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Ricevuta la prima famiglia afgana richiedente asilo

Esserci sempre. E' con questo spirito, con le parole del motto della polizia di stato, che la mattina di martedì 7 settembre è stata ricevuta la prima famiglia afgana richiedente asilo nei locali della questura di viale Boccaccio

Martedì 7 Settembre 2021 — 17:32

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Esserci sempre. E’ con questo spirito, con le parole del motto della polizia di stato, che la mattina di martedì 7 settembre è stata ricevuta la prima famiglia afgana richiedente asilo nei locali della questura di viale Boccaccio.
La questura di Livorno ancora una volta in prima linea, in sinergia operativa con la prefettura e in stretta collaborazione con l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, Caritas diocesana e Casa famiglia Papa Francesco, ha accolto così la prima famiglia di richiedenti asilo afgani: mamma, babbo e due bambine di 4 e 7 anni. “E’ stato un momento commovente – ha commentato il dirigente dell’ufficio immigrazione Claudio Cappelli – vedere la gioia di questi bambini e dei genitori che, dopo un blocco emotivo comprensibile, si sono sciolti e hanno aperto il loro cuore raccontando l’inferno e tutto quello che hanno subito per arrivare fin qua: le 20 ore per raggiungere l’aeroporto di Kabul e tutte le traversie per uscire fuori dal Paese ormai in mano ai talebani. Ad accogliere queste bambine sono stati a loro volta dei ragazzini che hanno avuto a loro volta delle problematiche familiari e che hanno regalato giochi, pennarelli e sorrisi alle piccole sorelline afgane”.

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