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Nasce “Evviva”, il centro del riuso creativo

Una nuova vita agli oggetti in disuso. Questa la filosofia dello spazio dedicato al riciclo degli oggetti. Sarà possibile consegnare gratuitamente beni in buono stato e/o funzionanti che saranno esposti per la vendita, per un utilizzo artistico o per essere donati a persone in difficoltà

Martedì 11 Maggio 2021 — 17:16

di Giulia Bellaveglia

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Di particolare rilevanza anche la creazione di una "biblioteca degli oggetti" grazie alla quale sarà possibile prendere in prestito gratuitamente ciò di cui si ha bisogno e riconsegnarlo dopo l’utilizzo

“Viviamo in un’epoca in cui compriamo tanto e, di conseguenza, finiamo anche per buttare più del dovuto. Questa nuova realtà ci consentirà di far rivivere gli oggetti che non usiamo più in maniera creativa e condivisa”. Sono queste le parole dell’assessore all’ambiente Giovanna Cepparello all’inaugurazione dell’11 maggio di “Evviva – Centro del riuso creativo” negli spazi del Centro di raccolta Aamps-Livorno Sud in via Cattaneo, 22/28.
La struttura, accessibile dal martedì al sabato dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19, consentirà, entro le 17, la consegna gratuita di beni in buono stato e/o funzionanti che, saranno esposti per la vendita per un utilizzo artistico o per essere donati a persone in difficoltà.
A gestire il tutto, la cooperativa sociale Brikke Brakke che, in partenariato con molte altre realtà del terzo settore, si occuperà di restituire un valore a ciò che viene scartato e che può invece essere riutilizzato. “Questa non è una banale struttura – spiega l’amministratore unico di Aamps, Raphael Rossi – l’entusiasmo con cui l’abbiamo costruita la rende un luogo dove quello che viene lasciato qui si può ancora utilizzare. Il nome, infatti, non è casuale: Evviva descrive la principale caratteristica di questa città: la vitalità”. Presente alla inaugurazione anche l’assessore al sociale Andrea Raspanti: “Oltre alla parte artistica mi preme sottolineare anche l’aspetto sociale del Centro visto che vedrà coinvolte molte associazioni del terzo settore”.
In occasione dell’inaugurazione è stato avviato il primo evento: la mostra “Dudadé – arte e riciclo”. L’iniziativa ha coinvolto dieci artisti (Aimone Bonucci, Bendy, Buda, Paolo Marchi, Valerio Michelucci, Stefano Pilato, Laura Sgherri, Staila, Studio 70mq e Pamela Rotondi) operativi sul territorio con l’obiettivo di rielaborare creativamente dieci armadi con scrittorio degli anni Sessanta. La prima di una serie di esposizioni che saranno organizzate negli spazi dell’edificio.
“Come cooperativa sogniamo di organizzare numerosi eventi legati all’arte del riciclo – afferma Riccardo Bargellini di Brikke Brakke – Cercheremo di coinvolgere e sensibilizzare la città a trecentosessanta gradi, partendo dai più giovani attraverso laboratori formativi e lezioni di educazione ambientale per le scuole. Inoltre, prenderemo in considerazione altre forme di arte: un riciclo della musica, della parola e di qualsiasi tematica”.
Di particolare rilevanza, inoltre, la creazione di una “biblioteca degli oggetti” grazie alla quale sarà possibile prendere in prestito gratuitamente ciò di cui si ha bisogno e riconsegnarlo dopo l’utilizzo.
Per gli interessati sarà possibile visionare il catalogo dei beni presenti, sia in vendita che non, anche sul sito www.evvivalivorno.it o sulla pagina Fb Evviva.Livorno.

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