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Alla Pinacoteca Servolini “Giovanni March: La riduzione della forma”

Si terrà giovedì 29 luglio 2021 alle 17, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, la quinta puntata del Calendario Culturale Estate 2021 in Pinacoteca, “Bottega d’Arte, la promozione del gusto tra arte, editoria e critica”

Lunedì 26 Luglio 2021 — 08:53

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Si terrà giovedì 29 luglio 2021 alle 17, alla Pinacoteca Comunale Carlo Servolini, la quinta puntata del Calendario Culturale Estate 2021 in Pinacoteca, “Bottega d’Arte, la promozione del gusto tra arte, editoria e critica” (1° luglio- 23 settembre 2021), varato in occasione della mostra “Umberto Vittorini: come il mago della favola” (24 giugno – 23 settembre 2021, tutti i giovedì, ore 15.30-18.30), promossa dal Comune di Collesalvetti, ideata e curata da Francesca Cagianelli con Cristian Tognarelli (curatore Collezione Vittorini, Barga), in collaborazione con Fondazione Ricci onlus, Barga, con la partecipazione di Nicola Micieli.

In una vera e propria trama di narrazioni a cascata sui destini incrociati, dopo la saga raccontata nelle puntate precedenti, che ha visto protagonisti Gastone Razzaguta e Giuseppe Guidi, si colloca anche l’intervento di Nicola Micieli (critico d’arte), dal titolo “Giovanni March: La riduzione della forma” (giovedì 29 luglio, ore 17.00), puntata estremamente significativa del Calendario colligiano in quando intitolata a un esponente di eccezione del Gruppo Labronico, eppure coinvolto, insieme con Umberto Vittorini, in un diverso episodio associativo di valenza nazionale, quello cioè del sodalizio afferente alla rivista “Gli Arrisicatori”, inaugurata a Livorno nel 1926, ma trasferita successivamente a Roma, stampata agli esordi presso le Officine grafiche Chiappini, con la direzione di Paolo Toschi e la collaborazione, tra gli altri, di Giovanni Papini, Angelo Conti, Cipriano Cipriani, Carlo Carrà, Albano Sorbelli, Luigi Fallacara, Ebe Palazzeschi, Silvio D’Amico, Diego Valeri, Mario Puccini, Francesco Balilla Pratella.

Sondato per la prima volta nell’ambito del Calendario colligiano tale sodalizio conferma la necessità di focalizzare relazioni artistiche e dialoghi culturali ancora in larga parte sommersi per affrontare finalmente una stagione storiografica innovativa, scandita da inedite geografie, quali, in primis, la circuitazione espositiva di tanti artisti labronici tra gallerie cittadini e palcoscenici milanesi.
Sotto i riflettori della Pinacoteca Comunale Carlo Servolini approda dunque la pluriennale stagione espositiva di Giovanni March in ambito milanese, tra Galleria Vinciana, Galleria Pesaro, e Galleria dell’Esame, quando la sua personale sigla espressiva catalizzerà l’attenzione di promotori quali Carlo Carrà, Pietro Maria Bardi e Enrico Somaré.

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