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Livorno adotta 5 cuccioli provenienti da Amatrice

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Giovedì 2 Febbraio 2017 — 10:21

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Ecco una notizia da “buona notizia” (trovate la sezione nel menu in alto sotto la testata Quilivorno.it).

Il Comune di Livorno adotta cinque cuccioli provenienti da Amatrice. Lo ha stabilito la giunta con una delibera del 31 gennaio accogliendo la richiesta dell’associazione Lav che aveva chiesto all’amministrazione comunale di farsi carico di alcuni dei cani rinvenuti ad Amatrice, appunto, una delle zone del Centro Italia colpite dall’evento sismico del 24 agosto 2016. I cuccioli rischiavano di non sopravvivere a causa delle difficoltà di mantenimento da parte del proprietario, un residente ad Amatrice, la cui casa è stata rasa al suolo dal sisma. L’Unità Veterinaria livornese ha escluso l’esistenza di zoonosi nelle zone terremotate che mettano in pericolo la sanità del territorio comunale, dando di fatto il via libera a questa sorta di “adozione”. Sarà ora cura della Lav effettuare il trasferimento degli animali in questione presso i canili convenzionati fornendo loro assistenza veterinaria e mantenimento ottimale prima che avvenga l’inserimento in famiglie adottanti adeguatamente selezionate. Il costo dell’intervento di solidarietà – calcolando sia la microchippatura degli animali che il loro mantenimento in canile per un paio di mesi (trattandosi di cuccioli, sono più facilmente adottabili, e provenendo da zone terremotate, è ragionevole pensare che vi sia una spinta emotiva particolare che accorcerà i tempi di affidamento) – si aggira intorno ai 2mila euro.

“L’Amministrazione comunale ha prontamente risposto all’appello nazionale lanciato dalla LAV che chiedeva ospitalità per gli animali provenienti da zone colpite dal freddo e dal terremoto – tiene a precisare l’assessore alla tutela degli animali Andrea Morini – ci siamo infatti subito attivati come atto di solidarietà e resi disponibili ad assicurare assistenza veterinaria e mantenimento”.
“Alla nostra disponibilità di aiuto la richiesta è presto giunta – aggiunge l’assessore – per di più legata ad una situazione drammatica che ci ha reso ancor più favorevoli a prestare il nostro aiuto”.

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nota: la redazione si riserva il diritto di valutare la “buona notizia” e solo dopo procederà alla pubblicazione della stessa nella sezione dedicata e, nei casi più interessanti, nella home page.

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37 commenti

 
  1. # lev

    Viva l’amore che non conosce limiti di razza e di specie!

  2. # antonio t.

    Speriamo che trovino casa presto, e chissà che chi va a vederli nel canile non si prenda anche qualche cane “vecchio”…

  3. # Lilliputz

    Benissimo!

  4. # Libero 1°

    A cosa li hanno allevati ,a ostriche e Mum!!! VIVA L’AMORE A 2.000 EURO !!! Business dappertutto, anche gli affetti oggi costano !

  5. # susanna1

    Che bella notizia, spero tanto trovino anche una bella famiglia…

  6. # Olmo

    Come al solito si pensa prima alle bestie che alle persone. Ma in che epoca sono nato?

    1. # Stefania

      Non credo sia proprio questa “la scaletta”, ma l’aiuto per l’uno non esclude anche quello per l’altro!

      1. # luca

        è inutile provarci, per qualcuno sono concetti troppo difficili, perdi tempo

  7. # frangiac

    boia deh ancora !

  8. # amaranto67

    pagare i libri di scuola a chi ha perso tutto no?

    1. # luca

      ogni volta che viene fatta una buona azione verso gli animali intervieni con la solita critica ( piccolo di delfino salvato alla Rotonda per esempio) e commenti su cosa dovrebbero fare gli altri. Ma te cosa fai per gli altri? Le notti fredde le hai passate a distribuire coperte e cibi caldi ai clochard? Li hai pagati i libri di scuola a chi ha perso tutto? Fai volontariato? Altrimenti sono solo chiacchere e distintivo

    2. # danny

      Probabilmente i cani hanno portato più aiuto di te alle persone colpite dal terremoto…chiacchierano meno e fanno di più

  9. # elena meniconi

    2000 euro in totale o a cane ?

