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La dimora di Gigiballa torna a zampillare

A due anni dal suo spegnimento è stata ripristinata la fontana all’interno del parco Pertini progettata dall’architetto Pasquale Poccianti. Costo 6700 euro oltre iva

venerdì 21 settembre 2018 15:08

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E’ tornata a funzionare l’antica fontana dell’Orso collocata all’interno del parco Pertini, ex Parterre. A due anni dal suo spegnimento sono stati infatti realizzati tutti i lavori perché l’impianto tornasse a zampillare come lo era in origine quando fu progettata dall’architetto Pasquale Poccianti che realizzò l’intero parco tra il 1830 e il 1854. Un tempo adibita a vecchio recinto interrato degli orsi – era la dimora del vecchio Gigiballa tanto amato e “bersagliato” dai bambini del parco poi trasferito al parco dell’Orecchiella – la fontana tornò ad essere fontana ornamentale nel 2008 nel rispetto dei canoni del giardino romantico ottocentesco, così come l’aveva concepita appunto l’architetto Poccianti. Con gli anni però la vasca è andata sempre più deteriorandosi nell’impermeabilizzazione fino al punto di non avere più tenuta e, causa il basso livello d’acqua, di non garantire più un corretto funzionamento delle pompe. Oggi l’impianto è stato completamente ripristinato e la grande vasca  del diametro di oltre 13 metri  è tornata a lanciare potenti getti d’acqua ossigenati alimentati da un complesso sistema di pompaggio che movimenta oltre mille litri d’acqua al minuto.  “Ho voluto che l’intervento fosse inserito nel progetto complessivo di manutenzione e gestione  delle fontane cittadine per l’anno 2018 – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Aurigi – Il parco Pertini conosciuto dalla stragrande maggioranza dei livornesi come il Parterre è uno degli spazi verdi più frequentati. In questi anni è stato oggetto di recupero e sede di progetti artistici, ambientali, azioni coreografiche fino ad ospitare uno spazio giochi inclusivo. La fontana funzionante non poteva mancare”.
I lavori, seguiti dall’ufficio progettazione e qualificazione spazi urbani del Comune, hanno comportato una spesa complessiva di 6700 euro oltre iva. L’intervento ha previsto: lo smantellamento della resina cementizia nelle pareti laterali della vasca; il distacco delle guaine laterali e ripristino della muratura sottostante mediante rasatura; fornitura e posa della guaina impermeabile tipo “Mapelastic” con rete plastificata e ripristino delle tubazioni di aspirazione con prove di funzionamento.

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14 commenti

 
  1. # fabio

    quanto ci metterà a riempirsi di spazzatura?

    1. # Robe

      O di sassolini che i bambini ci buttan dentro!!!!

  2. # Wiking

    Ma un bel bar ristoro con un’area attrezzata visto che il parco si trova in una delle arterie principali di Livorno in direzione della stazione ferroviaria no
    È l’ora di dare una giusta riqualificazione del nostro parterre uno dei più bei parchi della nostra città

  3. # bravini

    Penso che l’Assessore Belais si sia accorto che le famose fontane del Tacca di piazza Colonnella sono in condizioni pietose! Non è che con qualche migliaio di euro si possano riattivare anche queste visto che sono molto più visibili dai turisti che entrano in città ?

  4. # Enrico

    Direi che probabilmente ci sono altre priorità. Quei 6700 euro potevano essere spesi meglio.

    1. # Riccardo F.

      No. Va bene così.

      1. # #CLOE

        Da come lo dice convinto sembra quasi che faccia parte del progetto e quindi molto di parte ….,questo è il suo pensiero, ma non la verità assoluta o comunque non la verità di tutti.

    2. # #CLOE

      Mi ha tolto le parole di bocca! Quella somma non poteva essere spesa in un’opera di maggior priorità?? non mi sembra che la gente non dormiva la notte perché la fontana non zampillava più…. con la speranza che quei soldi siano stati spesi interamente per quella specie di “rubinetto” purtroppo i furbetti si annidano da tutte le parti!

  5. # Biagio

    Se non si trova da criticare anche i fatti positivi non si è livornese.

    D’accordo con l’idea di un punto ristoro nel parco.

  6. # Elia

    Quei soldi potevano spenderli meglio perché ci sono tante priorità, non è una critica ma un dato di fatto. Ovvio è una bella cosa ma tanto per fare un esempio è come mettere l’abito da sera e poi uscire in ciabatte.

    1. # #CLOE

      A me quelli che scrivono che è una priorità francamente mi lasciano basita: non oso chiedere la loro scala dei valori! A Livorno ci sono centinaia di cose che non vanno e loro pensano a una fontana che nessuno se la fila e che i turisti manco ci pensano ad andare a vedere, (i bambini anche meno) Quindi di cosa parliamo?!? Come diceva giustamente un altro commento, ci sarebbero le fontane del Tacca, dove quotidianamente si accampano i barboni, fighetti che escono da locali, ubriaconi chi più ne ha più ne metta !bella immagine che dà la città appena uno sbarca dal porto! Ma per favore…

  7. # maremosso

    La riattivazione di una fontana all’ interno di un giardino storico è “una priorità”. Che però ora questo sia l’ inizio di un completo recupero del parco, magari a cominciare dall’ area abbandonata alla sinistra dell’ entrata, fra l’ altro ben visibile dall’ esterno.

    1. # #CLOE

      Io davanti a questi deliri mentali e verbali mi spavento…. lei di mosso non ha soltanto il mare, ma anche e sopratutto le idee !la lascio ai suoi sproloqui

  8. # Simone

    La fontana è un inizio. CI sono molte altre cose da fare ed è inutile elencarle, basta entrare nel parco. Due nota di cronaca, la fontana era già piena di spazzatura, compreso piccone morto (non allego la foto perchè brutta). La recinzione di sicurezza del serbatoio dell’acqua mi sembra …migliorabile, inoltre sarebbe molto più sicuro demolirlo, visto che viene via a pezzi.

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