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Unicoop: 40mila euro di spese sospese durante il lockdown

I risultati delle azioni solidali attivate da Unicoop Tirreno durante il lockdown: circa 4.000 le spese consegnate a domicilio alle persone che non potevano uscire da casa, come anziani soli e disabili

Giovedì 16 Luglio 2020 — 14:57

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L’anima sociale di Unicoop Tirreno ha espresso il suo massimo durante la piena emergenza Covid-19. La Cooperativa – con sede a Piombino, e presente con 94 punti vendita, 3.800 dipendenti e 600.000 soci in Toscana, Lazio e Umbria – ha attivato servizi rivolti alle persone più colpite nel momento del lockdown e progetti solidali di raccolta fondi. Sono circa 4.000 le spese consegnate a domicilio (senza costi di trasporto) in quattro mesi, alle persone che non potevano uscire da casa, come anziani soli e disabili. A seguito di un accordo nazionale tra Coop, ANCI (Ass. Naz. Comuni Italiani) e Protezione Civile, Unicoop Tirreno ha siglato protocolli d’intesa con decine di Onlus e associazioni locali, garantendo l’ingresso prioritario nei supermercati ai volontari che si recavano a fare le spese e rimborsandoli con 5 euro per ogni spesa effettuata, in modo da contribuire alla copertura dei costi di servizio e trasporto. La seconda importante iniziativa di solidarietà è stata “La Spesa SOSpesa” che invitava soci e clienti a donare 1 o 5 euro alle casse. L’iniziativa è andata avanti fino al 15 giugno, raccogliendo 20.000 euro che la Cooperativa ha raddoppiato nel valore a 40.000 euro. Il ricavato verrà trasformato in buoni spesa e suddiviso tra le associazioni di volontariato territoriali che, a loro volta, li useranno per fare la spesa ai loro assistiti o per acquistare generi di prima necessità per le mense e gli spacci da loro gestiti.

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