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Tante nuove rastrelliere per biciclette

28 rastrelliere in acciaio inox a 5 archetti e 45 rastrelliere in ferro zincato nero, sempre a 5 archetti e con cartello segnaletico, per un totale di 730 posti-bici disponibili

Lunedì 23 Dicembre 2019 — 08:25

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Le foto danno un’idea del lavoro svolto e dell’ubicazione delle rastrelliere per un totale di 730 posti-bici disponibili. Per alcune vecchie postazioni è stata emanata un’ordinanza di rimozione forzata

La città si arricchisce di tante nuove rastrelliere portabiciclette. Grazie a un intervento coordinato dall’ufficio Progettazione Infrastrutture per la Mobilità del Comune di Livorno (iniziato il 10 dicembre) si è provveduto all’installazione di 28 rastrelliere in acciaio inox a 5 archetti e 45 rastrelliere in ferro zincato nero, sempre a 5 archetti e con cartello segnaletico, per un totale di 730 posti-bici disponibili. Queste nuove rastrelliere, essendo caratterizzate da una struttura metallica abbastanza alta, consentono di legare le biciclette comodamente, senza doversi chinare eccessivamente, come avveniva invece con le vecchie rastrelliere basse con base in cemento. Alcune rastrelliere sono state posizionate singolarmente, altre affiancate, sempre cercando di occupare spazi “morti” dove non ci sarebbe stata possibilità di parcheggiare una vettura. I nuovi posti per biciclette sono sparsi un po’ per tutta la città, soprattutto davanti a scuole ed edifici molto frequentati dal pubblico, sul lungomare, in prossimità delle spiagge, nel centro cittadino. Per esempio alla stazione di Quercianella, al moletto di Antignano, alla spiaggia accanto al Pendola, in piazza delle Carrozze a Montenero, alla spiaggia della Ballerina, alla spiaggia del Felciaio, alla spiaggia dell’Accademia, ai Tre Ponti, a Villa Letizia, solo per citare alcune postazioni. L’intervento principale riguarda la zona della stazione (piazza Dante), dove è prevista la sostituzione delle vecchie rastrelliere. I lavori non sono ancora conclusi, e per la prossima settimana (da lunedì 23 dicembre) è in vigore un’ordinanza di divieto di sosta con rimozione forzata per velocipedi nelle seguenti vecchie postazioni:

– in piazza Dante, per le biciclette appoggiate sulle transenne poste tra la tettoia e il parcheggio riservato ai taxi;

– le due rastrelliere poste nell’area pedonale di via della Madonna, all’intersezione con piazza del Municipio;

– la rastrelliera nell’area pedonale di via Cambini, presso l’intersezione con via Marradi;

– le due rastrelliere poste sul marciapiede lato nord di piazza Matteotti (prolungamento di via Montebello);

– le due rastrelliere in via San Gaetano, di fronte al civico 25.

I possessori di queste biciclette sono quindi invitati a ritirarle al più presto per evitarne la rimozione forzata.

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18 commenti

 
  1. # Ceccobeppe

    “… sempre cercando di occupare spazi “morti” dove non ci sarebbe stata possibilità di parcheggiare una vettura”… ma quando mai? Quelli messi dalla Rotonda in giù verso la Ballerina non fanno testo?

  2. # mrRobot

    Bene, quindi ora, visto che ci sono fate un bel giro e rimuovete le bici legate a caso sui marciapiedi.

    Era l’ora, ma tanto non lo farete mai, potremmo aprire un sito e segnalarle.. per vedere quanto impiegate a portarle via.

    Speriamo!

    1. # pandaciclista

      Mi spiace per Lei ma questo è quanto prevede il codice ” è consentita la sosta delle biciclette sui marciapiedi ed all’interno delle aree pedonali, in mancanza di apposite attrezzature di parcheggio. In ogni caso la bicicletta in sosta non deve recare intralcio ai pedoni ed in particolare ai disabili lungo le loro traiettorie di transito preferenziali ” Per ora le nuove rastrelliere sono insufficienti e portano meno biciclette di quelle con la base di cemento che potevano essere utilizzate da entrambi i lati !

