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Aperitivo a Casa Modigliani

In occasione di Cacciucco Pride, oltre alle aperture giornaliere dalle 10 alle 13, la casa organizza un’apertura serale, alle 19,  ed offre un aperitivo, a base del vino Kasher prodotto a Casciana dalla cantina Giuliano

Mercoledì 12 Giugno 2019 — 11:39

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La casa è situata in via Roma 38, a due passi dalle strade più eleganti di Livorno, via Ricasoli con le vetrine del made in Italy, e le storiche botteghe di tradizione livornese, da via Cambini, piccolo salotto della città ricco di enoteche e bistrot, e da Via Goldoni dove risiede il prestigioso teatro Goldoni. Della palazzina della famiglia Modigliani, fortunatamente è rimasto integro, il piano nobile, dove si alternano salotti e salottini, dove i Modigliani ricevevano, ascoltavano la musica, dove Giuseppe Emanuele studiava, mentre Amedeo “bello come un cuore”(cit. dal diario della madre) muoveva i primi passi. La casa è allestita come un museo con documenti, materiale fotografico utile a ripercorrere la vita di Amedeo ed ospita nel salone centrale una serie di opere di artisti contemporanei dedicate al maestro. In occasione di Cacciucco Pride, oltre alle aperture giornaliere dalle 10 alle 13, la casa organizza un’apertura serale, alle 19,  ed offre un aperitivo, a base del vino Kasher prodotto a Casciana dalla cantina Giuliano. Info, Amaranta servizi: 339-85.60.212

Un gioiello tutto da scoprire!

Sabato 15 giugno, ore 21.45   in occasione di Cacciucco pride Amaranta servizi è lieta di effettuare un’apertura straordinaria del Museo ebraico Marini di via Micali, 21. Il museo è un vero gioiello da scoprire. Allestito in una piccola e antica Sinagoga , ospita un prezioso armadio di manifattura manierista veneta, simbolo della prima presenza ebraica a Livorno. Infatti ,si trovava in un ufficio di un cambiavalute, in Via Ferdinanda,  allestito come Sinagoga dagli Ebrei sefarditi invitati nella nascente città portuale, dal Granduca Ferdinando dei Medici. Nelle teche sono esposti oggetti sinagogali, salvati dai bombardamenti. Possiamo ammirare manufatti in corallo: la lavorazione del corallo era il fiore all’occhiello dell’artigianato sefardita: a Livorno si lavoravano ben 14 tipi di corallo, candelabri dei maestri argentieri, stoffe pregiate, libri antichi. Questo museo ha anche un valore storico, legato alla risposta delle famiglie di ebrei livornesi, alle leggi razziali del 1938. Quando i ragazzi ebrei livornesi verranno cacciati dalle scuole del Regno d’Italia, la vivace e colta comunità di Livorno si organizza e crea, proprio in questo edificio una scuola alternativa alla fascista e razzista scuola italiana. In queste aule hanno studiato, tra gli altri,  Gastone e Vittorio Orefice, Mauro Misul, Paolo Belforte.
Info: Amaranta servizi 3398560212

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