Cerca nel quotidiano:


Raccolta olio esausto. All’Andana degli Anelli un serbatoio da 500 litri

Destinato principalmente ai prodotti della nautica da diporto, la struttura sarà a disposizione anche di ristoratori e cittadini, contribuendo così a ridurre l'impatto da olio dell'ambiente marino

Giovedì 26 Agosto 2021 — 17:36

di Giulia Bellaveglia

Mediagallery

Quando pensiamo all’inquinamento del mare la cosa che ci viene in mente è una, la plastica. In realtà, a danneggiare il nostro polmone blu in modo importante è spesso anche un altro nemico: l’olio vegetale, forse sottovalutato, ma altrettanto pericoloso.
Ad unire le forze per la salvaguardia dell’habitat marino cittadino, sono state L’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale, l’associazione Marevivo, il consorzio RenOils ed Eco.energy che, attraverso il progetto “Save the sea – recycle cooking oil”, hanno promosso l’installazione di un serbatoio da 500 litri nella zona pedonale Andana degli anelli del porto Mediceo contribuendo così alla recupero degli oli alimentari esausti.
“Attraverso questo contenitore l’olio può essere smaltito con più facilità e in totale sicurezza per l’ambiente – spiega Nicola Ercolini, ingegnere responsabile della business unit olio di Eco.energy – Spesso si fa fatica a smaltirlo perché il recarsi all’isola ecologica comporta uno sforzo mentale. In città mancava una raccolta vera e propria destinata ad un prodotto riciclabile al 100%”. Successivamente trasformato in modo semplice in qualcosa di utile. “Una volta raccolto, l’olio viene lavorato – prosegue – Tolte le impurità e i contenuti d’acqua, diventa materia prima seconda per la produzione di biodiesel”.
In una direzione simile gli sforzi dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale dedicati alla tutela del mare.
“Per i prossimi quattro o cinque anni abbiamo a disposizione oltre 100 milioni di euro per promuovere l’utilizzo dell’energia elettrica anziché di quella a motore nei porti di Livorno, Piombino e Portoferraio – aggiunge Luciano Guerrieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale – Quello di oggi è un punto di partenza verso un ambiente marino ecologico e sostenibile. È importante ricordare che un litro d’olio inquina circa 1000 metri cubi di acqua”.
Ad accompagnare la raccolta il simpatico cartello della balena Olly che, attraverso un Qr code da inquadrare con il proprio smartphone, guiderà gli utenti al corretto utilizzo della piattaforma.

Riproduzione riservata ©