  3. # Elisa

    E secondo lei le biciclette legate sui marciapiedi non recano intralcio ai pedoni, alle mamme con i passeggini e ai disabili? Solo persone incivili non arrivano a capirlo, io non è che le farei rimuovere ma farei anche una multa salata a chi ha questa pessima abitudine di legare sui marciapiedi e magari ai tubi del gas!!!

  4. # Maah

    Belle ..ma se vi limitate a metterle sul viale Italia dove servono a poco…. Mettetele in centro, sotto gli uffici, sotto le case!!!! senza ulteriormente ridurre il numero dei parcheggi… Perché le biciclette non incatenate bene a qualcosa di ben ancorato durano quanto “un gatto in tangenziale”…

  5. # Beppe

    Be’ mi vaini! tante inutili rastrelliere costosissime per ciclisti inesistenti!

    1. # ettoro

      E’ proprio cosi’, perchè non possono esistere considerando il fatto che la rubano

    2. # Matteo Postani

      Che dire Beppe, io non fumo, per cui le tabaccherie sono inutili e i fumatori sono inesistenti.
      Però uso sempre la bicicletta e, guarda caso, sono contento perché hanno messo una rastrelliera vicino casa (non sotto casa, ma fare 30 metri a piedi non mi dispiace) e diverse dove lavoro (una scuola). Non direi che sono inutili, ne’ per me ne’ per le decine di ciclisti che le usano. Anzi dove abito sono sempre piene, ne servirebbe almeno un’altra!

  6. # Nicola

    …..fino a che qualcuno di sera ci si smoccola!

  7. # antonio caprai

    Personalmente le apprezzo, vorrei fossero in numero superiore per incentivare l’uso della bicicletta in città.

  8. # Alessandro

    In via Caduti del Lavoro, da quando hanno messo una rastrelliera, andando verso via Nazario Sauro, le auto non possono più scorrere sulla corsia di destra e per questo c’è sempre la fila di macchine che arriva in via Roma. Non se ne sono accorti ???

    1. # pandaciclista

      Chi se ne dovrebbe accorgere ? Ha mai visto chi dirige preoccuparsi di queste cose elementari e semplici !

  9. # Marco

    La metà l’’hanno già “sdraiate”…!!!!!

  10. # Andrea

    Idea perfetta per una città come livorno incentivare l’uso della bicicletta sperando che questa iniziativa si sviluppi con percorsi ciclabili ,rimozione delle carcasse rugginose abbandonate ,segnaletica ma sopratutto una cultura più rispettosa da parte dei livornesi dell’utilizzo e verso chi utilizza tali mezzi

  11. # Nilo Innocenti

    Vorrei invitare l’ufficio proposto a fa istallare una rastrelliera per le bici in prossimità della farmacia 24h di piazza grande. Sia gli operatori che i clienti della farmacia stessa, trovano difficoltà a parcheggiare le bici creando difficoltà al passaggio.

  12. # Fabrizio

    Bella iniziativa, sarebbe opportuno però che fossero tutte dotate di segnaletica catarifrangente per renderle visibili anche in condizioni di scarsa visibilità, e soprattutto che vengano messe in maniera da non ostacolare il passaggio ai veicoli, vedi quella messa all’angolo tra via La Pira e via Fratelli Cervi che costringe l’autobus ad attraversare l’incrocio andando contromano e rischiando l’incidente con un veicolo e peggio con uno scooter che da via Fratelli Cervi svolti a destra in via la Pira

  13. # Francesco

    L’iniziativa è buona, però la sera sono invisibili!!!!…PROVVEDETE….

  14. # Giuliana

    Speriamo che le mettano anche in via san carlo e in via verdi perchè non si cammina.
    Sui marciapiedi ci sono bici abbandonate e nessuno le smuove.
    Speriamo che le mettano veramente!!!