  10. # Nedo

    @Olmo @frangiac @amaranto67
    i soliti commenti inutili di chi pensa che l’interesse verso gli animali escluda l’interesse e la priorità verso le persone.
    Voi siete andati ad aiutare? sapete se il comune ha aiutato anche le persone? e poi sapete..io non posso adottare una persona, forse un cane si..

    1. # Olmo

      Caro Nedo, lei è andato ad aiutare? Io no perchè non ne sono capace e credo di vivere in uno stato civile dove ci siano delle persone qualificate per farlo. Riguardo ai cani invece oggi hanno preso uno spessore eccessivo, come hanno detto gli esperti ci sono più cucce che culle perchè non ci sono più valori, la gente pensa di allevare cani invece di far figlioli credendo che questi ultimi gli diano maggiori soddisfazioni ed abbiano lo stesso intelletto di una persona, nonchè gli stessi sentimenti o addirittura qualcosa di più. Sarebbe bene che le persone ricominciassero a mettere i piedi per terra. capisco un animale da compagnia ma non capisco a cosa serva avere cani grandi come vitelli in casa. Siamo sicuri che questi cani amano questa schiavitù frutto dell’egoismo umano? E per noi persone civili è regolare sentire odori nauseabondi provenire da certi appartamenti adibiti a zoo?

      1. # danny

        Può aiutare in tanti modi, non c’è bisogno di essere specializzati in qualcosa. siamo in una società civile ? da certi commenti direi di no, visto che come uno fa qualcosa ci sono i soliti benpensanti che criticano dicendo che invece di fare quello dovrebbe fare quell’altro…….poi magari si giustificano dicendo, “io non lo posso fare perché non mi riesce”…bella e comoda la società civile quando la devono fare gli altri, vero?

      2. # danny

        ci sono certi odori che provengono da certi appartamenti dove non vivono animali che non hai idea…o forse si. O parliamo degli autobus, dove per tanti un lavaggio ascellare e/o l’uso di un deodorante è cosa sconosciuta? Oppure scarpe da tennis che non vedono un alito di aria fresca da mesi? O adulti che sputacchiano a destra e sinistra ritenendo che è un loro diritto?
        Comunque te e altri riuscite sempre a spostare l’argomento trattato sulle solite 2 cose.
        P.s.: “Dove” neutro è ottimo e non lascia aloni

      3. # lev

        ….sono solo parole…Ad aiutare tra le macerie ci sono anche loro…i cani…senza tante pretese e chiacchere

      4. # luca

        invece fare un 6/7 figlioli e poi lasciarli 24 ore davanti a un videogioco è costruttivo? Magari serve per il punteggio per una casa popolare….

      5. # tuttiespertidaldivano

        quindi chi non ha un cane è civile e chi lo ha no? si vede dall’educazione di certi figlioli che ci sono a giro…Oltre al fatto che non ha citato quali esperti hanno fatto certe dichiarazioni (magari il Papa, che critica chi costruisce muri omettendo il fatto che il Vaticano è completamente circondato da cinta muraria? Perché dire esperto è facile, qui per esempio è pieno) e a molte inesattezze riguardo alle necessità dei cani (per esempio un jack russell di taglia piccola ha necessità di spazi in quanto molto energico e vitale).

  11. # NAZARIO SAURO

    Tassa su tutti gli animali domestici e su tutto ciò che è annesso, cibo accessori etc., come su sigarette e benzina, introiti destinati alla malnutrizione nel mondo e alla pulizia delle città.

