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Strong Sea, l’associazione Costiera di Calafuria entra nel progetto europeo

Il progetto prevede la ricognizione, il recupero e il riciclo degli strumenti da pesca abbandonati in mare. A Livorno sarà monitorato il “Miglio Magico” di Calafuria

Lunedì 8 Novembre 2021 — 15:31

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E’ ufficiale: l’Associazione Costiera di Calafuria entra nel progetto Europeo CE Life Strong Sea. “E’ con grande soddisfazione – dichiara il presidente dell’Associazione Costiera di Calafuria Mario Lupi – che apprendiamo la notizia dell’approvazione da parte della CE del progetto Life Strong Sea”. Capofila del progetto è ISPRA Italia. Al progetto partecipano enti e autorità nazionali ed europee, italiani, francesi, spagnoli. Il progetto, cui l’associazione ha garantito una funzione di supporto, prevede la ricognizione, il recupero e il riciclo degli strumenti da pesca abbandonati con particolare attenzione alla preservazione, conservazione e miglioramento dell’habitat del coralligeno (Habitat 1170 ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE) sul quale la perdita degli attrezzi da pesca provoca traumi meccanici, fino alla estirpazione vera e propria, di numerosi organismi sessili quali gorgonie, alghe calcaree, coralli e spugne. L’inizio delle attività in mare è previsto per giugno 2022 nell’Area Marina Protetta “Isola dell’Asinara” e nelle aree sarde e successivamente una fase di replicazione delle attività in altre aree d’Italia e del Mediterraneo di particolare pregio naturalistico, in modo tale da poter migliorare lo stesso protocollo, adattandolo ai diversi contesti locali e pervenendo così a Linee Guida comuni condivise a livello Mediterraneo per la valutazione e la rimozione in sicurezza, e nel rispetto degli ambienti marini. “Tra le aree prescelte – prosegue il presidente – siamo riusciti a far includere la zona del “Miglio Magico” di Calafuria destinato a SIC oggetto, negli ultimi 10 anni, di nostri puntuali interventi di tutela e dove con notevoli sforzi abbiamo collocato la “boa/stazione di rilevazioni scientifiche” denominata “Mirna”, che auspichiamo diventi per Livorno la “sentinella” della Biodiversità labronica e primo esempio di citizen science”. Il presidente a nome degli associati e degli amici della Costiera di Calafuria ringrazia la dr.ssa Serena Lomiri e la dr.ssa Paola Gennaro di ISPRA per il lavoro, la disponibilità e la determinatezza dimostrata nel portare avanti il progetto che avrà la durata di 5 anni.

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