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Al Basaglia tornano le Serate Illuminate. L’elenco degli artisti

Tornano le Serate Illuminate, manifestazione culturale organizzata dal Centro Residenziale Franco Basaglia di Livorno in collaborazione con Premio Ciampi, cooperativa sociale Brikke Brakke, Il Cane di Zorro, Art Pusher I Guerrini, Merce Marcia, 70m2, #iomanifesto, Nobili Pubblicità

Sabato 4 Luglio 2020 — 09:08

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L'edizione di quest'anno si intitola "Uscire a Cavallo" in omaggio a Marco Cavallo, scultura di legno e cartapesta in forma di installazione, realizzata nel 1973 all'interno del manicomio di Trieste

Tornano le Serate Illuminate, manifestazione culturale organizzata dal Centro Residenziale Franco Basaglia di Livorno in collaborazione con Premio Ciampi, cooperativa sociale Brikke Brakke, Il Cane di Zorro, Art Pusher I Guerrini, Merce Marcia, 70m2, #iomanifesto, Nobili Pubblicità.

Ricordiamo che il  PAC180,  è un progetto artistico e culturale sull’abitare un luogo di cura, il Centro Residenziale Franco Basaglia di Livorno, diretto dalla psichiatra Ivana Bianco, nel quale, dal 1996, ogni anno nel primo week-end del mese di luglio si organizza sotto il coordinamento artistico di Riccardo Bargellini, le Serate Illumiunate una manifestazione di due giorni che coinvolge sia i residenti che musicisti, performers, poeti e artisti e soprattutto, tantissimo pubblico. Non solo, dunque, il Centro Residenziale è aperto e chiunque può uscire, ma i cittadini sono invitati ad entrare e a comprendere che quei cancelli non sono barriere e che la malattia mentale, appunto, non decreta in nessun modo la pur minima oscillazione della definizione di “uomo”, “donna”: “persona”. Ogni anno, quindi al PAC180 si rinnova questo incontro, dove artisti di varie nazioni hanno l’occasione di conoscersi, stare insieme per un breve periodo e misurare la propria sensibilità artistica nel rispetto di un luogo abitato e vissuto dai pazienti del Centro Basaglia. Per gli artisti invitati è un impegno non facile ma che alla fine da grande soddisfazione perché il loro contributo artistico rende il Centro Basaglia un luogo unico. A distanza di 40 anni dalla legge 180 le idee di Basaglia non sono morte con lui, anche se sempre più spesso la legge (mai perfettamente applicata e sicuramente migliorabile) viene attaccata, esiste ancora la convinzione che il dialogo, l’ascolto e l’arte siano la miglior medicina per la buona salute di tutti noi.

L’edizione di quest’anno si intitola “Uscire a Cavallo” in omaggio a Marco Cavallo, scultura di legno e cartapesta in forma di installazione, realizzata nel 1973 all’interno del manicomio di Trieste da un’idea di Giuseppe Dell’Acqua, Dino Basaglia, Vittorio Basaglia e Giuliano Scabia, con il contributo dei laboratori artistici creati all’interno della struttura nosocomiale da Franco Basaglia, allora direttore dell’Ospedale Psichiatrico, e si avvalse del contributo ideale e immaginifico dei pazienti allora reclusi. Alto circa 4 metri e di colore azzurro, come deciso dagli stessi pazienti, lo si volle di così grandi dimensioni, per poter idealmente contenere tutti i desideri e i sogni dei ricoverati, e portare all’esterno un simbolo visibile e rappresentativo dell’umanità allora “nascosta” e “misconosciuta” all’interno dei manicomi. Divenne pertanto “icona” della lotta etica, sociale, medica e politica a favore della legge sulla chiusura dei manicomi, la cosiddetta Legge Basaglia, nonché simbolo per gli stessi pazienti delle loro istanze di libertà, liberazione e riconoscimento della loro dignità di persone, fino ad allora negate.

La ventiquattresima edizione delle Serate illuminate, si svolgerà, però, quest’anno in modo diverso dal solito, all’esterno e non nel parco del Centro, per rispettare le norme anti-contagio.

Artisti visivi da tutta Italia hanno voluto far sentire la loro vicinanza ai residenti inviando immagini di loro opere che saranno riprodotte in grande formato per la realizzazione di due installazioni che decoreranno l’esterno del Centro Residenziale.

Gli interventi artistici contribuiranno a colmare il vuoto creato dall’assenza della manifestazione per i residenti ed il “Popolo del Basaglia” che ogni anno si ritrovavano nel primo week-end di luglio.

Questo è l’elenco degli artisti che hanno voluto partecipare con proprie opere: Il Blackwan, Laurina Paperina, Dem, Alleg, Federico Santini, Ema Jons, Federica De Ruvo, Canemorto, 108, Tommy Eppesteingher, Giga, Totipote, Zion Town Kids, Riccardo Bargellini, Atez, Filippo Boccini, Michael Rotondi, Aimone Bonucci, Vania Cranico, Spam, Matteo Giuntini, Paolo Buda, Francesco Levy, Giulia Bernini, F.Lli Pisabari, Alfano, Clara Rota,  Manuela Sagona, Aris, Franco Bellucci, Valentina Restivo, Riccardo Saltini, Luvi, Giorgio Bartocci, Alessandra Michelangelo, Patrizia Tonello, Stefano Pilato, Andrea Zucca, Non Ci Credo, Umberto Staila, Pamela Rotondi, Giampaolo Coresi, Tilf, Paolo Bargelli, Bsimo, Fabio Leonardi, Sed Chimera, Fulvio Pucci, Claudio Gualtieri, Riccardo Sevieri, Sergio Lòpez, Leandro Maccarini, Aleto & Martinelli, Diana Milea, Chiara Cunzolo, Libera, Bananablu.

Le installazioni artistiche esterne al Centro Basaglia saranno “accompagnate” dalla performance musicale di Filippo Ceccarini.

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