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Pc e termoscanner donati al terzo padiglione

La donazione è stata effettuata dall'Associazione Italiana Leucemie nei confronti del reparto di Oncoematologia

Venerdì 15 Maggio 2020 — 18:16

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Enrico Capochiani, direttore della Ematologia dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, ammonisce: "L'attenzione nei confronti della pandemia deve rimanere alta, Il fatto che Livorno sia stato meno colpita di altre non deve far pensare ad una sorta di immunità"

LAssociazione Italiana Leucemie (Ail) di Livorno ha donato materiale informatico (due computer, un notebook e un hotspot mobile) e due termoscanner al reparto di Oncoematologia dell’ospedale (foto Lorenzo Amore Bianco).
“In un momento storico – spiega Enrico Capochiani, direttore della Ematologia dell’Azienda Usl Toscana nord ovest – in cui è difficile rimanere in contatto con i pazienti, questi strumenti donati faciliteranno i nostri interventi di telemedicina e i nostri servizi in generale. L’attenzione nei confronti della pandemia deve rimanere alta perché abbiamo sempre a che fare con una malattia infettiva virale altamente contagiosa diffusiva per via aerea e il rischio maggiore è proprio quello di abbassare la guardia. Il fatto che Livorno sia stato meno colpita di altre non deve far pensare ad una sorta di immunità”.
“La nostra associazione – dice il presidente della sezione livornese dell’Associazione Italiana Leucemie (Ail), Alessandro Baldi – è da sempre al fianco di un reparto che deve essere considerato una vera e propria eccellenza nel panorama sanitario locale. Con questa donazione consolidiamo un rapporto alimentato ogni giorno grazie alla disponibilità e professionalità non solo del primario, ma anche dei tanti operatori che vi lavorano. Non sono diventati eroi adesso, ma sono grandi professionisti da sempre. Grazie alla generosità di tanti nostri sostenitori rispondiamo al nostro ruolo al servizio della sanità e soprattutto dei pazienti del reparto”.

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