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Infarto in strada: salvato da un pompiere

Fondamentale dunque il primissimo intervento del pompiere fuori servizio e non da meno la professionalità dei volontari della Misericordia di via Verdi

Giovedì 12 Gennaio 2017 — 16:47

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Un uomo di 40 anni, senegalese del 1976, si è sentito male intorno alle 12,30 in via Grande all’altezza del civico 22 davanti alla tabaccheria. Un attacco di cuore lo ha fatto accasciare a terra privo di conoscenza. In quel momento stava passando per caso un vigile del fuoco fuori servizio che, accorgendosi della gravità della situazione, non ha esitato un attimo a prestare il primissimo soccorso al 40enne praticandogli un massaggio cardiaco. Nel frattempo altri passanti avevano allertato il 118 di quanto stesse accadendo e sul posto è sopraggiunta un’ambulanza della Misericordia di Livorno con medico a bordo. Il senegalese è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso di viale Alfieri dove i medici di turno gli hanno prestato le cure del caso.
L’uomo si è ripreso e nel primo pomeriggio è stato dichiarato fuori pericolo di vita. Fondamentale dunque il primissimo intervento del pompiere fuori servizio e non da meno la professionalità dei volontari della Misericordia di via Verdi e del medico del 118 i quali, anche grazie al defibrillatore, sono riusciti, con uno splendido e prezioso lavoro in team, a salvare la vita all’uomo.

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15 commenti

 
  1. # Gianfranco Borghetti

    Complimenti vivissimi al Vigile del Fuoco e tanti auguri alla persona colpita da infarto

  2. # SANDRO

    Auguri di guarigione a quel signore e complimenti vivissimi alla prontezza d’intervento (come sempre) dei vigli del fuoco.

  3. # francesco68

    Non sarebbe il caso di mettere qualche defibrillatore in giro per la città come ha già fatto Cecina ?

    1. # enzo

      Interessante proposta, e secondo me sarebbe meglio mettere un kit di pronto soccorso ad ogni crocicchio, un infermiere nell’androne di ogni condominio, e perchè no, un vigile urbano 24 ore su 24 ogni 50 metri, un carabiniere ogni 100 e un nugolo di mitragliatrici ad ogni semaforo….

    2. # Marco Romoli

      Il più vicino defibrillatore dovrebbe essere alla farmacia comunale di Via Cogorano.

    3. # Raffaele

      Per le feste sono stato a Vienna e mi ha impressionato il fatto che per strada ci sono numerosissimi defibrillatori, spesso sul retro dei cartelloni pubblicitari. Nelle zone più trafficate ce ne sarà uno ogni 150-2oo m.
      Non vedo perchè non si potrebbe fare anche da noi…

      1. # francesco68

        Il perchè te lo ha già detto “Enzo” con la sua bella risposta !

      2. # LIV 61

        perchè durerebbero 10 minuti e poi li rubano, tanto sono deli’ati…..

  4. # Campale

    Non possiamo che essere fieri del lavoro dei Vigili del Fuoco….in ogni occasione

  5. # Zebretta

    Se tutti imparassero a fare un bls sai quante vite potrebbero essere salvate?

    1. # Marco Romoli

      Il Basic Life Support (in italiano sostegno di base alle funzioni vitali, noto anche con l’acronimo BLS) è una tecnica di primo soccorso che comprende la rianimazione cardiopolmonare (RCP) ed una sequenza di azioni di supporto di base alle funzioni vitali.

    2. # zubizzarreta

      in teoria chi lavora deve farlo per legge il corso.
      deve fare un corso per l’antincendio pure.

  6. # Ciuco74

    In realtà questo ragazzo deve la vita alla celeritá con cui un ragazzo e le negozianti del negozio di fronte a cui ha perso conoscenza hanno chiamato l’ambulanza, sono fatti intervenuti ben prima del vigile….ero lí….il pompiere li ha dato si e no tre ‘pompate’ prima dell’arrivo dell’ambulanza. Comunque ben vengano gli eroi se servono a sensibilizzare le persone su la questione riguardante gli aiuti da dare alle persone in difficoltà BRAVI TUTTI l’avete salvato.

  7. # Paolo

    Dovrebbe essere obbligatorio per tutti un mini corso – da ripetere ogni tot anni – di BLS e di apprendimento della manovra di Heimlich ( antisoffocamento ). Abbiamo la SVS e la Misericordia pronte allo scopo. L’uso del defibrillatore è per esperti.

    1. # zubizzarreta

      i defibrillatori di oggi sono talmente semplici da usare che non occorre nessuna specializzazione. il corso BLS è obbligatorio su ogni posto di lavoro, che io sappia.