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Al Centro Cagianelli un evento dedicato al livornese Antony de Witt

Sabato 27 novembre alle 17 nella sede del Centro Cagianelli per il ‘900 (Pisa, viale delle Cascine, n. 8, Sala dei Bucciotti), al via la prima fase del progetto scientifico “Antony de Witt per Ginori”

Domenica 21 Novembre 2021 — 16:20

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Sabato 27 novembre alle 17 nella sede del Centro Cagianelli per il ‘900 (Pisa, viale delle Cascine, n. 8, Sala dei Bucciotti), al via la prima fase del progetto scientifico “Antony de Witt per Ginori”, promosso dal Centro Cagianelli per il ‘900, in collaborazione con Fondazione Ginori, Fondazione Pisa e Fondazione Palazzo Blu, Amici dei Musei e Monumenti Pisani, con il Patrocinio di Regione Toscana e Comune di Pisa.

Si prevede un pomeriggio culturale dedicato all’importante artista livornese, ma fiorentino di adozione, Antonio Antony de Witt (Livorno, 1876-Firenze, 1967), il cui battesimo artistico e culturale si radica nella Pisa primonovecentesca dell’Orto Botanico, nel culto di Paolo e Gaetano Savi, e sotto gli auspici del Museo Civico di Pisa ordinato da Igino Benvenuto Supino, ma soprattutto nell’orbita di Giovanni Pascoli di cui, come è noto, fu allievo ed amico, fino a illustrarne la terza edizione delle Myricae del 1894.

L’evento, ideato e curato da Francesca Cagianelli, pone sotto i riflettori l’urgenza di procedere in direzione della rivitalizzazione della memoria di Antony de Witt e conseguentemente della rivalutazione del suo ruolo artistico e culturale nella Toscana del Novecento, sia con riferimento alla predilezione di Carlo Ludovico Ragghianti che lo ribattezzò sulle pagine de “L’Espresso” del 1962, in veste di “l’estroso dandy che scoprì la Toscana”, sia come raffinatissimo interprete, tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta, del gusto Ginori.

Nell’ambito del pomeriggio dewittiano i relatori, Andrea Di Lorenzo, Direttore della Fondazione Ginori, e Francesca Cagianelli, Presidente del Centro Cagianelli, illustreranno le finalità del progetto “Antony de Witt per Ginori”, destinato alla promozione e valorizzazione dei bozzetti inediti dell’artista appartenenti al Taccuino Ginori, conservato presso la sede del Centro Cagianelli per il ‘900, insieme ad altre preziose testimonianze documentarie.

Tali bozzetti, catalogati per la prima volta nella tesi di laurea di Francesca Cagianelli, Antonio Antony de Witt: profilo storico-critico, proposta di catalogo dell’opera grafica e lettura dei romanzi ed esposti in occasione delle più importanti monografiche dell’artista, sono stati presentati organicamente nella mostra curata da Francesca Cagianelli, Antonio Antony de Witt e i bozzetti inediti per la Richard-Ginori: rarità grafiche di un amico dei Servolini (Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, Collesalvetti, 30 aprile-30 maggio 2011), ma restano ancora oggi in larga parte inediti.

Tra le finalità del progetto promosso dal Centro Cagianelli per il ‘900 dominano, oltre a una auspicabile iniziativa espositiva dedicata agli inediti di Antony de Witt, costituita da un percorso espositivo esteso anche alla rilevante documentazione dell’Archivio dewittiano, anche un progetto di catalogazione digitale, la realizzazione di un prodotto multimediale e, infine, la produzione di un prototipo in ceramica ricavato da un bozzetto dell’artista selezionato dagli organi direttivi dell’istituzione culturale pisana e di Fondazione Ginori. Alle 18.00 si svolgerà la visita guidata al Corridoio De Witt, curata da Francesca Cagianelli.  Seguirà cocktail

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