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Ospedale, migliorano i tempi degli interventi chirurgici oncologici

 In tutta la ASL Toscana nord ovest le liste di attesa per gli interventi chirurgici oncologici sono in significativo miglioramento rispetto al 2018

Mercoledì 5 Febbraio 2020 — 12:37

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L'Azienda Usl Toscana nord ovest: "Al cittadino a cui è stata diagnosticata una patologia oncologica viene garantita l’esecuzione dell’intervento entro 30 giorni dal completamento dell’iter diagnostico"

In tutta la ASL Toscana nord ovest le liste di attesa per gli interventi chirurgici oncologici sono in significativo miglioramento rispetto al 2018. Il riferimento è alle prestazioni oncologiche indicate dalla Regione Toscana e dal Ministero della Salute da effettuare entro 30 giorni, cioè il tumore della mammella, della prostata, del colon, del retto, dell’utero, del polmone, della tiroide e il melanoma. In generale le percentuali indicate a livello nazionale e regionale  sono state raggiunte e superate per la mammella, la prostata, il colon, il retto e la tiroide, un ottimo risultato è stato ottenuto  anche per utero, melanoma e polmone che a livello aziendale sono molto vicine alla soglia indicata dal Ministero e sono in costante miglioramento. Ciò si traduce nel fatto che al cittadino a cui è stata diagnosticata una patologia oncologica viene garantita l’esecuzione dell’intervento entro 30 giorni dal completamento dell’iter diagnostico.

In particolare nel territorio di Livorno gli interventi chirurgici per il tumore del colon fanno registrare una percentuale dell’ 86,96%, nel 2018 era dell’73,58% (la soglia ministeriale e regionale è 86,70%); per il retto si raggiunge il 94,12% contro il 85,71% del 2018 (nettamente meglio della soglia del 77,80%); migliorano in maniera significativa anche gli interventi all’utero per i quali si è passati dal 72,73% del 2018 al 92,00% del 2019; anche per la tiroide percentuale molto alta: 92,68% contro l’82,86% (molto sopra la soglia, che è 68,10). Ci sono poi tre tipologie di interventi che sono in costante miglioramento e che grazie ad ulteriori azioni messe in campo dall’Azienda, arriveranno a breve a raggiungere l’obiettivo: ci riferiamo in particolare ai tempi d’attesa legati agli interventi per il tumore al polmone dove si è arrivati ad una media annuale del 67,21% contro il 60,00% del 2018: la soglia è del 78,40% ma la percentuale è in costante miglioramento, tanto che nel dicembre 2019 il risultato riscontrato è stato dell’85,71%; anche per i casi di melanoma il trend è in fortissimo miglioramento, visto che nel 2019 si è raggiunto il 78,79% contro il 48,91 del 2018 e si conta di raggiungere presto la soglia dell’89,10%; inoltre, nel 2019 gli interventi per i tumori della mammella sono stati eseguiti entro 30 giorni nel 42,6% dei casi ma, anche in questo caso, con un costante miglioramento fino al 62,5% del dicembre 2019, con l’obiettivo di arrivare già nei prossimi mesi a superare la soglia ministeriale del 74,50%.

“Sono soddisfatta dei risultati ottenuti – afferma Maria Letizia Casani, direttrice  generale dell’ASL Toscana nord ovest –  che confermano come i cittadini dei nostri territori possano usufruire di servizi di eccellenza in un ambito rilevante e delicato come quello oncologico. E’ un obiettivo che anche dal punto di vista etico ha risvolti importanti ed il merito è di tutti coloro che, a vario titolo, sono  coinvolti nel percorso chirurgico e che in questi mesi hanno lavorato con impegno per garantire ai cittadini prestazioni di qualità  in tempi rapidi. I professionisti, tutti, sono la vera forza del sistema sanitario e anche questa volta lo hanno ampiamente dimostrato”.

“Per rientrare nei paramenti – prosegue la dottoressa Casani – abbiamo dovuto agire su diversi fronti, partendo da una diversa distribuzione delle ore di sala operatoria, privilegiando la patologia oncologica, i cosiddetti interventi in classe A. Inoltre, per le patologie a maggiore incidenza vi è stato un significativo aumento delle ore di sala operatoria, anche il percorso di presa in carico del paziente è stato rivisto e reso più tempestivo e completo, soprattutto per quanto riguarda i diversi accertamenti pre-operatori, infine è stato messo in atto un accurato monitoraggio nella gestione della lista operatoria  in modo da garantire l’intervento nel minor tempo possibile. Stiamo lavorando per migliorare ulteriormente questi risultati: molto è stato fatto ma l’obiettivo è raggiungere percentuali sempre più alte per tutti gli interventi”.

Nella tabella che segue (che alleghiamo in formato pdf) è indicata la percentuale raggiunta a livello aziendale di interventi effettuati entro 30 giorni, nel confronto 2018/2019 è evidente il miglioramento. Nell’ultima colonna è indicato l’obiettivo fissato dal Ministero e dalla Regione.  

Ovviamente tutti i pazienti in lista sono operati in tempi rapidi. Quelli che non rientrano nell’obiettivo, devono attendere qualche giorno in più, ma sono anche coloro che nella valutazione dei professionisti hanno un margine maggiore per essere operati.

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2 commenti

 
  1. # Michele S.

    Sono stato operato di prostatectomia radicale [adenocarcinoma prostatico G.S. 7(4+3), classe A] il 02 /12/2019 presso l’azienda ospedaliera universitaria pisana dopo oltre 60 giorni dall’inclusione (27-9-2019) nella lista di attesa. Ho dovuto prendere atto con un po di rammarico di un certo ritardo circa il ricovero, mi auguro però che questa difficoltà venga superata, devo d’altra parte elogiare il medico (dott. Giorgio Pomata) che mi ha operato per la bravura, la disponibilità e la grande professionalità dimostrata.

  2. # Andrea Cognetta

    Contento di questi ottimi risultati. Nella sanità livornese, devo dire, per esperienza personale, ci sono tante cose da sistemare, ma queste notizie consolano e danno fiducia nell’organizzazione apicale dell’Asl. Bravi!