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Inaugurata alla Rosa un’oasi urbana

Venerdì 11 Marzo 2022 — 17:42

Saranno sei le specie messe a dimora, tra piante mellifere e della macchia mediterranea, che daranno vita al nuovo parco in via Villari. Protagonisti dell'iniziativa Comune, Unicoop Tirreno e parco didattico “La rosa dei venti”

di Lorenzo Evola (foto Amore Bianco)

Rigenerare il verde urbano, contrastare la crisi climatica e tutelare la biodiversità. Sono questi gli obiettivi del progetto “Oasi Urbane di Coop”, che da settembre 2021 a oggi ha permesso di piantare oltre diecimila alberi in dieci capoluoghi italiani e che giunge anche a Livorno in concomitanza con “M’illumino di meno”, la giornata dedicata al risparmio energetico. Protagonista dell’intervento – sostenuto da Unicoop Tirreno – di realizzazione dell’oasi verde, il parco didattico “La rosa dei venti”, nato venticinque anni fa da un progetto della scuola primaria Lambruschini, vincitrice del concorso lanciato in tutta Italia “Da bambino farò un parco, da grande farò un mondo migliore”. Da qui ebbe origine nel 1997, su un’area di circa 5000mq di proprietà del Comune, un parco progettato dai bambini di allora, con orto biologico, uliveto, vigna e frutteto. Un’iniziativa, quella di Oasi Urbane Coop, che rientra, inoltre, nella campagna di forestazione di aree urbane ed extraurbane di AzzeroCO2 e Legambiente denominata “Mosaico verde”.
Saranno sei le specie messe a dimora, tra piante mellifere e della macchia mediterranea (corbezzolo, ginestra, mirto, lentisco e filliree). Una vera e propria oasi, rivolta in primis ai bambini di tutte le scuole, che potranno così sviluppare una reale consapevolezza su temi come la tutela ambientale, la sostenibilità e il rispetto della natura, all’interno di un’area rigogliosa e ricca di biodiversità.

Presenti alla conferenza di inaugurazione del progetto, la Vice sindaca e Assessora all’Istruzione del Comune di Livorno Libera Camici, l’Assessora all’Ambiente Giovanna Cepparello, il Vice presidente di Unicoop Tirreno Massimo Favilli e Elena Piazza (Responsabile Progetti di forestazione di AzzeroCO2). “Questa iniziativa nasce dalla collaborazione di vari soggetti, sia pubblici che privati – esordisce la Vice sindaca Camici – come il Comune di Livorno, Unicoop Tirreno, ASA, A.A.M.P.S e la scuola Lambruschini. Ed è proprio grazie a questa collaborazione che è stato possibile rendere la Rosa dei venti un parco didattico cittadino di grande pregio, fruibile dai bambini di tutte le scuole cittadine, nonché area verde in grado di ridurre l’inquinamento e aumentare il benessere della comunità locale”. “Il tema dell’ambiente è sicuramente uno di quelli più caldi ed importanti del nostro tempo – interviene invece l’Assessora Cepparello – e ultimamente mi sono accorta di quanto la scuola e i giovani d’oggi siano molto più consapevoli e responsabili, rispetto alle vecchie generazioni, nell’ottica della tutela ambientale. Vedere un’area che potrebbe essere semplicemente un campo incolto e che invece si trasforma in un’oasi ricca di biodiversità è secondo me qualcosa di straordinario e per questo ringrazio tutti i soggetti coinvolti nel progetto. Prendersi cura di questa area verde aiuterà i bambini a sviluppare una sensibilità ancora maggiore riguardo all’ambiente e alla sostenibilità”. “Questo è l’inizio di un progetto più generale di riqualificazione dell’area – chiosa infine Favilli di Unicoop Tirreno – e fa parte di un percorso, chiamato appunto “Oasi Urbane” che coinvolge altre 9 città italiane. Unicoop da sempre pone grande attenzione alle tematiche ambientali e come vicepresidente mi ritengo molto soddisfatto di quello che è stato realizzato, in collaborazione con gli altri soggetti coinvolti, con questo intervento, che passa un messaggio di speranza attraverso la cura dell’ambiente e della natura alle nuove generazioni”.

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