    1. # luca

      Bravo concordo alla grande, quindi aumentare tassa sulle sigarette,accendini,zippo, bibite varie, acqua, buste di plastica, carta, giornali e riveste, mobili, accessori bagno, biciclette, motorini,materassi, secchi (pieni e vuoti), vernici e pennelli, assorbenti e pannolini, pneumatici auto-scooter-bici (ti ho fatto una breve lista non esaustiva di quello che si trova a giro non posizionato negli appositi cassonetti).

  12. # Francesca

    Sig Olmo, credo che abbia fatto un commento ancora più fuori luogo del precedente. Il fatto che ci siano più cucce piuttosto che culle, forse deriva dal fatto che sempre più persone non possano garantire ad un figlio benessere e l’adeguato sostegno in qualunque campo. Non le è venuto in mente che proprio queste persone, che pur desiderando figli, e non avendo la possibilità economica per sostenerli, come è giusto che sia, prendano la sofferta ed altruista sofferenza di rinunciarvi, piuttosto che farli vivere nella precarietà? Ed il suo commento sulle dimensioni dei cani e degli odori provenienti da alcuni appartamenti denotano una superficialità delle sue argomentazioni che davvero non ha bisogno di essere commentata. Provi ad essere meno arido.. apra la mente ed il cuore.. si sentirà meglio..e poi basta una volta per tutte attaccare le persone che amano gli animali.. non se ne può più, se questi argomenti non vi interessano, leggete altro, non accanitevi in modo anche ridicolo a criticare cose che non capite.
    E si ricordi sig. Olmo che se una persona ha tanta voglia di aiutare gli altri, persone o bestie che siano, lo può fare in mille modi e per vie traverse, è troppo facile nascondersi dietro un misero “io no perché non ne sono capace”. Ci provi almeno e poi magari inizierà ad apprezzare anche l’epoca in cui è nato.

    1. # Olmo

      Cara Francesca, nella precarietà e nella miseria sono nati uomini e donne con la lettera maiuscola e nel benessere spesso e volentieri sono cresciuti dei bambocci. Se credere che allevare un figlio nel totale benessere sia un pregio si sbaglia alla grande. Ai miei tempi non si scendevano 300 euro per un banale compleanno. Non fare figli ora significa stare al gioco di chi vuole questo per lungimiranti motivi economici e politici, chi tortura i cani imponendoggi una vita da bambini non spende meno rispetto a chi sceglie di avere figli ma scanza la realtà umana discostandosi da quelli che sono i nostri valori parificandoli a quelli delle bestie. Per un cane non c’è cosa più bella che onorare le urine di altri cani, annusare le feci, mettere il muso nella sporcizia come la loro natura gli comanda ma l’egoismo umano gli nega anche questo per immaginarlo loro simili.

      1. # luca

        quindi la diminuizione demogarfica è colpa dei cani?…Secondo me è colpa delle scie chimiche e della Spectre

  13. # Francesca

    Caro sig. Olmo, il “benessere” che intendo io è il minimo indispensabile che si possa garantire ad un figlio, non mi riferisco assolutamente al surplus, che anche io condanno. Non si focalizzi solo su questo, sugli estremi, che per fortuna, in ogni campo sono la minoranza. Esistono le mezze misure, la maggior parte delle persone che convive con un animale, lo ama e lo rispetta nel suo essere.. e le assicuro che se avesse la fortuna di poterlo (o volerlo) fare, se ne renderebbe conto. Invece di giudicare cose che evidentemente non conosce, segua il consiglio che le abbiamo dato in tanti.. si rimbocchi le maniche e si dedichi agli altri, così può esserne capace anche lei.
    Sono convinta che se lei fosse una persona che, come tante, riceve dalle “bestie” tutto l’aiuto e l’appoggio che neanche gli umani riescono a garantire (mi riferisco ad esempio a cani guida per le persone ipovedenti, cani da ricerca per le persone disperse, cani da ricerca mine, animali da pet therapy etc..) non direbbe che ” per le bestie la cosa più bella è onorare la sporcizia”. Mi dispiace molto quando leggo commenti come il suo, così chiusi e monotematici, verrebbe voglia solo di ignorarli, ma spero sempre nel fatto che parlandone o discutendone, si possa anche essere in grado di aprirsi ed incominciare a prendere in considerazione anche punti di vista diversi dai propri.

