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“Amo dunque sono” al Chioschino con Gennaro Amarante

Martedì 4 Ottobre 2022 — 13:38

La penna di Gennaro è talvolta spregiudicata e conduce il lettore in una realtà in cui non vorremmo vivere, ma il suo intento è quello di indurci a riflettere sul presente, per rivalutare tutti quei sentimenti ormai dimenticati e sostituiti dal bieco materialismo

di Lorenzo Evola

“Amo dunque sono” è il titolo dell’evento che si svolgerà domenica 9 ottobre alle 17 al Chioschino di Villa Fabbricotti a Livorno. Gennaro Amarante scrittore esordiente, presenterà la sua opera letteraria: “Il cuore dalla parte giusta” (Porto Seguro Editore, Firenze). Susanna Nugnes e Alessandro Ciari accompagneranno l’autore livornese in un dialogo aperto e con un’interpretazione teatrale tratta dal romanzo.

Due storie parallele lontane nel tempo e nello spazio, ma strettamente intrecciate, quella di due soldati internati in un campo di prigionia che non riescono più ad immaginare un domani per sé e per la propria famiglia, e c’è chi invece, come Giovanni e Dora che riusciranno ancora a vedere una possibilità sul futuro e trasformeranno la loro storia d’amore in quella voglia di riscatto alla riscoperta dei valori umani. La parte principale del romanzo è ambientato in un futuro non troppo lontano dal nostro e la narrazione si apre sullo sfondo di un piccolo paese della Campania: Pioppi, questa piccola località che si affaccia sul mare, considerata una delle perle della Costa Cilentana, diventerà il palcoscenico dei due protagonisti.

La penna di Gennaro è talvolta spregiudicata e conduce il lettore in una realtà in cui non vorremmo vivere, ma il suo intento è quello di indurci a riflettere sul presente, per rivalutare tutti quei sentimenti ormai dimenticati e sostituiti dal bieco materialismo. L’autore attraverso gli occhi dei protagonisti decanta l’amore e la tenerezza come custodia del creato, dell’altro, dell’ultimo e del più povero, custodia di sé e dei propri sentimenti, tenerezza intesa nel prendersi cura di tutto ciò che ci circonda, una forza d’animo e di compassione, un segno di maturità e di responsabilità in opposizione alla cultura della distruzione e dell’egoismo. È una lettura pulita, scorrevole, dal romanticismo mai scontato che scioglie il cuore, pagina dopo pagina, con colpi sottili e pungenti sulle scelte sbagliate dell’uomo, sull’indifferenza del mondo verso le persone più deboli. Come dice Gennaro, la parte giusta è dentro ognuno di noi, basta saper scegliere per abbattere il muro dell’indifferenza.

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