Le tartarughe Nella e Vera tornano libere
Le due tartarughe Caretta caretta, recuperate in gravi condizioni da Anpana e curate dall’Acquario di Livorno, sono state liberate al largo davanti agli occhi di centinaia di studenti durante la giornata conclusiva di “Un Mare di Amici”, trasformando un momento simbolico in una lezione concreta di tutela ambientale
È stato il rilascio in mare di due esemplari di tartaruga Caretta caretta il momento più emozionante della giornata conclusiva di “Un Mare di
Amici”, l’iniziativa dedicata all’educazione ambientale e alla cultura del mare che si è svolta il 29 maggio tra la Fortezza Vecchia e la Darsena Vecchia del porto di Livorno, coinvolgendo oltre 700 studenti delle scuole della provincia. A conclusione dell’evento, un gruppo di ragazzi e ragazze ha avuto l’opportunità di assistere alla liberazione di “Nella” e “Vera”, due giovani tartarughe marine curate nei mesi scorsi dal Centro di Recupero e Riabilitazione dell’Acquario di Livorno dopo essere state recuperate in condizioni critiche. “Nella”, ribattezzata “Nella di Quercianella”, era stata trovata il 10 gennaio nel porticciolo del Chioma, circondata da numerosi rifiuti galleggianti. L’esemplare, particolarmente debilitato e con ferite sul carapace, era stato soccorso grazie alla segnalazione di un cittadino alla Guardia Costiera e all’intervento dei volontari di Anpana Livorno.
“Vera”, invece, era stata recuperata il 28 febbraio al largo della costa livornese da un’unità della Guardia di Finanza. La tartaruga era rimasta intrappolata tra due grandi galleggianti collegati da una fune che le stringeva il carapace, provocandole profonde lesioni e impedendole di immergersi correttamente per alimentarsi. Dopo mesi di cure veterinarie e riabilitazione, entrambe le Caretta caretta hanno recuperato un buono stato di salute, tornando a nutrirsi regolarmente e mostrando condizioni compatibili con il ritorno in libertà. Per l’occasione, le due tartarughe sono state accompagnate al largo a bordo di motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, con il supporto dei Piloti del Porto, degli Ormeggiatori, dei Vigili del Fuoco, della Lega Navale Italiana e del personale dell’Acquario di Livorno. Alcuni studenti hanno potuto seguire da vicino l’operazione imbarcandosi sulle unità messe a disposizione dagli enti coinvolti. Il rilascio di “Nella” e “Vera” ha rappresentato non solo il lieto fine di due storie di recupero, ma anche un forte messaggio educativo sul tema della tutela dell’ambiente marino. Le vicende delle due tartarughe testimoniano infatti gli effetti dell’inquinamento e dei rifiuti in mare sulla fauna marina, evidenziando l’importanza delle attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni. Un gesto simbolico che ha chiuso la manifestazione trasformando una lezione di educazione ambientale in un’esperienza concreta, capace di mostrare agli studenti come la collaborazione tra istituzioni, forze dello Stato, associazioni e centri di recupero possa contribuire alla salvaguardia del mare e dei suoi abitanti.
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