i pranzi al Prato. La Croce Rossa Italiana  con il progetto “Teniamo la luce accesa sul Prato” ha offerto lampadine a risparmio energetico vendute a offerta libera per gli ulteriori lavori necessari gary <span class= baldi” width=”300″ height=”200″ />per il Prato.
Un’altra importante offerta di ben 1000 euro è venuta da Giuseppe Chiericoni che da anni raccoglie fondi, tramite il Cral Asa, per l’installazione di defibrillatori in città, in memoria del fratello Marco scomparso durante un torneo di calcetto.
Nel pomeriggio divertimento puro tra gli artisti e il pubblico: jam session con Luigi Agostini, Martina Salsedo, Noemi Pacini, Donatella Mori, Susy e Mario Fiori e Roger Rossini.
L’anima buona di Marco era sicuramente intorno ai volontari e ai ragazzi… ma al Prato non è stato servito il caffè…

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5 commenti

 
  1. # Franco

    Visto che nessuno lo fa, ringrazio Piero Ciantelli. Non capisco perchè non venga mai nominato, ma Piero si è fatto in quattro per organizzare eventi e per raccogliere fondi.
    #GraziePiero

    1. # Alby

      Proprio vero, grande Piero.

  2. # Vincenzo

    Ma per noi vecchi “militanti” di Borgo e frequentatori assidui di Villa Fabbricotti, quand’è che si organizza un incontro per vedere di dar inizio al recupero della Casina del Mazzoni che sta cadendo a pezzi.

    1. # attivista

      Datevi da fare come hanno fatto quelli del “il prato” e raccoglierete i risultati come loro !

  3. # Fabrizio

    Se Ciantelli non e’ venuto un motivo ci sara’ ma sta a lui dirlo . Sicuramente e’ stato una persona tra le piu attive specialmente negli eventi organizzati dove non ha mai cercato notorieta’ ( lasciandola completamente agli altri) ma anzi cercando anche a proprie spese di fare buone cose. una persona molto valida .grazie