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Inaugurato il canile comunale “La cuccia nel bosco”

La struttura può ospitare fino a 80 cani. La soddisfazione del sindaco e della vicesindaca con delega alla tutela animali: "Portiamo a compimento un progetto nato nel 2003"

Giovedì 9 Gennaio 2020 — 17:48

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La palazzina, sede degli uffici, può contare su delle stanze di accoglienza, un'infermeria e due ambulatori veterinari. Ha una superficie di 190 metri quadrati. I blocchi dei box per i cani sono disposti sul retro dell'edificio

Taglio del nastro del tanto atteso canile comunale “La cuccia nel bosco”, immerso in un’area verde di 26 mila metri quadrati in località Vallin Del Buio in via dell’Ecologia, 2 (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la fotogallery).
La struttura può ospitare fino a 80 cani e attualmente, in via sperimentale, sono stati trasferiti dai canili privati i primi 9 cani (clicca qui per vedere il VIDEO-TOUR della struttura e la diretta Facebook del taglio del nastro).
Giovedì l’inaugurazione alla presenza del sindaco Salvetti, della vicesindaca con delega alla tutela degli animali Monica Mannucci, del presidente del Consiglio Comunale Pietro Caruso, della direttrice sanitaria del canile Cecilia De Grandis, oltre a rappresentanti delle autorità civili e militari cittadine, dirigenti del Comune, consiglieri comunali, associazioni animaliste e volontari cinofili. In questa prima fase di sperimentazione ed in attesa dell’aggiudicazione della gara, il canile sarà gestito direttamente dall’ufficio Tutela Animale. I servizi di cura , pulizia e sgambatura saranno garantiti dall’associazione animalista Ata pc, selezionata tramite procedura pubblica.

IL TAGLIO DEL NASTRO DEL CANILE "LA CUCCIA NEL BOSCO"

IL TAGLIO DEL NASTRO DEL CANILE “LA CUCCIA NEL BOSCO”

L’adozione sarà più facile in quanto non sarà più necessario visitare cinque canili, di cui due fuori comune, per poter scegliere il cane a cui offrire una nuova vita.
“Questa inaugurazione rappresenta un momento significativo per l’attuale Amministrazione e per la città di Livorno – ha affermato il sindaco – per due motivi: il primo è il rapporto speciale che Livorno ha con gli animali domestici e soprattutto con i cani. Ed il secondo motivo è il compimento di un progetto nato nel 2003. Nei primi sei mesi di mandato siamo riusciti, grazie alla tenacia della Vicesindaca, di Michela Pedini, responsabile dei servizi territoriali di prossimità, sicurezza e tutela animale e degli uffici competenti, a sbloccare una situazione congelata. Abbiamo disposto risorse per mettere a norma il canile e poterlo aprire, perché una città moderna e civile deve avere un luogo come questo. E’ dovere mio e della mia Amministrazione usare le risorse che abbiamo a disposizione per i servizi alla città”.
Il canile comunale si svilupperà come polo di attività della cultura animale, in modo che non sia luogo di detenzione finale del cane, bensì dimora temporanea di preparazione all’adozione. Da aprile a giugno 2020 alcune classi delle scuole primarie cittadine trascorreranno al canile una mattinata, nella quale potranno apprendere da personale esperto tutti i particolari delle fasi evolutive del cane, curiosità sul legame tra uomo ed animale dall’antichità ai nostri giorni, come si educa il fedele amico a 4 zampe, come ci dobbiamo comportare quando lo portiamo a spasso. Avranno anche la possibilità di visitare la parte aperta al pubblico del canile.
“Oggi è un giorno di gioia – ha detto la vicesindaca Monica Mannucci – Ringrazio per questa inaugurazione il sindaco, la giunta, l’ufficio tutela animali, i Lavori Pubblici, la Asl e tutti coloro che hanno alacremente lavorato per l’apertura del canile, non senza difficoltà. I cani che saranno portati qua dai canili convenzionati, dovranno essere di passaggio, promuoveremo per questo, momenti di incontro per favorire le adozioni. Questo canile deve diventare un punto di riferimento per tutte le famiglie che hanno animali”.
Anche Pietro Caruso, presidente del Consiglio Comunale, ha espresso la sua soddisfazione nell’assistere all’inaugurazione del canile. “Sono onorato di essere qua oggi con altri consiglieri – ha detto Caruso – Si è realizzato un sogno per la città. Tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale sono attente al tema della tutela degli animali”.
La palazzina, sede degli uffici, può contare su delle stanze di accoglienza, un’infermeria e due ambulatori veterinari. Ha una superficie di 190 metri quadrati. I blocchi dei box per i cani sono disposti sul retro dell’edificio, immersi in un bellissimo e silenzioso bosco di querce. L’intera struttura è circondata da una rete di recinzione.

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