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Accademia della Cucina, convegno sulle cucine di Livorno e Volterra

Martedì 6 Dicembre 2022 — 09:44

L'evento è stato organizzato dalla Delegazione di Livorno per celebrare il 60°anniversario della sua costituzione, insieme con la Delegazione di Volterra, che celebrava il 30° anniversario della propria, presso l’auditorium del Circolo Ufficiali della Marina Militare di Livorno

Nel territorio toscano evidenziano caratteristiche tipiche e di eccellenza anche le capacità produttive e di allevamento dei territori di Livorno e di Volterra, cui è stata dedicata la Tavola rotonda “Livorno-Volterra: cucine a confronto” organizzata dalla Delegazione di Livorno per celebrare il 60°anniversario della sua costituzione, insieme con la Delegazione di Volterra, che celebrava il 30° anniversario della propria, presso l’auditorium del Circolo Ufficiali della Marina Militare di Livorno. Dopo la introduzione del Delegato di Livorno avvocato Sergio Gristina il moderatore dottor Alberto Petracca, quale delegato del Segretario Nazionale, ha introdotto il professore Amedeo Alpi, Vice presidente dell‘Accademia dei Georgofili e membro  dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta XL, che ha svolto una relazione su “Le colture del livornese e del volterrano”, delle quali ha tracciato elementi storici e caratteristiche attuali. E’ stata data poi la parole all’ avvocato Sergio Gristina, il quale ha svolto un excursus della cucina di terra livornese dall’antichità ai giorni nostri, puntualizzando soprattutto alcuni usi contadini ed accennando, fra l’altro, alla “zuppa di fossa”, un’antica e ormai desuata ricetta che vedeva cuocere in acqua erbe tagliate dagli argini  delle fosse poste ai confini dei campi o lungo le strade di campagna insieme ad anguille, ranocchi e chiocciole. Gli ha fatto seguito Il dottor Maurizio Luperi, della delegazione di Volterra, il quale  ha svolto una dettagliata panoramica della cucina della sua terra, caratterizzata fra l’altro dai prodotti dell’allevamento dei suini e degli ovini. Ha poi preso la parola il professore Marco Mazzoncini, Ordinario di Agronomia e Coltivazioni erbacee nel Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, il quale ha svolto una relazione sulle diverse e varie destinazioni dei terreni agricoli nella Provincia di Livorno e Volterra e su alcune delle loro caratteristiche, chiudendo con le rilevazioni dell’attrazione che i prodotti biologici hanno sui consumatori.

Ha concluso la serie degli interventi l’assessore comunale al Commercio e al Turismo Rocco Garufo, presente in rappresentanza del sindaco, il quale dopo aver portato i saluti dell’Amministrazione comunale si è congratulato per l’iniziativa e ha aggiunto alcune considerazioni personali sulla ottimale relazione fra buoni cibi e gusto dei consumatori.

Prima del pranzo tematico sulle due cucine i presenti hanno visitato la mostra dei menu storici, dalla fine dell’ottocento ai giorni nostri, soprattutto della Regia Marina e poi della Marina Miltare, allestita nello stesso auditorium ad opera dell’Ammiraglio Roberto Liberi, ricercatore esperto di tale interessante documentazione.

Fra i presenti, Accademici delle Delegazioni di Livorno, di Volterra (con la Delegata Signora M.Rita Landini), della Apuania (con la Delegata Avv.Beatrice Vannini) e di Viareggio (con il Delegato Dr. Alberto Petracca). Ha seguito con vivo interesse gli interventi l’Ing. Franco Milli, Direttore del Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina per le provincie della Toscana occidentale.

A conclusione della manifestazione, il delegato Sergio Gristina ha distribuito a tutti i presenti un Quaderno, contenente con documenti anche fotografici la storia della Delegazione, delle sue attività e dei suoi iscritti, redatto dal Segretario della Delegazione di Livorno dottor Gianfranco Porrà.

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