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Ai Granai di Villa Mimbelli la mostra del Gruppo Labronico

Con la settantunesima mostra seriale del Gruppo Labronico, il sodalizio torna ad esporre a Livorno. Stesura del catalogo e progetto a cura di Mario Michelucci

Venerdì 6 Agosto 2021 — 17:15

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Con la settantunesima mostra seriale del Gruppo Labronico, il sodalizio torna ad esporre a Livorno nei prestigiosi ambienti dei Granai di Villa Mimbelli dopo la bella esposizione del 2013.
Oggi, la stesura del catalogo e il progetto ideativo sono affidati alla cura di Mario Michelucci, attento studioso della nostra pittura, prima “voce” di quella che intende essere una vera e propria carrellata critica e bibliografica nei confronti di questi artisti. La presente occasione propone una selezione di opere ideate dai nostri Soci Cultori, che mostrano uno spaccato di quanto prodotto nella contemporaneità in questo lembo di Toscana; così il curatore spiega la strutturazione dell’esposizione: “Considerato anche l’elevato numero di artisti partecipanti alla mostra, ognuno con una sola opera, si è ritenuto utile articolare il percorso espositivo e il relativo catalogo in sequenze quanto più possibile omogenee, abbandonando il tradizionale ordine alfabetico. Non si tratta di vere e proprie sezioni (sarebbe stato contrario allo spirito unitario che anima il Gruppo) ma di un ordinamento che cerca di seguire e assecondare le naturali dinamiche evolutive del sodalizio sottolineandone le diverse espressioni. La mostra risulterà così maggiormente fruibile non soltanto per il pubblico che abitualmente segue gli appuntamenti dei labronici ma soprattutto per quei visitatori che per la prima volta si accosteranno ad una rassegna del Gruppo”.
Questa settantunesima mostra è arricchita anche da un omaggio a Gastone Conti (1905-1981), già nostro socio cultore, nel quarantesimo dalla scomparsa curato da Giovanna Bacci di Capaci che nel contributo presente in catalogo scrive: “Nelle sue opere fa un uso espressivo e pregante del colore che diventa sempre più eloquente, e rivela i suoi umori, i suoi stati d’animo, il suo tumultuoso sentire le emozioni. Il colore è già protagonista nei dipinti degli esordi, che sono centrati su un’attenta ricerca della luce e degli effetti luministici. Col tempo, la pennellata si fa più densa e corposa ed è gettata con vigorosa sicurezza sul supporto, mentre dagli anni Settanta adopera sempre con più frequenza la spatola”.
La mostra è affiancata da un ciclo di conferenze variegate nei temi trattati; nella prima si spiega l’attuale mostra con il curatore e con Giovanna Bacci di Capaci che interverrà su Conti, nella seconda Valeria Falleni ci introduce ad uno dei momenti nodali della storia artistica cittadina ovvero “La scuola di Micheli”, mentre Pierleoni e Franchi, attingendo dalla molteplici vicende e personalità artistiche del sodalizio, focalizzano la loro attenzione su Osvaldo Peruzzi e Vitaliano De Angelis.

Incontri d’arte presso la Biblioteca del Museo Civico ore 17.00

11 agosto Mario Michelucci – Giovanna Bacci di Capaci
Considerazioni in margine alla Settantunesima mostra

17 agosto Valeria Falleni
La scuola di Micheli. Libertà espressiva, la nascita a Livorno di una nuova generazione di artisti.

24 agosto Michele Pierleoni
Osvaldo Peruzzi. La mia avventura futurista; riflessioni sul testo

28 agosto Franco Mauro Franchi
Vitaliano De Angelis. Un vero Maestro.

Granai di Villa Mimbelli, Via San Jacopo in Acquaviva, 65 – Livorno
Info: Museo Civico “G. Fattori” Tel 0586.808001 – 0586.824607
[email protected]
Orario mostra dal martedì alla domenica dalle 16.00 alle 19.00
Gli orari della mostra potranno subire modifiche anche per eventuali disposizioni normative connesse all’emergenza sanitaria Covid-19

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