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Alla scoperta dell’organo e del presepe d’autore della chiesa di S. Caterina

Gli Amici dei Musei e Monumenti livornesi organizzano una giornata tra arte e musica dedicata alla riscoperta del presepe d’autore e dell’Organo della Chiesa di Santa Caterina che dopo anni tornerà a far sentire la sua voce con un concerto dell’organista fiorentina Lucia Baldacci

Sabato 25 Settembre 2021 — 09:12

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In occasione della XVIII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei che quest’anno ha come tema “Capolavori dietro le quinte”, gli Amici dei Musei e Monumenti livornesi organizzano una giornata tra arte e musica dedicata alla riscoperta del presepe d’autore e dell’Organo della Chiesa di Santa Caterina che dopo anni tornerà a far sentire la sua voce con un concerto dell’organista fiorentina Lucia Baldacci. L’appuntamento è per domenica 3 ottobre a partire dalle 17 alla chiesa di piazza dei Domenicani.

A introdurre l’incontro saranno la presidente degli Amici dei Musei e Monumenti livornesi Annamaria Tomassi e il parroco di Santa Caterina don Michele Esposito che racconterà la storia del presepe, opera dello scultore Cesare Tarrini datata 1926.

“Riascoltiamo l’organo rimasto dietro le quinte per molto tempo. Lavori tra passato e futuro” sarà il titolo dell’intervento di Loredana Brancaccio, già funzionaria della Soprintendenza. L’antico organo costruito da Antonio Ducci nel 1837, con le sue 1200 canne è uno dei più importanti della Toscana. E’ stato restaurato anni fa grazie ai finanziamenti raccolti dagli Amici dei Musei livornesi attraverso decine di iniziative cittadine, ma è rimasto in silenzio per il protrarsi dei lavori di ristrutturazione della Chiesa.

Lo storico dell’arte Jacopo Suggi racconterà inoltre la storia del “Telo copri organo di Luigi Ademollo” che ha salvato il prezioso strumento del Ducci. Dipinto dal pittore neoclassico milanese che operava in molte chiese e palazzi della Toscana, il telo raffigura  Santa Caterina.

Lucia Baldacci, organista titolare delle chiese fiorentine di Orsanmichele e di San Carlo dei Lombardi,  ma anche ricercatrice ed esperta di musica liturgica antica, eseguirà brani che vanno dal 1400 al 1800.

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