    1. # Olmo

      Francesca, ho 68 anni e negli anni 80 abbiamo avuto anche il cane perchè mio figlio lo volle per forza quando c’era il negozio di animali in via Buontalenti. Visse 16 anni, lo teniamo bene, per bene intendo come prima si intendeva per le bestie, avanzi di tavola mischiati col pane secco bagnato oppure le frattaglie che ci regalava il macellaio, come del resto facevano tutti. Niente accesso a salotto e camera e poi toccò al sottoscritto portarlo 3 volte al giorno fuori. Ai tempi però non si fraintendevano sentimenti umani con quelli animali, sapevo che l’istinto era quello di una bestia, non usava castrazione e quindi il maschio spesso e volentieri mordere anche i padroni se gli intralciavi il territorio o le sue cose e mai e poi mai ho pensato di umanizzare ciò che faceva come usa ora. Il livello di intelligenza sarà stato come un bimbo di 1 anno, ora invece la gente pensa di aver in casa un filosofo senza la parola. Ci rendevano conto che la nostra vita era limitata, in fin dei conti si era fatto una scelta è quindi niente vacanze, mare solo mattina o pomeriggio e molte altre rinuncia legate alla scelta fatta. Non ci veniva certo in mente di disturbare le persone portandolo ovunque come avviene ora, fortunatamente c’erano leggi più razionali. Poi il classico che tutti dicevano era: ormai c’è ma quando muore niente più bestie. E questa frase vale per il bene nostro è per il loro bene perchè due specie differenti non potranno mai avere totali affinità. Esistema gente con gravi allergie al pelo del cane e queste persone devono essere rispettate e non obbligate ad incontrare i cani ovunque.

  14. # Emme

    Si deve stare a vedere queste buone azioni, come chiama qualcuno, dei fioretti che vanno bene ma a costo zero. Con tutti gli amanti di cani e soggetti disponibili e di buon cuore …..

  15. # ELENA MENICONI

    CI SONO PERSONE CHE FANNO DEL BENE AGLI UMANI, ALTRI LO FANNO AGLI ANIMALI. E POI CI SONO QUELLI CHE LO FANNO A UMANI E ANIMALI. QUESTI MI PIACIONO PIU DI TUTTI. MA CI SON ANCHE PERSONE CHE NON FANNO NIENTE PER NESSUNO

  16. # Francesca

    Sig. Olmo, io invece ho avuto esperienze completamente l’opposto della sua, da quando sono nata (ed ora ho 43 anni) ho convissuto con animali, di tantissime specie, non comprati nei negozi, ma trovati in difficoltà per strada o sofferenti per i maltrattamenti subiti da alcuni umani.. convivenze fondate sempre sul rispetto nei confronti degli animali, della loro natura, tanto che molti di loro, una volta stati meglio, sono tornati nel loro habitat naturale, completamente in grado di cavarsela da soli, senza essere snaturati.. ed io mi sento arricchita profondamente da queste esperienze, non mi sono mai sentita obbligata a fare qualcosa che non desiderassi o limitata nella mia libertà, non mi è mai e poi mai pesato prendermi cura dei miei cani, portarli a passeggio o altro, ma non tutti siamo uguali e non tutte le persone sono adatte a rapportarsi con gli animali, perché questo richiede impegno amore e continuità. E’ ovvio, però, che rispetto non vuol dire snaturare qualunque essere vivente, ma le assicuro che la maggior parte delle persone che ama gli animali la vive nel mio stesso modo. E’ per questo che sono felice quando leggo articoli di questo tipo.. e smettiamola di pensare che chi ama gli animali non ama le persone, una cosa non esclude l’altra. Forse lei ha avuto brutte esperienze, e mi dispiace molto che non abbia vissuto la sua esperienza con il cane in modo positivo, come succede alla maggior parte delle persone, ma le fa onore che comunque abbia continuato a prendersi cura di lui. In un punto siamo però d’accordo, che qualunque sia la nostra esperienza, bisogna rispettare chi non la pensa come noi.

