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In 5 rimuovono una tonnellata di rifiuti

Il sindaco Luca Salvetti: "Iniziativa lodevole. I volontari, per amore dell'ambiente e del decoro, non esitano a dedicare il loro tempo a liberare dai rifiuti ogni luogo della città"

Venerdì 6 Novembre 2020 — 08:34

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Il materiale è stato raccolto in sacchi (a parte i rifiuti con maggiore ingombro) e spostato a bordo strada, che Aamps, a breve, provvederà a ritirare

L’associazione di volontariato “Acchiapparifiuti” ha organizzato, nella giornata di mercoledì 4 novembre, una mattinata di raccolta rifiuti lungo l’argine del canale in via dello Scolmatore.
I volontari dell’associazione, molto attiva sul territorio, hanno risposto ad una segnalazione di un atleta paraolimpico del gruppo sportivo Tomei dei vigili del fuoco che ha la sede proprio in via dello Scolmatore.
Cinque persone, munite di sacchi, guanti, mascherine e attrezzi adeguati, hanno lavorato dalle 9 alle 12 raccogliendo una tonnellata di rifiuti di ogni genere: parti di ferro, la prua di una pilotina in vetroresina di circa 3 metri con volante, plastica, bottiglie di vetro, pezzi di arredi di piccole imbarcazioni, pneumatici. Il materiale è stato raccolto in sacchi (a parte i rifiuti con maggiore ingombro) e spostato a bordo strada, che Aamps, a breve, provvederà a ritirare.

L’operazione è inserita nell’ambito di un progetto di più ampio respiro che si chiama “Mappiamo la città”.
L’obiettivo dell’associazione Acchiapparifiuti è intervenire nelle aree più degradate di Livorno, con cadenza settimanale, e raccogliere, con un lavoro importante, ingenti masse di rifiuti abbandonati. Le iniziative, come quella effettuata ieri sono molto apprezzate dall’Amministrazione Comunale.

“E’ lodevole il lavoro svolto dall’associazione Acchiapparifiuti – sono le parole del sindaco Luca Salvetti – che si adopera contro il degrado e l’abbandono dei rifiuti. I volontari, per amore dell’ambiente e del decoro, non esitano a dedicare il loro tempo a liberare dai rifiuti ogni luogo della città, soprattutto ascoltando le segnalazioni dei cittadini che sono le sentinelle dei territori”.

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