Cerca nel quotidiano:


Via Muratori, i paracadutisti ripristinano l’area sterrata

Gestione condivisa dei beni comuni: sono stati i Paracadutisti dell'8° Reggimento ad operare fino alla completa stesura dello stabilizzato stratificato restituendo così alla comunità l'area

Giovedì 25 Giugno 2020 — 16:19

Mediagallery

Conclusi i lavori, effettuati dalla Brigata Paracadutisti “Folgore”, di ripristino del manto sterrato dell’area adiacente alla Caserma Vannucci al fine di migliorarne la fruibilità. Con la delibera del 20 febbraio 2020, l’Amministrazione Comunale ha concesso l’affidamento della gestione del piazzale sterrato di via dei Muratori alla Brigata Paracadutisti che ne aveva fatto richiesta. L’area, che asserve la comunità militare nonché i numerosi residenti presenti nella zona, versava già da tempo in condizioni al limite della praticabilità incidendo sul benessere di abitanti e lavoratori, oltre che sul decoro ambientale. Sono stati i Paracadutisti dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti con sede a Legnago (VR) ad operare fino alla completa stesura dello stabilizzato stratificato, restituendo così appieno alla comunità l’area nuovamente fruibile. A termine dei lavori l’Assessora all’urbanistica e lavori pubblici Silvia Viviani ha incontrato il Comandante del 187° reggimento paracadutisti “Folgore, colonnello Nicola Mandolesi. Nell’occasione entrambi hanno convenuto sull’importanza della collaborazione, che ancora una volta ha visto i paracadutisti impiegati, in accordo con il Comune di Livorno, a portare a terminare un’opera utile a tutta la comunità cittadina, segno tangibile dell’integrazione fra il mondo militare e le Istituzioni locali. “Siamo lieti di aver risolto i disagi della cittadinanza grazie alla collaborazione fra amministrazioni pubbliche” dichiara l’assessora Viviani “Il 187° Reggimento Folgore è una comunità nella nostra città della quale apprezziamo il contributo alla vita urbana. La storia evolve e insegna soprattutto l’importanza della solidarietà che abbiamo reimparato a praticare in tempo di pandemia”.

Riproduzione riservata ©