    1. # Lucio

      Io infatti ti rispetto Francesca, ma la penso come il Sig. Olmo.

    2. # Olmo

      Intervengo un’ultima volta. Lei Francesca conferma di aver vissuto in un ambiente di nicchia,una realtà vocata a pochi se vissuta così intensamente e quindi il suo punto di vista può essere discorde non solo dal mio ma da una grande massa di persone che il cane lo prendano perchè serve per essere alla moda e per dimostrarsi buono alla società di oggi, ma poi quando l’effimera vita del cane termina ho dei forti dubbi che molti ricominciano da capo. Perchè quando lo avevo io i pediatri vietavano nella maniera più assoluta che i bambini venissero a contatto con la saliva o con le feci del cane in quanto erano veicolo di moltissime malattie reali e ora invece bisogna dire quasi che non sia vero?

  17. # ettoro

    Come in tutti i casi le scelte dovrebbero essere fatte con criterio, ma purtroppo questo non puo’ accadere sempre e non accadra’ mai, per tante ragioni. In effetti il fenomeno canino, a Livorno ha assunto dimensioni spropositate, elemento di studio per specialisti della mente. Qualcosa nella psicologia livornese é cambiato e secondo me non é cosa da sottovalutare. Molti dei possessori di cani sono soggetti di sesso femiinile tra i 30 e i 40 anni con cani di piccola taglia e spesso sovrappeso (non il cane ovviamente). In genere abitano in condominio, quindi cane piccolo perchè si adatta meglio agli spazi. Da qui problematiche di disturbo ai vicini e l’obbligo di portare le bestie per l’ora d’aria almeno 3 volte al di’, per non parlare di quando le portano da altre parti. Ovviamente le priorita’ le hanno loro (le bestie) quindi il comportamento in genere è deficitario. Per loro il cane sta bene perchè loro lo trattano meglio dei figli, somministrano loro alimenti di marca, bacini e gadget di tutti i tipi ed é pure intelligente, piu’ di loro, senz’altro. Peccato che non parla !

  18. # Elisabeth

    SCUSATE, tante chiacchiere ma alla fine chi li può adottare questi cani !?!?!

  19. # SUSANNAL

    BRAVA ELENA MENICONI, CONCORDO, PROPRIO LORO SICURAMENTE SONO QUELLI CHE DANNO ANCHE SUGGERIMENTI E CRITICHE….

  20. # Rachele

    Credo che ad oggi se ci sono persone che non decidono di avere figli è anche perché prima c’è da pensare a come mantenerli.. Prima si deve cercare lavoro (che già è difficile) e poi trovare casa (che senza lavoro non puoi comprare).. Queste sono sostanzialmente le basi minime per costruirsi piano piano una vita e una famiglia.. Io personalmente al mondo d’oggi non sceglierei di mettere al mondo un figlio se prima non sono ancora in grado di mantenere me stessa.. E intendo non con cose superflue ma con le cose di tutti i giorni (affitto, spesa ecc..). Cosa potrei offrigli? (ps. Ho 21 anni e so di essere molto giovane, ma mi riferisco anche a coppie di 30 anni) per quanto riguarda il discorso sui cani, capisco la disapprovazione di alcuni nel dire che gli si da troppa importanza perché vedendo l’orrore causato dal terremoto il pensiero va alle persone che stanno soffrendo (ovviamente e giustamente), ma non ci vedo niente di male se dei cuccioli vengono salvati e messi in lista per essere adottati.. Sono esseri viventi anche loro e come hanno detto molti, aiutano le persone in vari modi. Poi che ci siano persone che esagerano e che li trattano come pupazzi è un altro discorso

  21. # vraie55

    bisognava aiutare i padroni che avrebbero potuto (voluto) tenersi i cani
    il fatto dimostra che gli aiuti non sono sufficienti